domenica 1 luglio 2018

I miei libri 2018 pt2


Aprile:


Monte Cinque - Paulo Coelho
Storia del profeta Elia rielaborata da Coelho. Buona l'idea, i temi trattati non sono affatto di mio gradimento. Spesso mi sono annoiato. Gli do un 6


Il dottor Faust - Christopher Marlowe
Opera teatrale drammatica di fine 1500, tenuta in grande considerazione e servita da spunto per il Doctor Faustus di Mann e il Faust di Goethe.
Sarò stronzo ma per quanto la storia non sia malaccio, il libro m'è risultato semplicemente vecchio. L'ho letto per informarmi, per curiosità, perchè è giusto sapere che esiste. Ma i 400 anni si sentono.
E non ho le competenze per dargli un voto.


La donna che si tagliò la gamba al Maidstone Club - Julia Slavin
E brava Julia. Raccolta di storie surreali: alcune assurdamente coinvolgenti, altre meno. M'è piaciuto molto e così doveva essere, visto che più una cosa è strana e particolare più attira la mia attenzione.
  La donna che partorisce nespole e la tizia a cui crescono denti sul corpo sono solo due delle molte immagini che mi hanno fatto volare via.
Tanti racconti non hanno un perchè. Almeno secondo me. Ma sono belli e va bene così. Io non mi chiedo il significato di un arcobaleno o di una pancetta salamata. Li amo e basta. Soprattutto la pancetta. Voto 8,5


Il Lupo della steppa - Herman Hesse
Questa roba è stranissima. Non sembra un libro di Hesse. Non credo sia una delle sue opere migliori ma merita veramente un'occhiata. Il protagonista ha un certo carisma e il racconto è strutturato bene con un finale inaspettato. Voto 7


Maggio:


Winesburg, Ohio - Sherwood Anderson
Una delle letture più soddisfacenti dell'anno.  Alcuni racconti sono molto striminziti, le frasi secche; ma il flusso di parole, potenti ed evocative, ti mette costamente in moto il cervello. La scrittura di Anderson, asciutta, decisa e ben pensata (come se fosse stato giorni a scegliere ogni singola parola), m'ha ricordato il Williams di Stoner. L'ho amato. Questo libro va letto assolutamente. E' leggero, facile, veloce e al tempo stesso profondo e riflessivo.Perfetta la frase di Pavese sulla quarta di copertina, che descrive queste storie come elementari e complicatissime, cerebrali e illetterate, belle d'una bellezza che supera la pagine scritta. Bukowski ha scritto che Anderson è stato il più bravo a giocare con le parole come fossero pietre o pezzi di roba da mangiare. E' un immagine stupenda. Voto 9


Story of My Life - Jay Mc Inerney
Una storiella del cazzo, banale e abbastanza scontata. Un McInerney che non ha molto da dire ma lo dice bene. Il ragazzo sa come si scrive e anche se la seconda persona singolare de Le Mille Luci di New York era su un altro livello, questo Story of My Life si lascia comunque leggere volentieri. Voto 6


Dodici - Zerocalcare
La storia è : Gli zombie invadono Rebibbia. ...Primo approccio con Zerocalcare.  M'è piaciuto molto. Disegni semplici ma divertenti. I dialoghi tra i personaggi m'hanno divertito parecchio. Poi ci sono un botto di citazioni sugli anni 90 che mi hanno fatto tornare bambino. Non potevo non amarlo. Voto 8


Il Demone - Michail Lermontov
Il demone s'innamora de na ragazzetta e la fa morì. Uno dei poemi più famosi della letteratura russa. Sicuramente la traduzione l'ha azzoppato ma non c'ho visto tutta 'sta bella roba dentro. Come per l'opera di Marlowe di cui sopra non me la sento di dare giudizi, siccome sono entrambe opere che andrebbero valutate più per quello che hanno significato nel contesto storico in cui sono state scritte che per quello che ne resta oggi.


Giugno:

D'amore ed Ombra - Isabel Allende
Romanzo ambientato in Cile, durante la dittatura Pinochetiana. C'è una storia d'amore, c'è la politica, ci sono i morti ammazzati, c'è la vita contadina, il contrasto borghesia proletariato, qualche evento soprannaturale. Insomma quasi gli stessi identici temi trattati ne La Casa degli Spiriti che però è più bello. La Allende è brava, scrive bene, la storia è carina ma non riesco a mettere questo libro sullo stesso livello del suo primo romanzo. Voto 7


Il lamento del Prepuzio - Shalom Auslander
Auslander crede in Dio ma lo odia tantissimo e gli dà la colpa per tutto ciò che di sbagliato gli succede nella vita. E se gli succede qualcosa di buono sta all'erta per paura che ci siano dietro secondi fini. Autore divertente, scrittura basilare, romanzo pieno di parolacce. Carino il continuo saltare dal presente al passato. Lettura leggera simpatica e veloce.Voto 7,5.


La Vita davanti a sè - Romain Gary
Momo, bimbo di 10 anni, viene allevato insieme ad altri bambini, tutti figli di prostitute, nell'appartamento di Madame Rosa, una vecchia ebrea grassa. Questo libro è una Fottuta Bomba a Mano. Con la sua prosa sgrammaticata da ragazzino immigrato, Momo ci fa simpatia, ci diverte e riesce ad essere allo stesso tempo sfacciato e filosofo, leggero e profondo. Gary è stato incredibile e il suo Momo entra di diritto nei top personaggi della mia vita, tra il Pereira di Tabucchi e il Vecchio pescatore di Hemingway.  Voto 9,5.


Tutte le poesie - Rimbaud
Bah. A me Rimbaud non piace per niente. Siamo distanti e mi annoia. Voto 4


Un uomo senza patria - Kurt Vonnegut
Raccolta di scritti pubblicati su una rivista da un Vonnegut 82enne. Meno ironico e molto più amaro
del solito. Alcuni argomenti, in particolare il deterioramento del pianeta terra a causa dell'intervento umano, vengono ripresi più e più volte. A me comunque è piaciuto, e trovo che a tanti esseri umani farebbe bene dare un'occhiata a questo libriccino. Voto 7,5.


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