domenica 10 giugno 2018

I miei libri 2018


Parte 1: Gennaio - Marzo



Gennaio:


Stoner - John Williams
Grande scoperta. Scrittura di altissimo livello.
Qui la mia Recensione
Voto 9



Bastogne (versione Graphic novel) - Enrico Brizzi & Maurizio Manfredi
Stile fumettistico che ricorda molto Andrea Pazienza. Storia dura, volgare, drogata e votata agli eccessi. Come piace a me. Voto 7



Sei personaggi in cerca D'autore - Luigi Pirandello
Bellissima idea. Libretto scorrevole che si legge in un paio d'ore. voto 7,5


I Fratelli Karamazov - Fedor Dostoevskij
Troppo. Alcuni lampi di genio in mezzo a un sacco di noia. Il Dosto sa come scavare nella psiche dei suoi personaggi, sa come renderli reali e come caratterizzarli. Ma è di una prolissità che a tratti diventa snervante. Le prima 400 pagine di 'sto libro sono un'agonia. Poi per fortuna arrivano i colpi di scena. Però mi aspettavo molto di più. Qui la mia recensione
 Voto 7.





Febbraio:

Il potere della stupidità - Giancarlo Livraghi
Saggio che parla di molte cose in maniera decisamente troppo veloce. Bisognava approfondire.  Breve recensione.  Voto 6,5.



Manuale del guerriero della luce - Paulo Coelho
Interessantissimo manuale che dice cose non sempre originali, ma le dice in un modo incredibile. E' come se un bambino di 7 anni ti spiegasse la vita. E tu stai lì ad ascoltarlo imbambolato. Tipo "Lo sapevo già ma sentito da te è tutta un'altra roba." Voto 8



Che tu sia per me il coltello - David Grossman
Storia che parte fortissima poi diventa un filino noiosa. Grossman è bravo e sa come giocare con le parole.
Voto 7,5.




Marzo:


Origin - Dan Brown
Per ora vince a mani basse il premio di libro più irritante dell'anno. Difficilmente troverò di peggio.
Questa è la mia recensione arrabbiata. Voto 2


La Casa degli Spiriti - Isabel Allende
C'è poco da dire. Un libro che va letto assolutamente e che dovrebbe stare nelle librerie di tutti i lettori. Voto 9


Memorie di una modella - Kiki de Montparnasse
Se Origin è il libro più irritante dell'anno, queste memorie sono di certo il più inutile.
La prima parte riguardante infanzia e giovinezza di Kiki scorre rapidissima e scialba. La scrittura è minimale, priva di riflessioni. Non viene approfondito il rapporto con Man Ray nè quello con altri personaggi, così come non c'è alcun succoso aneddoto sui vari movimenti artistici dell'epoca. Zero dialoghi, zero descrizioni. Niente di niente.
La seconda parte si svolge negli USA, con una Kiki matura e in cerca di denaro. Al contrario della prima, questa è piena di dialoghi che però paiono usati unicamente come riempitivi. Nel complesso un libro sciatto, a mio parere completamente inutile..Voto 3


Una cosa divertente che non farò mai più - David Foster Wallace
La sua capacità di comprensione iper sviluppata unita ad una perfetta conoscenza delle regole grammaticali, un vocabolario infinito e un'ammirevole eleganza nello strutturare le frasi, pongono di diritto Wallace nell'olimpo degli scrittori. Ogni volta che leggo qualche suo "pezzo" resto abbagliato. E questo saggio è uno dei suoi scritti migliori. Voto 9



Altri Libertini - Pier Vittorio Tondelli
Un mix tra il Brizzi di Bastogne e Welsh più le bestemmie. Racconti pulp, personaggi sbandati, una scrittura slangata con interessanti trovate a livello lessicale. Purtroppo a livello narrativo le idee scarseggiano. Le storie scorrono bene ma non ti tengono mai col fiato sospeso.
L'avessi letto 10 anni fa l'avrei amato alla follia. Ora gli do un 7.



2 commenti:

  1. stoner e la casa degli spiriti li ho letti anche io e concordo sui voti altissimi!

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  2. Ciao.
    Suggeriscimi una lettura che ti ha rapita, stordita e lasciata sul divano ansimante.
    ..sei su anobii??

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