giovedì 10 maggio 2018

Sherwood Anderson


Quando erano già andati nei campi, al mattino, egli girovagava per i boschi finchè si fermava a sedere sopra un tronco caduto. A volte di notte si dimenticava di tornare a casa e una delle figlie andava a cercarlo.




E poi naturalmente aveva conosciuto gente, molta gente, l'aveva conosciuta in modo singolarmente intimo, diverso dal modo in cui io e voi conosciamo la gente. Almeno, questo era ciò che pensava lo scrittore, e pensarlo gli procurava piacere.





Studiavo per diventare pastore e pregavo. Ero un vero asso nelle preghiere. Quando mio padre morì, pregai tutta la notte.




Si tratta di questo: ognuno al mondo è un Cristo e tutti vengono crocifissi.Questo è quello che voglio dire. Non te lo scordare.




I libri, concepiti e scritti male, forse a causa della fretta del nostro tempo, si trovano in ogni casa, le riviste circolano in milioni di copie, i giornali sono dappertutto. Nella nostra epoca un fattore accanto alla stufa nel negozio del suo villaggio ha la testa stracolma di parole altrui. I giornali e le riviste l'hanno riempita. Gran parte della vecchia e rozza ignoranza che era, al contempo, una sorta di bellissima innocenza infantile, se n'è andata per sempre. Il fattore vicino alla stufa è fratello degli uomini delle altre città, e se lo si ascolta, lo si sentirà parlare in quel modo così vuoto e insensato, come parlano i migliori uomini delle città tra noi.




La mente del giovane veniva portata via dalla sua crescente passione per i sogni. Nessuno, guardandolo, avrebbe mai pensato che fosse particolarmente in gamba.

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