mercoledì 4 aprile 2018

Frammenti di Hank



“Ragazzo, il governo non vuole il tuo bene, il governo vuole che tu produca ricchezza per poi rubartela, il governo vuole tutto il tuo denaro. Con la scusa di prepararti al meglio, gli anni di formazione per un qualunque tipo di lavoro si sono sempre più allungati, anno dopo anno. Vedi, quando io ero ragazzo, a diciott’anni, se non avevi perso anni scolastici, potevi avere un diploma che ti consentiva di fare una miriade di lavori, potevi fare l’impiegato in qualunque posto, lavorare dietro ad un pc, fare qualunque cosa avesse a che fare coi trasporti, la logistica, decine di tipi d’industria, dall’ agroalimentare alla chimica passando per quella meccanica e siderurgica, potevi fare il rappresentante di qualcosa, perfino l’agente di commercio.  A diciott’anni potevi essere geometra o ingegnere e via subito a lavorare, qualche anno di tirocinio e poi potevi già firmare i tuoi progetti. Oppure ci si laureava, e prima di aver compiuto 25 anni si poteva lavorare nell’ambiente, nella grafica, e ancora moda, energia,finanza, marketing, turismo. E pensa che tutti i lavori manuali, chiamati di bassa manovalanza, potevano essere fatti senza aver studiato. Se non volevi andare a scuola a sedici anni te ne andavi in fabbrica, potevi fare l’idraulico, l’elettricista, il cameriere, il commesso. Magari fare il lavapiatti in qualche ristorante e poi diventare cuoco. Una volta esisteva quello che veniva chiamato il settore primario, agricoltura, allevamento, chi nasceva in campagna non aveva bisogno di studiare fino a trent’anni, non voleva saperne di studiare, voleva starsene in mezzo alla natura a contatto con le piante e gli animali, capisci? E chi era cresciuto in città e aveva qualche soldo da parte poteva pensare di andarsene in campagna ad allevare o coltivare qualcosa. Tutto questo non esiste più. Il settore primario è stato totalmente statalizzato ed automatizzato. Vuoi sapere dell’università? L’università serviva solo per le specializzazioni, quelle vere. Gli avvocati, i giudici, i magistrati, i dottori, i chirurghi, i professori, i dirigenti, erano queste e poche altre le categorie che richiedevano un percorso di studi che si protraeva oltre ai venticinque anni. E non ti sto parlando del basso medioevo, ragazzo, ti parlo di cinquant’anni fa, allora pensa come doveva essere ottanta, cento anni indietro! E guarda dove cazzo siamo finiti oggi! Oggi ti fanno fare dei corsi per fare il cameriere! Per fare il barista! Corsi d’aggiornamento obbligatori per fare l’imbianchino! Corsi su corsi per qualunque tipo di lavoro manuale! Operai che studiano! E Secondo te serve a qualcosa?? Il lavoro s’impara sul campo, non sui banchi di scuola! E tutti i corsi di cui parlo sono obbligatori e costano un sacco di soldi! Servono a far girare l’economia, mi segui, ragazzo? A me girano solamente i coglioni! E la gente è contenta! Come fanno ad essere così idioti? Passeggio per strada e sento persone entusiaste di pagare perché la loro bambina si specializza nelle abbronzature, perché sai, le piaceva la cura del viso, le varie creme e tecniche di pulizia ma quello è un po’ più difficile, allora fa il corso d’abbronzaturista. E la loro “bambina” ha ventisei anni.  Una volta, te lo ripeto, s’imparava a lavorare lavorando, ora non ci si può nemmeno pulire il buco del culo senza un pezzo di carta! Fanculo, apri il frigo, prendimi un’altra birra.”
“Ok Hank ma rilassati che così ti scoppia il cuore”. Mi alzo e vado verso il frigo
“Tranquillo ragazzo, il mio cuore sta benissimo, sai che non mangio nei fast food e non bevo la roba con gli elettroliti. E lo sai perché, oltre che per rubarti soldi, quei porci fanno in modo di continuare a farti fare corsi d’aggiornamento per qualsiasi tipo di stronzata? ”
Torno al tavolo con la birra in mano, l’apro con l’accendino e la passo ad Hank che se ne versa un bicchiere facendola schiumare per bene “Si, Hank, immagino di saperlo. I porci vogliono tenerci occupati il più a lungo possibile così non abbiamo tempo di pensare”. Il vecchio mi riempie il bicchiere.
“Bravo, ragazzo, vedo che con calma inizi ad imparare qualcosa. Vogliono tenerci occupati il più possibile, sfiancarci, così.. ” Hank si porta la birra alla bocca e ne trangugia un’abbondante sorsata.
“…Così quando torniamo a casa dopo ore di lavoro e di inutile studio possono bombardarci di programmi stronzate e della loro propaganda mascherata da informazione senza che c’accorgiamo di niente”.
“ Oh, ma che bravo il mio ragazzo, vuoi un biscottino??”
“Ma vaffanculo!”  Scoppiamo a ridere all’unisono.
Ma sappiamo che non c’è niente di divertente.

4 commenti:

  1. questo Hank, mi sembra troppo simile, anzi uguale al mio amato prof. Sellone Ciompi, chissà se si fosse ache lui fondato un partito potevamo evitare la nascita del nostro degli under 70.000 ed appoggiarglielo

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    1. Hank penso di essere io da vecchio.
      Sto Sellone manco so chi sia.

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  2. Continuano a farti studiare perchè non c'è da lavorare.
    Mia figlia fa la maestra d'asilo, un tempo bastavano due anni di superiori.
    Adesso servono 5 anni di superiori e 5 di università, un sacco di tirocini e aggiornamenti e diavoli a 4.
    Poi devi studiare ancora per il concorso. E se lo vinci, come è successo a mia figlia, non è comunque finita, perché ha un anno di prova nel quale deve frequentare corsi e fare progetti e stendere relazioni ... dopo 10 anni di studio e 8 anni di lavoro in classe ha ANCORA Un tutor, ti rendi conto?
    un tutor che ne sa comunque meno di lei, non avendo la laurea!
    Non è assurdo?

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    1. Certo che è assurdo. E sicuramente sarà sempre peggio.

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