venerdì 9 febbraio 2018

CLUB27










Tutti sanno che ci sono delle rockstar strafamose che sono morte a 27 anni.
E molti sanno che la leggenda del famoso Club dei 27 nasce grazie alle clamorose sbandate che i fattissimi artisti degli anni 60 prendevano in quell’epoca imbottendosi di droghe varie. La prima vittima famosa fu Brian Jones , chitarrista e polistrumentista, fondatore dei Rolling Stones, trovato morto nella sua piscina il 3 luglio 1969. La droga non centra con la morte di Jones, che comunque era un che ci dava dentro. Si dice infatti che sia stato ammazzato, ma la verità non si saprà mai.
Un anno dopo Jones, il 18 settembre 1970 è il turno di Jimi Hendrix, soffocato dal suo stesso vomito. Nel giro di 10 mesi dal decesso di Hendrix, muoiono Janis Joplin e Jim Morrison, tutti 27enni e tutti col nome che inizia per J. Da cui il nome originale del gruppo “ClubJ27”, a cui è stato aggiunto di diritto Robert Johnson, leggenda del blues che morì molti anni prima, nel ’38 (pare avvelenato da un rivale in amore), e che ha la storia più pittoresca di tutti. Fonti più o meno affidabili sostengono che Johnson fosse tutt’altro che un gran chitarrista ma che, dopo la morte della moglie sparì, ricomparve dopo un anno mostrando una tecnica chitarristica paurosa, padroneggiando la tecnica del fingerpicking e portandola a livelli impensabili per l’epoca. Si dice che Johnson fece un patto col diavolo per diventare il più grande bluesman di sempre. Lo stesso artista non ha mai negato ciò, anzi ne ha parlato spesso nei testi delle sue canzoni.

L’altro membro più famoso del club è Kurt Cobain, che s’è aggiunto al gruppo 24 anni dopo, nel 94, e non avendo alcuna J nel nome ha determinato la definitiva eliminazione della lettera dalla definizione del gruppo stesso, che è così rimasto solo il Club dei 27. Ma già prima della morte di Cobain molti altri musicisti 27enni sono deceduti, entrando di diritto nel club. Vuoi sapere chi sono i più importanti?


-Il 3 settembre del ’70, solo 15 giorni prima di Hendrix, muore Alan “Blind Owl” Wilson, Leader dei grandiosi Canned Heat nei quali cantava e suonava l’armonica. Wilson ha scritto pezzoni che hanno fatto la storia come Change my Ways (coverata magnificamente dai John Mayall's BluesBreakers in Jazz/blues fusion, che è uno dei dischi più belli di sempre), Bullfrog Blues (ripresa dall'immenso Rory Gallagher) e ancora On the Road Again, Going up the Country, Amphetamine Annie e tante altre.

-Nel ’73 muore Ron McKernan, tastierista dei Grateful Dead

-Nel 75 la polmonite si porta via Dave Alexander, bassista degli Stooges.

-Stesso anno, overdose di eroina per Gary Thain, bassista degli Uriah Heep

-Il 20 ottobre 77 un incidente aereo decima i Lynyrd Skynyrd, tra i morti il cantante Ronnie Van Zant ed il chitarrista Steve Gaines, all’epoca 27enne.

-1993, 7 luglio. Viene stuprata e uccisa Mia Zapata, cantante dei Gits, band Grunge di Seattle.

-1994 Un paio di mesi dopo la morte di Cobain, se ne va per un overdose di oppiacei Kristen Piaff, bassista delle Hole.

-25 maggio del 2003, poco prima dell’uscita del primo album dei Mars Volta, muore per overdose Jeremy Ward, che non era un vero e proprio musicista, ma l’autore di parte dei testi e soprattutto, il tecnico del suono del gruppo. Se ascolti Deloused in comatorium e Tremulant (il primo ep, link a inizio post) dei Mars sentirai quanto cazzo è importante il lavoro di Ward.

-Nel 2011 il club dei 27 torna sulla cresta dell’onda a causa della misteriosa morte di Amy Winehouse, trovata a letto senza vita. Dalle analisi non risultano droghe nel sangue della Winehouse, solo tracce d’alcool che non si sa quanto possano averne influenzato la morte.



That's all, folks!





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