mercoledì 18 ottobre 2017

Cose non interessanti che sento



Vivo la mia vita come fossi in un  lunghissimo interminabile post coito, senza la sensazione d'appagamento data dalla scarica d'endorfine. Sono insensatamente ed esageratamente stremato, guardo il soffitto, soppeso l'inutilità delle cose senza aver voglia di far nulla, col solo desiderio d'andare a dormire un poco, pur non avendo nemmeno un pò di sonno.







Tutto è noia, ho il frigo pieno di verdure che non ho voglia di cucinare, la rubrica piena di numeri che non ho voglia di chiamare, il comodino pieno di romanzi che non ho voglia di leggere; il mondo è pieno di posti che non ho voglia di vedere, la mente piena di voci che non intendo ascoltare, il bar pieno di persone che non voglio conoscere, il paese pieno di ragazze che non ho voglia di corteggiare. Libri, musica, film, arte: solo passatempi per rimandare l'amarezza.
Io sono noia, attiro la merda e repello la bellezza.




Che cos'è, poi, la bellezza?
Tutto ciò che non è canonicamente, culturalmente, socialmente considerato bello. Una donna con tre tette, una madre che grida singhiozzante con in braccio il figlio morto,la mia ombra sull'asfalto nudo.

Tutti volete il meglio: soldi, ville, auto lussuose, vestito griffati, donne sexy e porche,mentre avreste  bisogno di fango lacrime e digiuni.






A volte penso sia solo colpa mia   a volte penso che non c'entro poi molto, dipende dal luogo e dal tempo.

Se Kiki non fosse vissuta a Montparnasse? Se fosse stata una sgualdrinella di Bastia o Tolone qualcuno se la ricorderebbe?
Ci sarebbe stato un Lauteamont senza Baudelaire? Gregory Corso avrebbe fatto lo scrittore senza gli altri beatnik? Quanti sono i gruppi mediocri che hanno fatto  il giusto tipo di musica mediocre nel momento giusto perchè al posto giusto? Steven Adler senza Slash Duff e Axl dove lo mettiamo?
Fatto sta che a un certo punto bisognava essere a Parigi, poi a San Francisco, poi a Londra. Molto prima ad Atene o a Costantinopoli.
Ora invece non c'è più bisogno di ritrovarsi nel posto giusto, possiamo sempre essere ovunque, c'è internet che ci mette in contatto col mondo intero. E passiamo giornate nelle nostre camere a farci seghe sfinite & giustificando al muro del bagno le nostre vite sprecate ed i nostri fallimenti senza accorgerci che è tutto fiato spietato.

10 commenti:

  1. Bill, scrivi, che io sono a letto per almeno 15 gg e mi fai compagnia :)

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    1. Ahò bbella io sò artista, mica scrivo a comando, mi serve l'ispirazia.
      E ultimamente mi sento vuoto.

      Comunque mi taglierei entrambi i mignoli per poter stare a casa quindici giorni. Leggere due tre romanzi, guardare i film che non guardo mai, tenere una bozza di valpo sul comodino, ciabatte pelose ai piedi, zuppe fagiolose, tisane calde, ogni tanto una cannetta.. ah che bellezza

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  2. belli... quei disegni brutti...

    di chi sono ?

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    1. il primo è di Fabio Selvatici, dacci un occhio, è molto bravo.

      Secondo e terzo di Shawn Coss quando aveva partecipato, insieme a tantissimi altri disegnatori, ad Inktober, un iniziativa che prevede di dover fare un disegno al giorno per un mese intero, scegliendo un soggetto base.
      Coss ha scelto le malattie mentali. Alcune le ha rese molto molto bene.

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    2. L'ultimo non è brutto ed è il ritratto di Alice Prin, meglio conosciuta come Kiki de MontParnasse, realizzato da Modigliani.

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  3. Beh, anche le seghe portano a un post coito, dove non si ha voglia di fare niente nient e niente^^

    Moz-

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    1. Si ma io produco sperma senza produrre endorfine.

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  4. ma allora tu pretendi qualcosa di stupevole da questa vita, qualcosa che almeno giustificasse l'opera compiuta da chi volle mettere assieme quel gran mucchio di atomi che compongono l'irripetibilità, impossibile al nostro misero comprendonio, dell'essere umano.
    Lasciati beare dalla bellezza dell'alba o del tramonto ed accontentati del giorno che ci è stato regalato, oppure china il capo e ripercorri le orme di chi ci ha preceduto, i nostri genitori, i nonni contadini che ci portavano bambini sui loro carri o sulla canna delle loro bici.
    Pensa di meno

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    1. Come dici tu, Fra; "qualcosa che almeno giustificasse".

      Ma guarda che mica me la vivo male; è che mi piace lamentarmi.
      E non scrivo mai nulla di positivo perchè quando sono felice esco.

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    2. Indi per cui, è uno spleen crativo?

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