lunedì 23 ottobre 2017

Apollinaire - Alcools


Tre poesie dalla raccolta di Apollinaire:






IL PONTE MIRABEAU

Sotto il ponte Mirabeau scorre la Senna
   E i nostri amori
   Me lo devo ricordare
La gioia veniva sempre dopo il dolore

      Venga la notte suoni l’ora
      I giorni se ne vanno io rimango

Le mani nelle mani faccia a faccia restiamo
   Mentre sotto
   Il ponte delle nostre braccia passa
L’onda stanca degli eterni sguardi

      Venga la notte suoni l’ora
      I giorni se ne vanno io rimango

L’amore se ne va come quest’acqua corrente
   L’amore se ne va
   Com’è lenta la vita
E come la Speranza è violenta

      Venga la notte suoni l’ora
      I giorni se ne vanno io rimango

Passano i giorni e passano le settimane
   Né il tempo passato
   Né gli amori ritornano
Sotto il ponte Mirabeau scorre la Senna

      Venga la notte suoni l’ora
      I giorni se ne vanno io rimango













SEGNO

Sono nato sotto il segno dell’Autunno
Perciò amo i frutti e detesto i fiori
Rimpiango i miei baci a uno a uno
Come un noce bacchiato al vento racconta i suoi dolori

Eterno autunno o stagione mia mentale
Le mani degli amanti d’una volta cospargono il tuo suolo

Mi segue una sposa è la mia ombra fatale
Stasera le colombe spiccano l’ultimo volo
















CORNI DA CACCIA

La nostra storia è nobile e tragica
Come la maschera d’un tiranno
Niente drammi rischiosi o magici
Nessun dettaglio indifferente
Rende il nostro amore patetico

E Thomas De Quincey mentre beveva
Il dolce e casto veleno dell’oppio
Andava sognando la sua piccola Anna
Passiamo passiamo poiché tutto passa
Spesso mi volgerò indietro

I ricordi sono corni da caccia

Il loro rumore muore nel vento.

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