giovedì 31 agosto 2017

Sbucciandomi





Sei ametista preziosa quando ti sorrido a testingiù
Su
bacia le mie incertezze con le labbralbicocca.
Bambina non sei mai / io rovescio nocciole dalle tasche infinite,
sguardo testa storta da meticcio curioso senza tempo
Il sole non ti basta ma io ti giuro di si / un uragano non è nulla se lo attraversi sorridendo
 e più la schiuma si scioglie più mi perdo nella polvere di zucchero cosparsa sull tuo soffice ventre appetitoso.
Avrai nuvole per cuscini, onde per lenzuola;
 Aggrappandoci al cielo squarceremo il firmamento
trascinando fiori stellari come bombe nell’oceano,
 illuminando i delfini eleganti che odiano il buio
come io odio il buio
 perché se non posso vedere devo solo sentire
 e lì l’equilibrio è sottile
 lo sai che basta una carezza rovescia, una piuma sporca, neve rossa che congela la faccia
la tua schiena indefinita in lontananza
 sotto il pesco che non dice una parola.
Le ginocchia sui sanpietrini a guardare il tempo passare e le anime rimanere,
 avvolte dal poroso nulla che ricopre la città.
Insegnami chi sei, ho tutte le parole che vuoi
ma non ho la forza per contenerle;
Si rovescia l'immensa valanga spumosa
e ti lascia a soffocare sotto la frana del mio amore pulsante.

A rate puoi avere
l’eternità


4 commenti:

  1. Mi hai detto che scrivo e disegno.
    Tu scrivi e plasmi istanti.

    Ripasseró di qui.

    RispondiElimina
  2. Sono capitata qui per caso e caso vuole che questo, era proprio quello di cui avevo bisogno adesso.
    :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non credo nel caso, "Sbucciandomi" l'ho scritta apposta per te.
      Felice ti sia piaciuta. ;-)

      Elimina