mercoledì 23 agosto 2017

Ritratti: Robert



Robert ha gli occhi castani, poche ciglia, troppe sopracciglia, e questo contrasto lo rende strano a vedersi, donandogli quello sguardo furbescamente particolare d’un venditore di panacee. La chierica da frate lo costringe a rasarsi la testa, per sua fortuna perfettamente tonda, su cui spesso porta un cappello da pescatore – si direbbe uguale a quello del cantante dei New Radicals nel video di You Get What You Give-. Ha gli incisivi inferiori storti ma un bel sorriso, le labbra sottili e sempre screpolate perchè le importuna, lecca e mordicchia tutto il santo giorno, zigomi duri da boxeur armeno e un naso dantesco ma non troppo. Robert cammina molleggiandosi sui piedi a papera come se non gli importasse nulla del mondo, ha le scarpe sempre sporche e i pantaloni sempre a vita bassa; d’estate veste solo t-shirt , d’inverno solo felpe sobrie con la marca in bella vista al centro del petto. Robert guida una golf e se ne vanta, ama la birra, odia il vino, quando vuole spaccarsi beve tequila, mangia al mc due volte a settimana e al sushi ogni quindici giorni circa. Da quand’è maggiorenne (dodici anni) è andato a votare cinque volte, cambiando sempre preferenza, in ordine cronologico: Forza nuova, forza italia, lega nord, movimento 5 stelle. Alla quarta votazione ha espresso tutto il suo disgusto per la classe politica italiana scegliendo un voto di protesta, ha infatti legittimamente scelto di far annullare il proprio voto scrivendo CLARENCE SEEDORF a caratteri cubitali, occupando tutta la scheda elettorale. Robert ama le discoteche ma non la musica, ama il sesso ma non le donne, ama la compagnia ma non le persone. Pensa agli altri solo in relazione a se stesso, senza ovviamente rendersene conto; Ha finito le superiori in sette anni ottenendo il diploma di perito elettrotecnico; Negli ultimi sei anni sempre ferie ad agosto, quando la ditta chiude; cronologicamente è stato ad Ibiza, Mykonos due volte di fila, di nuovo Ibiza, Pag in Croazia e per la terza volta ad Ibiza, che gli è rimasta ne cuore. Non pratica nessuno sport ma s’allena in palestra. Si depila tutto il corpo tranne il pube, che si passa col rasoio. Ha un gigantesco barattolo con su scritto 100% Whey protein; Ha letto due libri, entrambi una quindicina d’anni fa: Cento colpi di spazzola prima di andare a dormire e Tre metri sopra al cielo, entrambi per far contenta la sua morosetta dell’epoca. Ascolta la radio ma cambia stazione quando sente Despasito e detesta la musica metal. Quando va a letto s’addormenta sempre in meno di dieci minuti (spesso molto meno) , il lavoro da operaio non gli pesa, ha un conto corrente secondario, bloccato per altri otto anni, in cui verso mensilmente 400 euro dal suo stipendio ed accumula ricchezze al tasso del 2,7% annuo. Non sa cucinare nulla che vada oltre il classico piatto di pasta, vive con la madre, che adora quanto il risotto al tastasal e la carbonara; Aveva una Kawasaki Ninja che ha venduto per paura di morirci sopra; odia tutte le etnie comprendenti persone con una carnagione più scura della sua, insulta continuamente gli immigrati tranne il marocchino da cui compra l’hashish e quello da cui compra la coca. Ogni tanto si concede una busta di ketamina con gli amici, ma quella la prendono da un italiano; non ha amici omosessuali ma non ha nulla contro di loro, basta che gli stiano distante. Non ha una ragazza ma ne vorrebbe una; non vuole sposarsi ne avere bambini; è contento della vita che ha e vive aspettando il week end. E poi quello successivo.


Non ti dico quello che penso di lui perché tanto lo sai già; è quello che penso di tutti gli altri.




Prendi me, ad esempio,
Che mi sembra sempre meno interessante
Questo continuo distogliere altrove lo sguardo
E poi vivere per non morire.
In questa comunità così operosa,
Opulenta e vanitosa,
Mai dire mai.
Ne va della sopravvivenza

...

E' la vita.
Continuiamo così.
Facciamoci del male

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