venerdì 28 luglio 2017

Sad Flow in C



Sottotitolo: Rap del povero stronzo




Ingoio dodici calici di alibi sadici
Taglio radici infelici di esser tristi salici
Vestito da Ali G definisco il mio ABC
Mangiare scopare e fare il pieno di alcolici
Alticci bastardi siamo sempre più fradici
A far gli stronzi felici sai non siamo gli unici
 storditi da arditi mitici joint di thc
 coi vizi proibiti riempiamo stanche narici
ci accoppiamo tra lisci e ricci mici meticci, che dici?
Siamo sporchi percorsi sempre banali mai epici
Insulsi insulti distrutti / e frantumati da erpici
Sarebbe bello se almeno potessimo essere complici
Invece stiamo sospesi appesi a risate semplici
Da cui si cade giù come / da lisci manici fragili  
Pronti alla resa in attesa / di finali tragici
Un po’ alla Brandon Lee, sai che sono i tuoi meriti
E sorridi di ciò manco fossi la clerici
Pensi a quand'eri contento / e correvi in bici
Il futuro era eterno, ballavi  Micheal with Billy Jean
Ricicli sti cicli sinceri e neri più degli stranieri
In sieri di pensieri marci ma veri di deliri atavici







2 commenti:

  1. Grande rappata!

    Altroché Gué Pequeno. ;)

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    Risposte
    1. pfff, t'incastro un trenta rime
      belle grasse come me
      che neanche l'eminem
      per rimorchiare bambine carine
      tipette con le vagie strette
      come cartine sulle cannette dilette
      che mi fumavo in cortile
      sai che non sono gentile
      io rappo dentro un porcile
      e rido dell'avvenire
      yo

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