mercoledì 22 febbraio 2017

Playlist italiana definitiva.


Playlist con le canzoni che oggi scaricherei e metterei su un cd se non fosse che ormai i cd non si fanno più e ho già una chiavetta in cui ho accuratamente selezionato i pezzi della mia vita fino a questo momento e quindi quelli che oggi scaricherei in realtà li ho già quasi tutti ma credo sia giunto il momento di tagliare quest'inutile lunghissimo preambolo per annunciare tre cose fondamentali:

A: Oggi mi va di scegliere solo artisti italiani
2: Solo un brano per artista
-  : Li ho scelti più per i testi che per la musica. In generale, quando ascolto roba italiana faccio sempre così.



Paolo Conte: Elisir
Conte è un grande, avrei potuto scegliere una canzone a caso, ho preso questa perchè il ritornello buddhazen dice tutto:

"Canto tutto e niente. una musica senza musica. Dove tutto è niente"



Guccini: L'avvelenata
Il mio cantautore preferito. Che riesce a far ridere e riflettere come solo i grandi sanno fare. E quando è sbronzo e incazzato mi piace da morire.

"Credete che per questi quattro soldi, questa gloria da stronzi, avrei scritto canzoni? ...

Vendere o no non passa tra i miei rischi, non comprate i miei dischi e sputatemi addosso.

Se son d'umore nero allora scrivo, frugando dentro alle nostre miserie. Di solito ho da far cose più serie: costruire su macerie o mantenermi vivo.

Voi che siete capaci fate bene, ad aver le tasche piene e non solo i coglioni.

Io sono qui alle quattro del mattino, l'angoscia e un pò di vino, voglia di bestemmiare"


The Zen Circus: La democrazia semplicemente non funziona
Gruppo interessante, ci sono altri pezzi che personalmente ritengo migliori di questo, ma qua ci sono un paio di frasi che sono da incorniciare, tipo:

Mi dici: "sputi dentro al piatto dove mangi!"  Tanto ci pensi te a mangiare i miei avanzi.

Che bel momento dei miei coglioni, sentirci tutti canticchiare le canzoni 
che un giorno forse ricorderemo come alle medie ti ricordi dello scemo.
Che ero io. Niente da dire.


Linea 77: Fantasma
 A me questi due stronzi che si gridano in faccia piacciono un sacco. E Questo è indiscutibilmente il loro miglior pezzo. Vogliamo parlare dell'inizio? Synth e poi sbaaam chitarra batteria controtempata e

Vivo guardando le stesse facce, sentendo le stesse storie, pensando "Ho quello che volevo?"

Potenti.


Ministri : Meglio se non lo sai
Ultimamente sono il gruppo che ascolto di più. Avrei potuto scegliere tante altre canzoni ma la mia anima complottista ha scelto ovviamente questa:

"Meglio se non lo sai come si fan crollare i governi.
Meglio se non lo sai come si fanno crollare due torri
quello che non si sa, si scioglie ai raggi del primo sole"

Anche se, a livello frasi, quel "ci meritiamo le stragi, altro che Alberto Sordi" de "Il bel Canto" è minimalismo poetico che a carver e ungaretti ci piscio sopra che neanche boh



Samuele Bersani: Giudizi universali
Non ho mai ascoltato Bersani, giusto tre o quattro canzoni. Ma Giudizi universali credo sia stato in assoluto il primo testo di cui non ho capito una parola. Andavo in quinta elementare quando l'ho sentita la prima volta. E dev'essere stato terrificante. Poi sono cresciuto e qualche anno più tardi questa è stata, per qualche mese, la mia canzone preferita:

"..Togli la ragione, lasciami sognare in pace, Liberi com'eravamo ieri, dai centimetri di libri sotto ai piedi, per tirare la maniglia della porta e andare fuori...."



Simona Molinari: Maschere
Cè bisogno di musica vecchia! Swing, jazz, boogie. La Molinari è molto sul pavoneggiante ma personalmente penso vada benissimo così. E questo pezzo ha un groove magnifico.

"A volte vince perchè sa perdere. A volte ride perchè non sa piangere"



Daniele Silvestri: L'autostrada
Silvestri putroppo mi porta a ricordare brutti momenti ma nonostante ciò continuo a stimarlo, con le parole ci sa fare. Detesto i suoi pezzi più commerciali, adoro alcune chicche. L'autostrada è curiosa a livello musicale, per niente banale e la prima strofa vorrei averla scritta io.

"La casa era giusto al confine tra il vento e la sete, un posto abitato da fate e da poche altre forme di vita ugualmente concrete; vicino all'incrocio di un paio di strade sterrate che senza motivo apparente s'incontrano e poi, disperate, ripartono tristi così come sono arrivate."

Musicalissima.Le parole ti si sciolgono in bocca mentre le pronunci, le figure retoriche "Il confine tra il vento e la sete", "Le fate concrete", le "strade disperate" sono super evocative. Roba Fortissima.



Neffa e i messaggeri della dopa: la Ballotta
Ci stiamo prendendo un pò troppo sul serio. Distendiamoci con un pò d'hip hop. I Beat jazzati di questo disco di neffa sono grandiosamente old school. A livello testo non è che sia 'sta gran cosa, ma va bene così, relax.

"L'approccio di un guaglione non è detto che ti piaccia, è tipo Micheal Jordan quando schiaccia, e se ti gusta questa traccia allora muovi le tue mani.."



Frankie Hi nrg - Quelli che ben pensano
Stiamo sull'hip hop. Frankie è forte, ha scritto un tot di belle cose, ma quando ha scritto sto pezzo doveva essere in stato di grazia; Volava.
Canzone bellissima, una delle mie preferite, anche se non è affatto il mio genere  Il testo andrebbe riportato per intero.

"Sono intorno a noi, in mezzo a noi, in molti casi siamo noi a far promesse senza mantenerle mai se non per calcolo Il fine è solo l'utile, il mezzo ogni possibile La posta in gioco è massima, l'imperativo è vincere E non far partecipare nessun altro Nella logica del gioco la sola regola è esser scaltro Niente scrupoli o rispetto verso I propri simili Perché gli ultimi saranno gli ultimi se I primi sono irraggiungibili Sono tanti, arroganti coi più deboli, zerbini coi potenti, sono replicanti, Sono tutti identici, guardali, stanno dietro a maschere e non li puoi distinguere. Come lucertole s'arrampicano, e se poi perdon la coda la ricomprano. Fanno quel che vogliono si sappia in giro fanno spendono, spandono e sono quel che hanno"



Lucio Dalla - Futura
Su Dalla non c'è niente da dire.

"Si muoverà e potrà volare, nuoterà su una stella, come sei bella. E se è una femmina si chiamerà Futura. Il suo nome detto questa sera mette già paura."

Pelle d'oca.





Fine lato A





9 commenti:

  1. Dalla mi ricorda i 18 anni e una gita a Venezia e Balla Balla Ballerino e quella foto in bianco e nero con la Rossana davanti al ponte dei sospiri.
    Bersani l'ho visto dal vivo a Lucca ero con i miei amori. Conte visto dal vivo al Teatro Verdi esattamente 30 anni fa, avevo comprato i biglietti di prima fila sei mesi prima (quarantamila fottute lire cadauno) stavo con Leo il mio più grande amico. Ho regalato Via paolo Fabbri 43 di Guccini a mia sorella per un compleanno, l'avevo preso all'autogrill, dopo mezz'ora l'aveva già cambiato con Beatles for sale. L'autostrada da casa mia si vede eccome, ho usato un verso per il mini-incipit di un mio racconto. Gli altri tutto e niente, più niente che tutto.

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    1. Hombre, è bellissimo che la mia playlist t'abbia portato tutti questi ricordi!

      Per quanto riguarda gli altri non ti sei perso niente.
      A parte i Ministri, che quelli meritano d'esser ascoltati.
      Ma sicuramente mi dirai che fanno troppo rumore per i tuoi gusti.
      Perchè sei Vecchio. ;-)

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    2. il rumore mi piace solo se lo fa raffacarra. ora metto i ministri che sono a cucinare e dopo due ore di jannacci e conte è il caso di cambiare.

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    3. ministri - rumore a parte, in effetti un pelo elevato per me, gran testo.
      meglio se non lo sai... cosa dicono i ministri.

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    4. Vecchio Hombre, ti voglio bene.

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  2. Eh, gran bei pezzi.
    Giudizi universali poi è qualcosa di magnifico, e me la sono pure risentita dopo circa 4 anni che non lo facevo.

    Moz-

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    1. Grande Moz,
      e poi c'è ancora la seconda parte!

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