martedì 17 gennaio 2017

Ricette Abortite 2


Dopo il devastante successo della Mia Zuppa Thai Abortita che sicuramente NESSUNO ha mai provato a fare,
 ho sentito l'esigenza di condividere altre ricette
E che ricette!
mamma mia
la zuppa almeno l'avevo provata tre o quattro volte
prima di donarla all'internet,
le ricette di oggi invece sono nate così,
dalla deficenza per lo più.


Ho invitato a cena una coppia di amici, non sapevo che fare da mangiare,
allora ho preparato le Fettuccine Bill Lee.


Ricetta delle Fettuccine Hand-crafted per tre persone:
-          Prendi 200gr di farina 00 , 100 gr di farina di grano saraceno, tre uova e un pizzico di sale
-          Mescola. Mentre mescolavo io c’ho messo dentro anche del prezzemolo fresco appena tritato, che in realtà messo così nella pasta non sa praticamente di un cazzo ma a livello colore fa passare le tue fettuccine self-made da “piatto improvvisato da uno che boh” a “vera pasta fatta in casa fatta come si deve da uno che evidentemente ne sa”
-          Quando hai fatto una palla falla riposare mezzora coperta da uno straccio. poi tagliala a pezzi, vai di mattarello sui vari pezzi in modo da farli diventare delle strisce dello spessore desiderato. Infarina e arrotola le strisce come se fossero dei mega cannoni e taglia fettuccie dello spessore desiderato.
-          A Questo punto arrivano i tuoi amici, apri il Lugana e metti su una pentola con acqua salata.
-          Quando l’acqua bolle butta le fettuccine ma vedi di cuocerle poco che sta roba, cazzo, va mangiata al dente.
-          Condisci col sugo d’astice che hai comprato già pronto. Ordinalo per due persone che tanto te ne danno un quintale.

Proprio non c’avevo cazzi di preparare un sugo ma tu puoi fare come vuoi. Se non hai voglia di un sugo col pomodoro spadella del porro con un pò d'olio, buttaci insieme una salsiccia e se puoi sfuma sempre col vino.
Ah, per le fettuccie puoi aumentare la percentuale di grano saraceno ma l’impasto tende a diventare duro e difficile da manipolare.


Beh, poi ho fatto il secondo.

Ricetta delle Bombette di Coda di Rospo alla Bill Lee:
Ingredienti per tre persone:
800gr di coda di rospo
15 fette di guanciale stagionato
Olio Evo
Sale
Pepe
Un limone
Vino bianco possibilmente aromatico e non scadente.

-          La coda di rospo è comoda. Te la vendono quasi sempre senza testa e pulita e sto pesce magnifico è anche senza lische. Ti basta incidere (con un coltello buono) appena affianco alla spina dorsale lungo tutta la lunghezza del pesce per tirarti fuori i due filetti che poi taglierai a bocconcini. I miei erano delle bombette tipo 5cmx3x3
-          In una ciotola metti un tot di olio, due cucchiai di succo di limone, sale, pepe e grattugia un po’ di scorza di limone, vedi tu quanta, io ne metto un botto. Poi mescola.
-          Butta le bombette nella marinatura, mescola a mano, impregnale per bene e lascia riposare mezzora finchè ti pappi le fettuccine.
-          Avvolgi le fette di guanciale attorno alle bombette. Apri l’altra bottiglia di vino, io sono andato su un Riesling trentino molto buono.
-           Scalda una padella antiaderente di quelle serie, non mettere olio, vai direttamente con le bombette, fiamma media, lasciale cuocersi nel grasso del guanciale, tre minuti per lato poi alza la fiamma a cannone e sfuma col vino . Riempiti il bicchiere, regola il fuoco e cuoci finchè il guanciale non è croccante. A quel punto le bombette saranno cotte anche dentro. Perché la rana pescatrice è un pesce meraviglioso e sa come cuocersi. Ma se hai fatto i bocconcini troppo grossi puoi finire la cottura a fuoco basso o in forno o lasciarle semplicemente in padella col coperchio e il fuoco spento per una decina di minuti o boh fai il cazzo che ti pare arrangiati non sei mica un bambino.
-          Servi con contorni di verdure, io sono andato di zucchine grigliate e insalata di “molesini”(valeriana).




Allora poi volevo fare un dolce
Ingredienti del Dolce che Avrei Voluto Fare:
Yogurt bianco 200 ml
Ricotta di mucca 150 gr
Zucchero di canna 25 gr
1 Radice di zenzero
1 lime o limone
Foglie di menta
1 barattolo di mango sciroppato (che il mango fresco si trova ma non è di qualità infima)

Ricetta
-          Prendi la ricotta e lo zucchero di canna e frullali col mixer poi aggiungi lo yogurt, un po’ di scorza di limone e foglie di menta a piacere. Mixa fino ad ottenere un composto omogeneo.
-          Dividi il composto in tre calici da vino e mettili in frigo per mezzora
-          Prendi del mango, non so quanto, vai a occhio, e passalo col mixer insieme ad un po’ dello sciroppo zuccheroso in cui era conservato, un paio di centimetri di radice di zenzero e una bella grattugiata di scorza di limone fino a creare una specie di mousse.
-          Prendi i calici e con calma e freddezza adagia la mousse arancione sullo strato bianco, aiutati con un cucchiaio, spianala, rendila bella. Con un fazzoletto pulisci le sbavature sui bordi come fanno nei ristoranti fighi.
-          Metti il composto in frigo per un’oretta almeno.
-          Prima di strafogarti come un maiale guarnisci i calici con delle foglie di menta.


Al posto della ricotta puoi usare il Philadelphia,  oppure puoi usarli entrambi, mettere meno yogurt, insomma, giostratela, prova, inventa. Io infatti questo simil-sorbetto l’avevo  preparato in un’altra occasione perché oggi, ad esser sinceri, ho pensato al dolce solo dopo aver fatto la spesa, e in casa non avevo la ricotta. Nè il Philadelphia. Né la menta né lo zenzero né il mango.
Ho preso quel che c’era, ho mixato uno yogurtino bianco e uno “yogurt bianco al kiwi+ fibre cereali”, entrambi dell’activia, con zucchero di canna, l’immancabile scorza di limone e mezza pesca sciroppata. Ho buttato i calici in freezer perché quella roba non voleva saperne di solidificarsi, poi ho fatto la mousse sopra con pesche sciroppate e scorza di limone e quando l’ho messa su è venuto uno schifo, la mousse è mezza colata dentro lo yogurt. Ma vabbè
gli ospiti l’hanno mangiata.
 Io anche.
 Devo dire che sorprendentemente era accettabile.




Della cena i Miei amici sono stati molto contenti, nonostante il dolce.

2 commenti:

  1. Se io cucinassi bevendo vino e chiacchierando coi miei amici, andremmo a mangiare dal Merda (il baracchino del paninazzo sudicio sotto casa) dopo aver ripulito la cucina dalle scorie carbonizzate.
    Minchia, Bill. Fettuccine fatte in casa... Se andassi a Masterchef ti guarderei abbestia 😀
    Bel post

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  2. bravo, bravo, vedrai che poi se diventerai un grande le donne si ricrederanno molto e torneranno a considerarrti

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