martedì 28 giugno 2016

Indovina





Indovina cosa mi è successo durante le ferie nel gargano

A)   Allora praticamente una sera vado a cena coi miei genitori poi si va a fare una passeggiata e si finisce in sto bar gelateria roba varia Loro bevono un frappè io un long Island poi il lunedì gioca l’italia serve un posto dove andare a vedere la partita e mi viene in mente che quando sono andato in bagno lì al bar frappetteria ho visto che nella sala c’era un proiettore che sparava una partita su uno schermo enorme allora decido di andare lì a guardare la partita con mio padre e vedo che c’è la stessa cameriera che ci ha servito la prima volta, è molto carina, ricordo che appena l’ho vista ho pensato “avrà si e no 18 anni” e niente, bionda, occhi chiari, sorriso tipo faccio la timida sorrido a mezza bocca ma sotto vedi che ho dei denti bellissimi, allora visto che io e il vecchio arriviamo al bar un’ora prima del match e lì non c’è nessuno la barista carina si mette un po’ a chiacchierare e ci chiede se abbiamo un appartamento lì e io le dico no, in realtà è a una decina di kilometri da qua è che veniamo qui perché c’è il maxischermo, i long Island sono buoni e le bariste sono molto carine (pausa prendi fiato) le faccio anche l’occhiolino perché alla fine è da quando sono arrivato in puglia che sono sbronzo quindi cazzo mene  e , ovviamente, lei fa un sorrisino di circostanza e poi se ne va e inizia ad arrivare gente e noi non si parla più ma quando, dopo 2 ore, vado a pagare, lei mi dà un biglietto con il suo numero: assurdo, incredibile. Il giorno dopo la chiamo con il telefono di mio padre perché il mio telefono è inutilizzabile perché la tre -dio boja- non prende in nessun punto del gargano, ma forse è meglio così perché con il mio telefono le avrei mandato mille messaggi idioti stando lì a pensare decine di minuti tra un messaggio e l’altro su cos’è la cosa giusta da scriverle riflettendo su ogni singola cazzo di parola invece è il telefono di mio padre e allora la chiamo senza star lì a perdere tempo e le chiedo di uscire e lei mi dice domani(mercoledì) non lavoro e io le dico ok passo a prenderti, e poi vado di pacca in bagno a farmi una sega perché la tensione è insostenibile E poi il giorno dopo vado a prenderla e andiamo a bere qualcosa perché ho bisogno di rilassarmi ma ovviamente non voglio fare la figura del veronese alcolizzato e berle mille goti in faccia così visto che sono astuto sono andato a prenderla già semicarburato -tipo tre bicchieri di vino bianco triste- poi allora andiamo in un locale terribile a bere qualcosina e poi sulla spiaggia a passeggiare e poi ci sediamo a chiacchierare e poi la sto limonando, lei ha diciannove anni, venti ad ottobre, è bilancia, io vado sempre d’accordo con la gente della bilancia, e poi non so bene come si è svolta la cosa ma il mio pene è nella sua vagina ooooouu che bella calda e morbida e stretta ohm mio  dio non mi ricordavo più com’era e cristo sto sudando come un grassone merdoso e sono appiccicoso da fare schifo ma chissenefrega, finalmente sto scopando.


B)   Eh, questa versione sarebbe uguale alla storia A fino al punto in cui sono al bar con mio padre e dico “No, in realtà il nostro appartamento è a una decina di kilometri da qua, ma veniamo qui perché c’è il maxischermo, i long Island sono buoni e le bariste sono molto carine” poi credo di sfoderare un sorriso scion Connery ti spacco i denti a bottigliate vecchiaccio merdoso e di farle un sexy occhiolino ma probabilmente nella vita che succede fuori dal graziosissimo castello del mio cervello arrostito faccio un qualcosa di esteticamente compassionevole tipo avere uno spasmo like tic-merdoso-da-sindrome-di-tourette e la barista che suppongo abbia diciannove anni mi fa un sorrisino non forzatissimo  di più e poi evita accuratamente di rivolgermi la parola per il resto della serata riuscendo nel non semplice compito di farmi servire dal suo grasso collega tutte e cinque le volte che vado a prendermi da bere. A fine partita do il denaro al grassone, torno all’appartamento, mi faccio un cannone di ganja e mi addormento senza nemmeno avere le forze di masturbarmi. E la voglia?


C)  Sono andato a cena fuori coi miei in un posto da me personalmente scelto dopo ore di ricerche in internet. Mi son fatto un antipasto di crudità con tartufi di mare(sanno di candeggina da creano dipendenza), polpo, dentice in acqua di melone(parliamone), un sacco di roba che non ricordo e oh mio dio i ricci di mare miodddddio ne avrei mangiati cinquecento. Ho assaggiato anche degli antipasti caldi e devo dire che le cozze ripiene spaccavano ma il cefalo impanato con cipolla dolce e riduzione di vino era sublime, poi il risotto polpo zafferano e zucchine e ancora polpo pazzesco in salsa di ceci e la grigliata e altra roba non lo so, ho preso una bottiglia di vino bioautoctonospaccaculi pugliese che ha un bouquet floreale che il traminer diamolo ai cani randagi ma che cazzo sto dicendo ah si e mio padre mi fa “io devo guidare, la strada è brutta, tornanti” e io mica che gli dico graziealcazzocanaea potevi dirmelo quando tihochiesto chevinovuoi invece di dirmi va bene l’aromatico eh  o no? no adesso che mi vengon su i due bianchi e la american ipa che ho bevuto a peschici nel pomeriggio -che tra l’altro è un bellissimo paesino, va a vederlo che vale la pena- e si insomma perdo il filo son pieno ahah ma son contento allora mi son fatto tutta la bozza di sto vino che veramente mi spiace non ricordarmi il nome perché era proprio buono, cena super spaziale-incredibile, torniamo a casa, prendo su un cannone di ganja e vado a farmi un giro a piedi, vado al porto, ci son tre tizi che pescano e uno mi fa  oh uagliù e io parli con me? Cosa c’è? e lui ah no scusa pensavo fossi mio cugggino e io ah…    …   beh   …ma si pesca qualcosa stasera? Che pescate? e lui prendiamo un cazzo, fumiamo e basta E loro ridono & io rido e gli rispondo allora faccio un cannone di ganja se non vi offendete, e mi siedo con loro, mi passano un super joint di fumo buono, faccio su una cannuozzo d’erba, loro un altro di fumo, siamo fattissimi ma sbaaaaam la realtà mi da uno schiaffo che neanche bud spencer dopo tre paste e fagioli e mezzo pezzo di coca , sbaaaam dicevo sbaaaaaammmm realizzo che i tizi qua hanno diciassette anni quindi sono ritardati e mi mostrano foto di panette di fumo e piante di ganja e zio noi spacchiamo tutti yo paghiamo la ganja 4 euro al grammo anche se in realtà la ganja non la troviamo mai ,   Che poi vabbè niente di insostenibile, sono buffi però per il 90%del tempo parlano in foggiano stretto che capisco solo quando si mandano a morire in posti brutti quindi li saluto e me ne vado mentre loro in foggiano stretto si dicono ma quello lì coi capelli mezziverdimezziblu con quella ganja fotonica da dove cazzo è saltato fuori , ma quanto siamo fatti, dai gira un’altra tuba, e arrivo a caso che mia mà è ancora sveglia e debbo passarle dinnanzi in piena luce sotto il lampadario e sono certo che questa lampadina merdosa risalta incredibilmente le mie occhiaie e le mie cornee letteralmente esplose in un’indistinta macchia rossa e la vecchia mi parla e io le dico cose senza senso e non capisco niente e vedo che lei mi guardo male e le dico vado a letto e invece non vado a letto vado in bagno a lavarmi i denti perché sono punk e faccio quello che mi pare e mentre mi lavo i denti mi viene in mente di scrivere sto post quindi all’una e53 sono qua che lo sto ancora scrivendo ma secondo me vien bene, è tutta improvvisazione.


D)  Tesoro svegliati, sono un fattone, non ne vengo fuori, sono pazzo, questo post è una minchiata, non sono nemmeno mai stato nel fottuto gargano. Non serve fare le cose, basta pensarle. Quello che penso lo creo nella mia testa e lì vive quindi per me esiste. PUNTO E BASTA. e fanculo, ora esiste anche nella tua testa.


La risposta corretta è la C e questo –ci ho appena pensato- è un gran pezzo di giornalismo gonzo,e se non lo pensi anche tu non capisci un cazzo.



lunedì 20 giugno 2016

E se la terra fosse piatta?



No, non sono pazzo. E' che mi piace parlare, ipotizzare, confrontarmi.
E siccome nella vita vera è difficile trovare qualcuno che ti prenda sul serio quando tiri fuori discorsi che vanno a mettere in discussione concetti che ci sono stati inculcati alle elementari e che ormai si danno per definitivamente appresi e immagazzinati nella zona del cervello chiamata "certezze storico/fisico/scientifiche", oggi ho deciso di linkarti un video, si , proprio a te, tu che sei curioso e non dai tutto per scontato. così quando hai venti minuti liberi te lo guardi e ne parliamo. Possiamo parlarne anche per mail se non vuoi postare commenti pubblici su un argomento così ridicolo.
Ci tengo a sottolineare che, su questo argomento così come su tanti altri, io non ho certezze e non sono convinto di niente, perchè Voltaire mi ha insegnato che i convinti sono minchioni. Però, indubbiamente ci sono un paio di punti in questa strana faccenda che mi fanno molto molto molto dubitare di ciò di cui la gente è convinta.
Se poi ci aggiungiamo che per me "la gente" è sinonimo d'ignoranza e che vedo un ottimo motivo per cui "loro" possano mentirci sull'argomento, diciamo che attualmente propendo per l'ipotesi originale e non per quella che Satana o i suoi seguaci sionisti sgozzacapre scopabambini ci hanno inculcato per farci perdere la fede in dio e i valori cristiani, sostituendoli con uno scientismo esasperato -gli scienziati sono i nuovi preti, "questa cosa è vera perchè lo dice la scienza", dicono i nuovi preti, mentre la scienza si è sempre basata su prove scientifiche e sul fatto che anche tu, cittadino normale, potessi verificare ciò che ti è stato insegnato, ormai il mondo ha preso questa piega malata per cui se provi a riflettere su qualcosa che si da per scontata passi per deficente, quando è evidente che la scienza moderna non si basa più su prove ma solo su supposizioni, basti pensare alla fisica quantistica che altro non è che un insieme di ipotesi)
Ci tengo a sottolineare che di Dio non m'importa una sega di niente ma è evidente che se alla gente togli il paradiso, la fede, la pietà, la carità e le sostituisci col culto del denaro, che è fondamentalmente l'unico motivo per cui la mattina "la gente" si alza dal letto, hai creato un popolo di schiavi, e guardacaso questo è da sempre l'obiettivo dei potenti.
Alla luce di ciò, beh, non è poi così folle pensare che la terra, in fin dei conti, possa essere piatta.
Si, l 'ho detto.
Ora potete iniziare a lanciarmi la frutta marcia.
Però mi piacerebbe molto che tu, si, proprio tu, che non sei "la gente" e non hai frutta marcia in mano, mi piacerebbe che proprio tu guardassi questo video per intero e mi dicessi dov'è la fregatura.







 Parti sempre dall'idea che questo tizio, come chiunque altro, vuole portare acqua al suo mulino, il punto 3 ad esempio, si basa sul confutare le "10 top prove per cui la terra è tonda" ma il video da confutare è stato fatto chiaramente da un imbecille e non ci vuole molto a confutarlo.
Al contrario il punto 4 è una cannonata e dovrebbe farti riflettere,
Così come il primo punto che hai visto, cioè il punto sette, non è una prova vera e propria ma è un ottimo punto di partenza: Se quelli al potere ci mentono su tutto sempre è possibile che mentano anche su sta cosa? Io dico di si, E se tutto ciò che è stato fatto dalla nasa è palesemente falso può essere che la nasa sia lì solo per mentire? Non ci scommetterei mille euro , ma venti ce li metto.



Poi, beh, ho guardato decine di video di palloni aerostatici e palloni spaziali, sono tutti ripresi con telecamere che montano lenti fish eye, cioè con l'effetto tondeggiante. In questo video ad esempio si vede benissimo che l'inquadratura è deformata, appena il pallone parte si vede già la curvatura terrestre a dieci metri d'altezza e quando il pallone raggiunge la quota, in base alle oscillazioni che compie, l'orizzonte pare a volte concavo a volte convesso.
Quest'altro video che, per carità di dio, potrebbe comunque essere un fake, io non ho alcuna prova che non lo sia, ma almeno è EVIDENTE che l'obiettivo della camera non è modificato da lenti curve, mostra come non si riesca a vedere la curvatura terrestre nemmeno a più di cento kilometri d'altezza.
Tu, che non sei un coglione, capisci benissimo che cento kilometri sono tanti, ti basta prendere le misure del "globo?" terrestre (si trovano su internet) e fare un paio di calcoli per realizzare che 100km sono più che sufficenti per vedere la curva.
Considerando, infine, che tutti quelli che a video del genere mettono commenti negativi, si limitano a scrivere
"STRONZO NON SEI ABBASTANZA IN ALTO!"
oppure
"MA QUANTO DEVI ESSERE MERDOSAMENTE IGNORANTE PER PENSARE CHE LA TERRA SIA PIATTA, IDIOTA!"
io, un passetto alla volta, a passetti molto mooolto piccoli, mi avvicino sempre più alla soluzione "la terra è piatta" stando ben attento a non dirlo in giro perchè la gente, ora che ho i capelli di tre colori, mi guarda già abbastanza male.
Peraltro so già che metà di voi non riusciranno nemmeno a guardare il video perchè è troppo "pesante" per il vostro cervello, vi mette troppo in difficoltà, "piuttosto guardo uno splatter dove sbudellano gente o direttamente il telegionale pieno di merda e immondizia, ma per dio non farmi mettere in discussione cose che do per scontate che ho già mal di testa", ma tu, si , proprio tu, tu che non sei un maledetto coglione, tu  ce la puoi fare.
Io credo in te.

giovedì 16 giugno 2016

Alti e bassi Pt2

Alla fine è venuto a pranzo il chitarrista, abbiamo mangiato (tra le altre cose) mezzo chilo di fagioli agliosi e cipollosi e mi ha dato una mano col Sylvaner poi è arrivato Il Mio Parrucchiere, ci siamo messi fuori al sole a suonare un pochito e Il Mio Parrucchiere mi fa Oh sai che in sti giorni ci sono gli Offspring tipo a Rimini o giù di lì?     No dai, quando?    Aspetta che guardo. il 14.      Ma cazzo, il 14 è oggi, dai che andiamo!    No no sei fuori.      Ah dio bello quanto siete brutti, allora chiamo il baffo...  ... Oh, mi son appena svegliato (15.10), che c'è?     ... Ho appena scoperto che stase ci sono gli Offspring a Rimini, andiamo su, guido io, ti passo a prendere...    .... Mi doccio, caffè e sono pronto, dammi un quarto.
Così alla fine abbiamo fatto 'sti 250 kilometri ...       .... ragazzi il concerto è sold out da settimane, niente biglietti, - scarica di bestemmie- giriamo lì intorno un'oretta e mezza, i bagarini (terroni merdosi) chiedono tutti 70 euro a biglietto quando il costo reale sarebbe 32. Ma noi non demordiamo, mangiamo una pizza e facciamo kilometri cercando un modo per entrare al festival, ci sarà un  punto dove scavalcare, proviamo dietro al palco, facciamo il giro dai campi dove ha piovuto per ore, scarpe marroni di fango merda e pantano... niente , non si passa - scarica di bestemmie- torniamo verso l'ingresso ma invece di star lì davanti con le altro duecento persone (idiote) che non riescono ad entrare, ci mettiamo a 500 metri dal concerto e fermiamo tutti quelli che stanno arrivando Biglietti??? Avete biglietti?? Becchiamo un gruppo di tizi che ce ne danno uno a venti euro SVOLTAAAA, potremmo prenderne un altro là davanti a settanta, e 90 di due sarebbe già un prezzo decente invece insistiamo e dopo un quarto d'ora una tizia me ne vende un altro a trenta. E' fatta, abbiamo anche risparmiato cash!!! Entriamo in tempo per sentire gli ultimi tre quattro pezzi dei Pennywise. Ci facciamo un cuba con la vecchia romagna, c'è pieno di gente coi capelli verdi o rossi, mi sento a casa, gli Offspring non sembrano invecchiati & suonano uguale ai dischi, niente di fenomenale ma sono tutta la mia adolescenza, si grida a squarciagola e si poga senza troppa cattiveria, finito il concerto dormiamo in macchina? No dai, torniamo a Vr, tanto son sobrio, ho bevuto solo un cuba due ore fa. E' la prima volta che vado ad un concerto senza sbronzarmi ne fumare, sono felice. Tutto ok finchè non entro in provincia di Vr, lì becco la pioggia più cattiva di sempre, la tange è una piscina, acquaplaning folle, paura, sudore, ogni volta che entro in una pozzanghera mi pare che mi si stacchino le ruote davanti (non dovrei entrarci ai centotrenta?) ma oggi sono invincibile. Alle due e qualcosa siamo a casa, lunghissima doverosa doccia poi meritato riposo. Giornata pazzesca.

Tra un'ora vado sul lago a casa di un amico, dormo su, domani funivia fin sul Monte Baldo e ritorno a piedi, tipo 4 ore di camminata immersi nella natura, sabato relax sempre sul lago, domenica torno giù, pranzo fuori con gli amici, pomeriggio in centro, aperitivo, cena a tappe e serata al Verona Jazz per chiudere la settimana. Ho vinto.

martedì 14 giugno 2016

Alti e bassi

Mi sveglio alle 8.45 - oh che bello, stamattina ho dormito, di solito mi sveglio alle sei e mezza col pisello che pulsa perché non faccio mai all’amore- accendo subito il sound: Mad world quella di Donnie Darko, L’antisociale di Guccini, due pezzi di Gaetano, un paio di ballate dei System, Bittersweet Symphony. Grande inizio giornata, spacco i culi, vado a comprarmi un’altra armonica. Il tizio delle armoniche mi spiega che gliene mandano tante tante ma tante mal funzionanti, cinque o sei le ha mandate indietro e non gliele cambiano, quindi lui è incazzato, ah si? Io son quello che ti ha dato 35 euro per un’armonica difettosa e volevo cambiarla e dopo tre settimane in cui mi hai detto mi arrivano mi arrivano, c’è da aspettare ancora un po’ ho provato ad aggiustarla da solo e l’ho buttata via. Dammi una special 20 in do. La provo qua davanti umettandola con la mia saliva che so che è una cosa che non si dovrebbe fare ma vaffanculo con tutti i soldi che ho buttato stavolta la provo per bene, fanculo le buone maniere e il rispetto per gli altri, sono punk, ho i capelli verdi, ti spacco tutti i denti e poi ti piscio in bocca. Oddio quest’armonica Funziona! E’ perfetta! La compro. Sono felice. Vado nel bar delle brioches-salate-crudo-rucola e salsa gamberetti con gamberetti interi, le brioches non ci sono, mangio un panino, sono triste, vado a far spesa, mi serve verdura per produrre una torta salata, entro al supermarket e subito all’ingresso c’è il vino, prendo su un Sylvaner (vino aromatico trentino) da 9 euro e 90 – ho smesso di comprare bottiglie di vino da meno di 5 euro, son soldi buttati- fanculo la torta salata, mi faccio una spadellata di legumi cipollosi e agliosi e un panino croccante con hamburger di chianina e formaggio. Torno a casa ascoltando gli Audioslave e fat bottomed girl dei queen, merda ho dimenticato il pane, vado a prenderlo, ritorno a casa, sistemo la spesa, mi verso un goto di vino, mi tolgo i pantaloni e le mutande e indosso dei pantaloncini da calcetto – yeah, now i’m fuckin free- scrivo questo post così perché mi va, poi metto su una base e inizio a bluseggiare. Oggi pomeriggio devo sentirla cantantessa e vediamo che succederà.
A:  Avrò finito il Sylvaner, sarò stupido molesto e super felice di quella felicità ignorante che senza vino non ce la faccio
B: Avrò finito il Sylvaner e realizzerò che bere bottiglie di vino da solo è triste e malinconico, mi verrà da piangere ma non piangerò, spiegherò alla cantantessa perché Majakovskij è meglio degli altri.

Io voto A. Intanto ho smesso di farmi le canne.
Giuro. Cioè, ho smesso di comprarle e di farmene sempre, poi se oggi pome esco e incontro un tizio che mi chiede se voglio far due tiri gli dico “si vecio dammela subito”, però ho deciso che non è più una cosa da far con quotidianità. Sono forte. Cazzo se sono forte, potrei demolire montagne di tufo a colpi di cazzo, toglietemi tutto ma non il mio vino.





‘Cause it’s a bittersweet symphony this life, try to make ends meet,YOU’RE a slave to the money then YOU die!!!!




Io no. I CAN change. I don’t wanna stay here in my fuckin mould. 

domenica 12 giugno 2016

Kanevsky




Cammino da solo talmente incazzato che non riesco  neanche a sentire i grilli,
ma si può?

Non riesco a vivere senza di..

ME.


Scricchiola la ghiaia sotto ai miei piedi veloci, vedo scie luminose di vento sull'erba e gli insetti saltellano disordinati.

Ma non basta.


Non riesco a vivere senza di me.




Mifateschifo.
Così schifo che non riesco nemmeno a parlarvi. Ho paura delle stronzate che potreste dire. Vivo di silenzi imbarazzanti ma non ho nulla da condividere. Quando partite per la birreria io vado a casa. No. No, grazie, non mi va. Non sono asociale, non voglio fare lo stronzo ma non voglio venire in birreria. Perchè non mi va, cazzo, non ne ho voglia. Si, Ok, ciao, buonanotte. Siete piatti, siete pattume, mi sussurrate stronzate nelle orecchie ovattate, io non ho tempo, devo imparare, devo crescere, devo capire, poi realizzo che ogni tanto devo staccare e allora ben venga la musica l'alcool e qualche puttanata ma no, non ho tempo per voi. Non scopo più. Mi andrebbe molto ma non posso proprio, scusa, è che sei carina e tutto ma io per te non ho nulla  do you want my isolation? Do you  want the hate that it brings? Do you want my absence of faith? Do you really want my EVERYTHING? No, i know, we're together but we're so fuckin alone. It's just the way the things goes.   Non ne esco più Siete brutti siete depilati siete alcool e risate sprezzanti, sfanculate tutto ciò che vi potrebbe far riflettere. Mi state tutti sul cazzo. E quegli altri normalipermododidire che mi dicono di scrivere, ma che cazzo volete??? Io non so scrivere, so solo bestemmiare il vostro dio merdoso. Ho rovinato e buttato via un'altra armonica. Strumenti di merda. Non compratene mai, si stonano tutte, se non le compri già stonate. Rimando tutto finchè non mi incastro da qualche parte.
Sono più solo che mai, l'adolescenza mi è marcita addosso, frustrato e annoiato da tutto il rumore di fondo Voglio silenzio, tra poco l'avrò,

e poi parte l'assolo.



lunedì 6 giugno 2016

Valpolicella Buskers 2016


Ogggi semi-depressione post weekend pazzesco valpobuskers ti amo così tanto che non metto neanche le virgole. Ti amo così tanto che ho passato due giorni interi con te dalle tre del pomeriggio a quando era scuro e iniziavo a non capire più niente e gli altri volevano tornare a casa oddio pensare che oggi non ci sei più mi fa quasi morire.

Allora andiamo con ordine: delle persone bellissime hanno organizzato il Valpolicella Buskers (busker = suonatore ambulante) che sarebbe un festival di artisti di strada a Purano, un borgo in cui abitano 50 famiglie.
 L'unica strada che porta al paesino viene chiusa al traffico, tu parcheggi la macchina in un posto a caso, ti fai un paio di km in salita fumando un joint per buttarti avanti e quando arrivi a Purano ti trovi subito nella piazza principale in cui c'è una specie di mercatino gioielli braccialetti creme roba varia, uno stand cibo, uno birra e una zona dove si esibiscono gli artisti.








Cinquanta metri più avanti trovi la chiesa e davanti alla chiesa band in concerto si alternano a tizie coi muscoli d'acciaio che si arrampicano su un nastro o una corda e ballano si capovolgono e fanno cose strane a mezz'aria. Appena arrivati c'è una band di livornesi molto rumorosi gipsy style rock n rollin', poi suona un certo michele bomba atomica che canta uguale uguale spiccicato a Paolo Nutini. Dopo altri cento metri sulla destra c'è la piccola corte Bacari, ghiaia, una tettoia e anche qui artisti che si esibiscono. Qui ho sentito le cose che mi hanno dato più soddisfazioni, sabato un gruppo strano tipo western-poliziesco-pulp fiction style, poi hanno suonato i SaxLab, un trio di sax+clarinetto che fa cover di ogni genere, dai Red hot chili peppers a Bruno Mars a Louis Armstrong (Armstrong me lo sono inventato). Mooolto carini.

Invece domenica, sempre a Corte Bacari ho assistito al Giudi e Quani Show, lui chitarrista energico e interessante psycho funky, lei batteria, occhiale da sole, super sorriso e voce molto rock. Questi due non si sa chi cazzo siano, non esistono nemmeno su youtube ma giuro che hanno spaccato, si sono divertiti un sacco e ci hanno fatto divertire.
Sempre a Corte Bacari (love) i Kuru hanno spaccato tutto. C'è un batterista che attacca ste rullate tribali, un sax e un oboe iniziano a cazzeggiarci sopra, un altro tizio va in giro per il pubblico a raccogliere volontari, - tu vuoi le maracas? Tu ai piatti, tu alla campana. C'è qualche batterista qua in mezzo? Grande, tu prendi il tom, tu il rullante, e via così, dopo 5 minuti ci son dieci matti che battono, un sax e un oboe che duettano e la gente che impazzisce, Durante l'esibizione dei Kuru mi sono innamorato:

<<parentesi dell'amore: Quella ragazza coi rasta era qualcosa di meraviglioso: scalza, libera da giudizi e preconcetti, sicura di sè con quel sorriso bianco che non so una coi piedi così sporchi come può avere i denti così bianchi e un culo che mamma mia un culo che vaffanculo tutti i mandolini del mondo, roba da morirci sopra, ovviamente non le ho nemmeno rivolto la parola ma l'ho amata intensamente. Come giudi cantante/batterista, anzi, di più. Ma guardate sto look tribal rasta freedom! Come si fa a non amarti? Mia dolce rasta girl, se come suggerisce il tuo look per hobby coltivi micosi vaginali io voglio essere il tuo canesten.>>

 Qui davanti corte Bacari puoi prendere una via a sinistra in leggera salita e trovarti nella zona bar2, affianco alla zona spettacoli 4, qui puoi farti una birrozza ed ammirare tutta la vallata sottostante.
Qui si sono esibiti i Contrada Lorì, folk veronese. Ogni volta che attaccano con pezzi come mi son de Avesa la gente va via di testa e tutti valzeggiano o simili.  
Il sound più particolare della due giorni di buskers l'ho sentito qua: Bayfallensemble blabla qualcosa. C'è un africano nero nero che suona le percussioni, un veneziano che suona la chitarra strano, un altro nero nero che suona una specie di Kora gigantesco, col manico lungo tipo un metro e mezzo e, come se non bastasse, c'è un tizio barbuto che si aggiunge a loro cantando strani versi africani, ogni tanto si accompagna con le maracas, ogni tanto col sax. A volte ci spruzza un paio di assoletti di flauto traverso. Le canzoni di sti tizi sono "vere", ti fanno pensare all'africa, sono ritmi ripetivi che salgono e crescono e crescono, poi accelerano, rallentano, ripartono, s'alzano e s'abbassano come il mare ma non smettono mai, sta roba è un trip grandioso, e il tizio cantante flautista eccettera è un idolo.

Se invece da Corte Bacari decidi di andare a destra c'è una discesa vertiginosa che ti porta alla fontana (altra zona concerti) ai lati della quale si stagliano campi di olivi e ciliegi. Questa è la zona più lounge della festa, ieri pomeriggio ci siamo accampati qua giù un'oretta, abbiamo offerto del vino ai Greta Narvik - so mica se è il nome del gruppo o della cantante  comunque ragazza giovane con una voce angelica. In questo punto l'acustica è pazzesca e anche se intorno ci saranno una cinquantina di persone siamo tutti in religioso silenzio. La ragazza canta proprio bene ma gli strumentisti sono un pò troppo mogi, quasi non si sentono. Prima di loro si è esibito un cantautore bel timbro graffiato ma anche lui un pò troppo mogio.
Se dalla fontana prendi la salita di fronte  ti trovi sul lato opposto del paese, qui ci sono dei pazzi seduti su una panca davanti casa di uno. Bonghi, congas, gente che batte per terra, sui muri, casino vario, ritmo tribale e un manico di pazzi che grida frittellooooooooooo-zzi! frittelllooooooooo-zzi! sti pazzi hanno un ape car trasformata in forno portatile, preparano vagonate di frittelle da farcire con nutella o marmellata di ciliegie metri5, inoltre fanno il caffè, offrono vino a tutti, continuano a portare fuori crostate bio integrali e non chiedono soldi a nessuno. E' a offerta libera. Che ceffi!



Superato l'angolo dei frittellozzi si scende verso il paese passando davanti un'altra zona esibizioni: qui abbiamo ascoltato africani tribal bongo jungle e un gruppo di 15 butei camicia nera cravatta rossa che battevano questi barili blu giganti da tipo trenta litri, sai i barilozzi di plasticone blu col coperchio nero? Ecco, quelli, ce li avevano legati  addosso e facevano stra casino. Si chiamano Psycodrummers.
Beh, andando giù per questa via si torna all'inizio della piazza dove abbiamo potuto ammirare un pazzo mangia fuoco, un pazzo che ballava e faceva cose strane appeso a una corda, e una coppia di pazzi giocolieri infuocati danzerecci che si tiravano palle di fuoco in faccia(gli Efestofanti).
Dalla mappa sembrerebbe che da qualche parte dopo i bagni sulla destra si possa raggiungere l'ultima zona esibizioni, ma l'unica volta che abbiamo provato ad andarci ci siamo persi e abbiamo camminato quaranta minuti nel nulla.




S'è fatta domenica sera- ma come? Di già? - andiamo davanti la chiesa a sentire the last concert: O'Ciucciariello. C'è poca gente. Aprono con un pezzo loro, poi Mambo italiano ska version, Poi iniziano a cantare in spagnolo, si riempie di gente -no, non è che ci sia tanta gente, ci saranno settanta persone, ma ce ne sono cinquanta che saltano e ballano e, quello è un mago che cavalca uno struzzo rosa alto tre metri?- tra l'altro questi hanno un trombettista e non contenti il cantante che si mette un foglio di carta tra bocca e microfono e fa finta di essere una tromba. Grandi. - eh, mi spiace, non posso caricare il video perchè è troppo grande. Lo struzzo meritava.





in ogni caso, frittellooooooooooooooooooo - zzi!

venerdì 3 giugno 2016

Gente creativa



Altrochè i menù di Benedetta, questo si che è un gran cuoco. E spiega molto bene.






E poi lo strumento più fico del mondo: