sabato 5 novembre 2016

Toh






Devo solo lasciare che l’odore della tua pelle mi trascini via da me
Sciogliendo le incertezze che nutro ossessivamente


Gli occhi vibrano impazienti sul tuo corpo caldo
Col dito indice disegno vaporose nuvole tra le tue vertebre
 e col mio fiato bollente le cancello per ricominciare da capo
                & sentire i tuoi biondi peli tremare
La pelle liscia sbianca nella ferrea morsa delle mani rapaci
Dita frugano ricercando il piacere
La lingua s’abbevera della rugiada stillata dal carnoso frutto della lussuria
Le fossette sul culo le mangio intere, senza tanti giri di parole
E le mani di bimba,
ghiaccio che scivola lungo i fianchi
la pelle brucia
le pupille gemono
e posso sentire i pensieri code grigiazzurre senza corpo contorcersi disperati

fondamentalmente perché non scopo mai porco dio
saranno i pantaloni


I don't wanna change my pants
not gonna change my pants
never change
You can change my shirt,
you can change my mind,
but don't fuck with my pants

These pants represent a symbol of my individuality
and my belief in personal freedom, yeah"
Vai con l'assolo.

2 commenti:

  1. secondo me oramai ti ci trovi abbastanza bene in questa situazione, ti alimenta molto la tua fantasia facendoti volare abbastanza alto dalla merda che sommerge noi poveri derelitti che volemmo continuare le tradizioni dei nostri avi

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    1. Haha volo altissimo fra, sto qua che me la gioco a carte con Nietzsche e Majakovskij e non vinco mai.

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