giovedì 27 ottobre 2016

Superalcolici!





Cose curiose che non interessano a nessuno perché la gente è tutto fuorchè curiosa, i curiosi siamo giusto io e te, e tu come stai? Io bene dai, sto facendo il count-down per quando smetterò di lavorare, vabbè ti volevo solo dire che tutti si sbronzano ma nessuno sa quel che beve, perché la grappa è acquavite di vinaccia, non è cognac. Ma il cognac è sempre anche brandy. E mai armagnac. Andiamo con ordine:

Ogni volta che si produce dell’alcool fermentando un vegetale si parla di acquavite.
Ovviamente ci sono tantissime qualità di acquavite, distillate utilizzando piante diverse:
Il whiskey è acquavite di cereali,
come il gin (in cui però vengono inserite spezie come bacche di ginepro)
la vodka si ottiene dalla distillazione di patate
il rhum dalla canna da zucchero
e poi c’è il brandy, cioè distillato di vino
Solo che poi sono arrivati i francesi con la loro frocerìa a dire
Il nostro brandy è fatto nello stesso modo di tutti gli altri ma siccome lo facciamo nella regione del Cognac abbiamo deciso di chiamarlo Cognac per far capire che è un prodotto tipico di qui, tutti gli altri distillati di vini saranno chiamati brandy, il nostro Cognac.
E un altro frocio ha detto e io il mio  Brandy lo faccio in  Guascogna e lo voglio chiamare Armagnac.
Ok, però basta.

La grappa è acquavite di vinacce, a differenza del brandy, per realizzare il quale vengono spremuti gli acini d’uva per utilizzarne polpa e succo, mentre nella realizzazione della grappa si utilizzano solo le vinacce.
che cosa sono le vinacce?
Sono gli acini d’uva senza polpa cioè, in pratica, le bucce, che restano, nella produzione del vino, al termine della fermentazione, quando si travasa il mosto (fase di svinatura) che poi sarà fatto maturare ed affinare.
Col termine Grappa ci si riferisce esclusivamente ad acquaviti di vinacce italiane ottenute dalla svinatura di vini rossi.
In Francia l’acquavite di  vinaccia è comunemente chiamata Marc,
in grecia Tsikoudia
negli altri paesi non so.
Ah, in dialetto veneto la grapa la se ciama graspa , na parola che te fa subito pensar al graspo de l’ua (grappolo dell’uva), quindi se dise che la parola italiana grappa la deriva diretamente dal me dialeto, almanco uichipedia la dise così.

Ricapitolando
Acquavite: Termine generico col quale si ci riferisce a tutti i distillati
Brandy: Acquavite di vino italiano e non
Cognac: Acquavite di vino francese di una regione specifica
Armagnac: Vedi sopra
Grappa: Acquavite di vinacce italiane
Whiskey; Acquavite di vari cereali


Ah, gli americani e gli irlandesi fanno i Whiskey,
 gli scozia e i giappi fanno i Whisky, ma cosa cambi a togliere o aggiungere quella E oltre al fatto stesso di cambiare  -ma se ci pensi neanche tanto- la parola, non lo sanno neanche loro. 
I canadesi lo chiamano Rye Whiskey,
gli Irish e gli Scotch indicano  semplicemente la provenienza,
Il Bourbon invece  è ottenuto distillando granoturco, segale e malto d'orzo.



6 commenti:

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    1. Nonnper niente è stato etichettato nella categoria "cose che mi va di spiegarti ma tu impara qualcosa cazzo"

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  2. Risposte
    1. ;-) ora puoi dare un senso alle sbronze di acquaviti

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  3. Ah, sei veneto come me, ecco il perché di cotanta sapienza ;)

    CervelloBacato

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    1. Ogni veneto giunto all'età della ragione cerca di dare un senso al proprio alcoolismo

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