lunedì 25 luglio 2016

Legge della dannosità delle dipendenze


Legge della dannosità delle dipendenze.

Sottotitolo:
guarda cosa faccio pur di non andare al bar



sottotitolo scartato (inventato al momento):
usare la matematica in malo modo per spiegarti cose e sentirti intelligente più della gente che frequenti di solito che a quelli ci puoi dare una pizza prepuzio e scamorza e ti dicono "chebbbuona"





…perchè quando sei felice, stimolato e ti trovi in mezzo a un gruppo di persone che ti fanno stare bene stai distante dalle dipendenze. Se sei solo, triste e senza stimoli sei incline alle dipendenze. Il topo messo da solo in una gabbietta con due dispenser, uno con dell’acqua normale e l’altro con l’acqua drogata, beve acqua drogata fino ad ammazzarsi. I topi che nella gabbia hanno cibo, divertimenti, passatempi, amici topini con cui giocare, e belle topine con cui scopare, l’acqua drogata non la guardano nemmeno.

Io c’ho pieno di dipendenze addosso.
Ad esempio c’ho la dipendenza di voler scrivere brevi pseudo poesie che poi abbandono tipo
oggi non ho senso
 sono altrove
riverbero di luci nuove
su vecchie facce
abitudini turbini
in cui cadono
carte stracce
nella vita penso troppo
quando scrivo neanche un po’
vomito
roba



Però allora prima di tutto la mia gabbia qua non è che sia proprio pulita, cioè, diciamocelo eh è sporca e c’è sempre stapuzza di cacca dovunque ma però neanche fosse solo quello il problema è che i divertimenti non mi divertono mica cioè dai io capisco tutto ma se c’è da andare in piazza con un pallone e fare due palleggi a me mi va anche bene sarebbe un’idea figa come quando ch’eravamo piccoli ma dai siamo seri io andare in piazza a catturare i pokemon no, dio cane, allora visto che i butei qua son buoni o di prendere i Pokemon o di andare al bar e no, la piscina tu pensi che se andiamo in piscina si va a fare le vasche invece si valà magari! si va là svaccati nell’acqua bassa un po’ e poi birrette e camparini al bar, questa l’è verona.


Indi per cui la soluzione è cambiare gabbia,

e se non puoi o non ti va devi scegliere quali dipendenze portare avanti.

Una dipendenza si valuta in base a tre fattori:
-          La quantità di tempo in cui riesce ad estraniarti dalla vita vera (in ore)
-          Il costo (in euro)
-          I danni alla tua salute personale (scala B-Lì da 0 a 10)

Esempio: faccio una riga di cocaina, una riga costerà 7 euro cazzo, sto bene, ne facciamo un’altra? sono fatto, ne voglio un’altra, la pippo tutta, ho speso 80 euro, sono attaccato al soffitto, sto fuori 6 ore, cazzo mi si sta sciogliendo il dentro del naso, perdo sangue, brucia tutto, i neuroni si suicidano lanciandosi dalle mie narici, tachicardia, sovraccarico del fegato (8 punti sulla scala B-Lì)

tempo estraniato x danni alla salute= costante di dipendenza      
                6h          x                8 B-Lì                                = 48
       
 Costante di dipendenza   x   costo della dipend.=  dannosità della dipendenza
                48                      x   80   euro                =     3840

 Ultimamente sono stato socialmente iperattivo ed ho nutrito le dipendenze più di compagnia, ho bevuto tantissimo alcool, fumato tantissime sigarette e mangiato montagne di cibo di merda e unture e fritture e ffettati formaggi quintalate di paninazzi e i pancakes allora quando sto in casa niente carne niente fritto niente schifo niente alcool niente sigarette,
mangio legumi e verdura, fumo marijuana, mi drogo di libri e pc.
Dovrei iniziare a guardare qualche serie, quella è un ottima dipendenza, porta via un sacco di tempo e non fa quasi nessun male alla salute, ma proprio non ne ho voglia.


Esempio del guardare una serie che dura venti ore, guardata a gratis in streaming quindi stai pagando solo la corrente la connessione e piccolezze:

20h   X   0,2  B-Lì   = 4

4  x     2 euro =     dannosità 8


Tutto ciò che ha dannosità inferiore a 100 è una dipendenza consigliata, tutto ciò che supera gli 800 è una dipendenza da evitare.  
Per tutto quello che sta tra 100 e 800 gestisciti tu, fai come ti pare, non voglio starti troppo addosso, è giusto lasciare un pò di flessibilità.


Comunque, tornando ai miei problemi, si vede che le dipendenze che perpetro nella occasioni sociali sono
Mangiare merdate: Dura poco tempo, ha un costo che dipende dove vai ma per la merda che ti danno è quasi sempre un furto, e fa malissimo.
Bere alcool: in certi posti costa un puttanaio soprattutto se sei stufo di bere Heineken becks e lagheraccie merdose, ti sfiocina il cervello per un discreto tempo ma fa male al fegato e un po’ a tutto.
Fumare sigarette: Non mi estraniano dai fottuti problemi nemmeno per un fottuto minuto, hanno un costo inaccettabile e mi stanno uccidendo senza fare niente per me.


Mentre a casa:
Fumo Marijuana: Cazzo,costa sempre troppo, ma una cannetta (costo 2 euro max) mi sballina anche per due tre ore, figata, poi non fa neanche troppo male, cioè, fa male la combustione, cristo devo comprarmi un vaporizzatore.
Leggo romanzi: quelli che prendo in biblio costano zero ma stranamente sono buoni come quelli dei negozi, mi mandano in botta per diverse ore, fanno male agli occhi ma mi pare un danno accettabile.


Quindi stabilisci dei valori, fatti due conti e vedrai che stare a casa mi fa meno male che uscire.
E ricorda, quando inizi una dipendenza tieni sempre presente la mia scala dei fattori per determinarne la dannosità.
Poi contano altre robe, ovviamente, tipo il gusto personale, tipo io le serie le odio, quindi anche se sono una delle dipendenze più intelligenti da avere, io me ne sbatto il cazzo.



Se sei una persona sveglia starai pensando che la “legge della dannosità delle dipendenze” messa giù così è un po’ una cagata perché se il costo della dipendenza è zero allora la dannosità è sempre bassa ma vaffanculo, il costo non può essere zero, non vale. Qualcosa hai speso sempre, sia la benzina della macchina o la suola delle scarpe, se metti zero non vale, non fare lo stronzo.




6 commenti:

  1. questa cosa è geniale.
    sono proprio alla ricerca di una dipendenza bella pesa.
    sto facendo una cernita tra quelle già utilizzate, ma non mi spiacerebbe trovare qualcosa di nuovo.
    vediamo se arriva qualche suggerimento nei commenti...

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    1. beh, dipende un pò dai tuoi gusti.
      potresti iniziare a giocare a pokemon go

      oppure trovare qualcuno che, ogni volta che tu lo desideri, sia disposto a prendere con te dell'mdma e poi scoparti.
      Bella roba, rimarrai contenta, parola di Bill

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    2. col pokemon go non ce la possiamo fare, al massimo posso prendere i fregnetti che rientrano nel raggio del mio divano.
      con la seconda opzione siamo messi ancora peggio.
      fidati, c'è gente che scopa ancora meno di te.
      e non perchè disdegni di essere violentemente sbattuta contro un muro e rivoltata come un calzino, ma perchè ha gusti precisi e la tendenza ad annoiarsi facilmente... e annoiarsi mentre scopi con qualcuno... cazzo, mette proprio la depressione.

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  2. Molto interessante questo tipo di conteggi,in effetti conviene considerare questi rapporti tempo/soldi/dannosità!
    Sul mangiare merdate e bere alcool mi associo,ma la dipendenza da sesso è gratis e,se hai sottomano un partner stabile,teoricamente affatto dannosa(nel caso di promiscuità devi mettere nel calcolo le malattie sessualmente trasmissibili).
    Quindi una dipendenza a costo zero e danno zero in teoria c'è ;)

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    1. tocchi un tasto dolentissimo,
      io non scopo MAI.

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  3. E' un'interessante analisi.

    Non saprei quali dipendenze proporti.

    Ma avere un solo partner non e' a costo zero e crea molteplici danni. Beware.

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