venerdì 15 luglio 2016

Frank Carter


Uno dei pochi dischi gggiovani, cioè fatti dopo il duemila, che sono riuscito ad ascoltare senza essere nauseato è stato Orchestra of Wolves dei Gallows. Il disco è una via di mezzo tra harcore punk e nu metal rumoroso, ad essere onesti il sound non mi ha fatto proprio impazzire ma la voce del cantante si. Frank Carter canta come un animale a cui hanno appena sparato ad un braccio. Non canta. Grida. Ma grida bene, lo fa con stile, non sembra solo un cretino, riesce veramente a trasmettere rabbia e disagio di vivere. M'è piaciuto subito.

Carter lascia i gallows e fonda i pure love di cui ho ascoltato due tracce e non mi dicono niente. Sarà che il suono è molto più soft. Sarà che Carter in questo gruppo decide di non gridare come una bestia ferita ma di cantare in maniera pulita. E quando canta pulito Frank non è proprio niente di speciale.

Grazie a dio nel 2015 cambia idea, abbandona i pure love e coi suoi Rattlesnake torna ad un sound più simile a quello dei Gallows e soprattutto ritorna a gridare come una bestia limitando di molto le parti in cui canta pulito.

Frank Carter & the Rattlesnake non saranno degli innovatori, non resteranno nella memoria dei posteri, ma, fanculo, il loro album d'esordio "Blossom" lo sto ascoltando molto volentieri, le canzoni non sono tutte cannonate come i vecchi pezzi dei gallows ma ogni tanto c'è spazio per qualche pezzo "diverso", tra i quali adoro il bluesettone I hate you.  "It makes me violently angry when i see you alive, you're a fuckin mistake, an embarrased mate, you think you're funny and you're clever but you're just a disgrace. I Fuckin hate you and i wish you will die".


Per la cronaca, sulla scia dell'entusiasmo per questo disco mi sono messo a sentire altra roba simile, gruppi giovani che fanno casino e gridano ma no
niente da fare
mi fanno tutti schifo.
Mi annoiano. Non saprei nemmeno spiegerti bene perchè. So solamente che non sono come Frank & i rattlesnake. Con loro sono in sintonia,  prendiamo ad esempio  "Fangs", altra traccia del disco, musicalmente forte, veloce e potente come piace a me, e quel "I can't help but want to feel you're teeth against my skin, if you got fangs then sink em in" me lo ha reso simpatico e mi ha ricordato la chiusura del mio scritto Fame.
Ecccazzo il loro primo pezzo che ho sentito è stato Juggernaut.
E dopo i primi trenta secondi di Juggernaut mi sono ritrovato con gli occhi sbarrati a pensare
Cazzo, questi si.
Questi si.
Ci siamo.



Drawn an x on my forehead
and cross me out
call me lonely and lost
but i don't wanna be found

even on my own
you can't stop me
even on my own 
i'm a juggernaut

Nessun commento:

Posta un commento