venerdì 8 luglio 2016

Caro diario hai rotto il cazzo



Che giorno è? Mercoledì.
Ho risposto giusto.
E subito.
Vuol dire che non sono ubriaco.
E neanche,
ovviamente,
fatto.
Si, nella sigaretta di prima ho messo della ganja,
ma era un assaggio
mi sa che non era neanche uno zerouno
E si
C’era della ganja anche nella sigaretta che mi son fatto dopo pranzo
…Tanto si capisce quando sono
In botta
 Da tutte le volte che vado
A capo.
È per prendere fiato,
c’ho i miei tempi.
Comunque oggi mi sono svegliato sveglio,
 che è già un’ottima cosa
fondamentale
Visto che negli ultimi giorni mi svegliavo addormentato ed ero tutto insaccato cogli occhi cisposi e le membra rachitiche e, cazzo, mi lavavo la faccia coll’acqua fredda ma zero, serviva a un cazzo.
Stamattina mi sveglio sveglio abbastanza in forma ma decido che non ne vale la pena, Vieste l’ho vista, ho visto peschici, rodi, vico, altri paesi che non mi va di nominare non perché non me li ricordi ma proprio perché non mi va di nominarli – ho azzeccato il congiuntivo da sbronzo, sono contento-  e ho mangiato bene, ho fatto il bagno, ho visto bei posti, belle spiagge, ho passeggiato per il bosco fanculo cazzo oggi è una giornata ignoranza, c’ho voglia di poltrire.
Mi faccio una cannetta.
Cazzeggio su pc suono un po’ l’armonica sperando di non infastidire nessuno e poi gioco mille ore a due giochetti che avevo sullo smartphone ma non toccavo da mesi mamma mia che tristezza che mi mette scrivere smartphone invece di cellulare però lo devo scrivere che se scrivo cellulare poi pensate che gioco a snake o merda così invece gioco a pull my tongue mica cazzi mosci
Verso le cinque e mezza, come avevo deciso – ma non l’ho detto a nessuno, né a voi nè ai miei, perché sono un punk- mi faccio bello (metto le mutande sopra ai pantaloni. E le scarpe)ed esco, faccio benza, passo dal bar di fiducia, mi faccio un toast e dico al barista “dai gian, fammi un aperitivo a tua scelta. Non dolce. Amaro. Che non sia una cannonata” il gian mi centrifuga un’arancia, perché il succo d’arancia in cartone è da barboni merdosi e noi cazzo siamo al lido del sole nel fottuto gargano, e nell’arancia centrifugata in cui sicuramente avrà messo qualcos’altro checcazzo ne so magari zenzero, in sta arancia ci spara dentro campari bitter e vodka, lo mette con un po’ di ghiaccio in un bicchiere carino, c’infila una fetta di cetriolo che non centra assolutamente niente e me lo da.
E’ una cannonata.
Lo finisco e mi sento già in botta, bevo un caffè, leggo tipo tutto il corriere della sera, vado via.
Ndo vado?
Boh
Ah, nella foresta umbra.
Lì all’inizio, sulla destra.
Praticamente, no, andando su da vico ti trovi sto parchetto sulla destra, c’è un parcheggio bello grande, lo vedi per forza, lasci giù la macchina ed entri nel parchetto, ci son giochi per i bambini, attrezzature per fare esercizi tipo sbarre a cui appendersi, e panchine qua e là. Ci sono delle vecchiette con una bimba e poi da una parte una coppia giovane, lei è una mora incredibile con un corpo chelasciastare (è vestita da vacca) e le tette gonfie di latte, suo marito  col figlio, che avrà si e no due anni, in braccio e la sorellina più grande che gioca
e tu fanculo tutti, hai fatto cinquantadue kilometri per andare nel bosco in mezzo al niente, ti siedi su una panchina e inizi a suonare l’armonica soffiandoci dentro come un pazzo e ad un certo punto il padre e la bambina sparano un applauso scrosciante che detto così sembra una cazzata scritta da uno sbronzo e invece è la vera verità.
Soddisfatto vai a fare un giro a vico – da quand’è che scrivo in seconda persona? Mi piace, è avvincente- ti avventuri per vicoletti stretti e bui, giri per un’oretta perdendoti più volte ma cazzo se sei contento, che bello sto posto, ti stai perdendo apposta, e poi decidi di mangiarti una paposcia nel posto più rustico che hai visto e infatti il posto è orrendo e la paposcia anche. La pasta è di un gommoso che vabbè non parliamone, ti fai un caffè e una grappa per digerire ma non digerisci. Vai al solito bar dove c’è la Louisiana e ti fai un paio di gin lemon guardando la partita di fianco a un tizio di settant’anni, poi chiacchieri un po’ con lui e senza ombra di dubbio è la conversazione più interessante che hai fatto in questa vacanza ma il settantenne se ne va e arrivano i due tizi che già conosci con un loro amico che boh, non saprei neanche come descrivere. Sto qua la mena per un’ora che
io ascolto musica techno senza drogarmi perché l’ascolto per il piacere della musica perché rici otuin e sven vat maròòòòòòònnnnnnnna e poi coccoluto fa parte della giuria di sanremo e gigi dag è il numero uno e io ho ventisette vinili di gigi dag che, madonna vèrgine, speriamo che non sia vero, e tutti gli altri a dire mamma mia la droga, ho sentito che con una pasticca poi muori o resti deficiente tutta la vita, io una volta ho fatto due tiri di canna ma non lo faccio più però se vuoi in una serata ti bevo una bottiglia intera di vino, e tu pensi ma questi hanno trentacinque anni? Sul serio?
Cazzo, sul serio? poi il techno guy racconta dell’unica esperienza coll’emmeddì che ha preso quella volta che è andato a ibiza nel duemilaesei e mamma mia che cose grosse e poi fa vedere il video delle vacanze dove a un certo punto per due secondi si vede in basso a destra skin quella degli skank anansie che balla lì vicino
e tu,
cazzo,
tu hai detto al barista dammi una birra basta che non sia una Heineken o becks o corona del cazzo e lui ti ha detto ti do quella che piace a me e si scopre che a lui piace la merdosa tennents extra del cazzo  che oltre a fare schifo fa nove gradi e qualcosa, eppure mentre tu sei sbronzo e bevi stammerda extra capisci che la cosa più saggia da fare è tacere ed annuire
che per carità di dio, mica è intelligente drogarsi, tantomeno andare in giro a vantarsi di essersi drogati. Ma stasera hai provato a buttarla lì coi libri e zero, hai provato a buttarla lì con la musica e vedi dove cazzo siamo finiti, adesso è meglio che stai zitto.
che quelli che non parlano mai sembrano sempre intelligenti
poi comunque finisci la tennents e  boh, bevi altra roba ma non mi pare che sia successo nulla che sia degno di nota.
Almeno io non me lo ricordo.
Tu?
Ah, Louisiana, la barista
Non ci sta.
Smettila di chiederle di fare qualunque genere di cosa, dall’andare in spiaggia al pranzare insieme
Non
Ci
Sta.
Alle tre e mezza sei seduto al tavolo sulla terrazza, davanti al pc, con un cannone d’erba in mano, e sei appena andato su wiki a leggere la differenza tra terrazzo e terrazza.
Il terrazzo sporge dall’abitazione, è sinonimo di balcone.
Ora sai una cosa nuova. (la sapevi già, idiota alcolizzato)
Ma domani la ricorderai?
Non lo so, intanto c’è da finire il cannone poi se ci riesci sarebbe il caso di provare a dormire.
Dai, stanotte non sognare.

Per favore.

14 commenti:

  1. A me la Tennents extra piace,ma a dire le verità anche la Corona,la Becks e la Heineken!
    Con la barista forse avresti più fortuna se qualche volta ti vedesse sobrio?Non so eh,giusto un consiglio non richiesto,non mandarmi a quel paese,lo dico per aiutare ;)

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    1. ti voglio bene ma di birra capisci niente ;-)

      E in realtà la barista mi ha visto sobrio più volte, ma non è servito.
      C'est la vie

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    2. Beh almeno mi vuoi bene ^^
      Scusami sai se mi sono permessa,ma ho pensato che magari questa ogni volta che ti vedeva eri già in bomba e biascicavi,non era un modo per ottimizzare le proprie possibilità di riuscita XD
      Comunque la mia birra preferità è questa,assieme a questa,che però in europa non riesco a trovare :(

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    3. ( il primo link che non funziona è questo: https://thebeerandwhiskydigest.files.wordpress.com/2012/06/img_20120128_235632.jpg)

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    4. insomma sei una da stout, ottimo!

      in effetti non ho mai visto birre new holland brew, ma di certo se vai in una birreria caso che offre selezioni di birre artigianali riucirai a trovare qualcosa di simile. Non ti resta che assaggiare.

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    5. Più che stout mi piacciono le ambrate,queste due hanno in comune che si fanno un periodo nelle botti che precedentemente hanno ospitato del rum o del whiskey,prendono un gusto spettacolare!

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  2. Mi sei simpatico e dici parolacce che dico anche io a raffica....ma ho gli come i tuoi qualche giorno fa e non mi riprendo da ormai una settimana e non sono riuscita a leggere tutto il tuo post... Ecco è un periodo che sono stra-moscia..uffff

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  3. Jack Daniel's No.7 mi mesce doppi sì da ti saluto

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  4. Prima volta che passo di qua. Cazzo che figo!

    CervelloBacato

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    1. grazie, comunque dipende dalle giornate, a volte qua è proprio brutto.

      .. e se ripassi son contento.

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  5. Ma il video dei topini che si drogano te lo avevo fatto vedere o l'ho solo pensato?
    Comunque la descrizione del drink col cetriolo è spettacolare.
    Il tizio della techno mi ha fatto venire in mente che quando stavo alle medie era esploso un movimento Hard Core che, almeno sulla carta, si spacciava per ragazzi che non mangiavano carne, non bevevano, non si drogavano e ascoltavano HC. Il tizio di cui parli tu, se ha 35 anni, all'epoca stava alle superiori. Mi domando se...?
    Poi mi sono sempre chiesta... ma l'hard core senza essere strafatto come te l'ascolti?

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    1. No.
      Voglio vedere quel video.


      Dalle persone con QI più basso di novanta la ripetitivita della musica tekno-hardcore è estremamente apprezzata senza il bisogno di assumere sostanze.
      Sostanze che poi assumono comunque.
      E ovviamente, parliamo di gente che non può ascoltare musica decente perchè li fa stare male, "è troppo complessa, cazzo!" rabbrividisce il ritardato, "questa roba fa pensare!!!"

      Con un QI normale o sopra la media è IMPOSSIBILE apprezzare musica ripetitiva di qualunque genere senza drogarsi.

      Ramen.

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