lunedì 18 aprile 2016

Cose che fanno pensare

Quando senti qualcuno che dice di voler cambiare la politica stai certo che sarà la politica a cambiare lui.
    Bill Lee


Alour, a volte succedono cose che mi fanno pensare, tipo il ***** quando (giusto per dimostrare la mia teoria) gli chiedo cosa pensa dell’olocausto. Non è la sua risposta che mi lascia perplesso, la sua risposta infatti è uguale alla risposta di tutti gli altri, quello invece che mi fa venir voglia di passargli sopra con la macchina è la giustificazione con cui motiva la risposta stessa. ***** mi dice che in base alle cose che ha imparato, ciò che ha letto e ciò di cui si è informato, ritiene molto improbabile che l’olocausto sia una cazzata o una storia finta/ingigantita. Allora gli chiedo “e come ti sei informato?” e Lui: “tutta la mia conoscenza l’ho formata dopo i ventun anni” che è un affermazione talmente idiota che non ci sarebbe nemmeno bisogno di analizzarla.
Quindi analizziamola: tu sai benissimo che lui dopo i ventun anni non avrà mai letto nulla sull’olocausto perché è vero l’esatto contrario di ciò che ha detto, cioè che quasi tutto ciò che sapete (voi stronzi, io non sono come voi) ve l’hanno insegnato a scuola. E anche se, finita la scuola, dopo i vent’anni, permane una certa sete di conoscenza, è normale interessarsi a cose diverse e ampliare il proprio sapere ricercando argomenti nuovi ma di certo non viene naturale riconsiderare ciò che hai imparato anni prima, soprattutto se sono argomenti di cui ti hanno riempito la testa e lo scroto fino alla nausea, di certo non senti il bisogno di approfondirli o rivederli da una  posizione differente. E’ semplicemente roba messa là, con le tabelline, i modi verbali, la scoperta dell’America.
Quindi pensavo “merda, quante stronzate” ma non ho detto niente, non volevo dir niente, non valeva la pensa dir niente, non mi andava di perdere tempo perchè, come saprai, non dico quasi niente di quello che penso.
Per cui, è brutto da scrivere, ma più parlo con la gente più mi rendo conto che i preconcetti/pregiudizi che ho sono quasi totalmente giustificati e parlando con la gente non imparo niente, tutto ciò di stimolante che incontro nel corso della mia vita viene dai libri che leggo, dalla musica che ascolto, spesso da qualche ceffo che sento parlare, di solito su internet, ma le masse no, la gente no e i miei amici hanno la testa bacata punto esclamativo.
Irrimediabilmente bacata.

…e poi succede che vedo ****, che ho sempre pensato essere un cretino anche perché per un anno è stato in classe con me ed ho potuto vedere in prima persona quanto fosse cretino un numero di volte tale da essermi ragionevolmente fatto un’idea su di lui, dicevo succede che **** è seduto dentro al bar, da solo e sorseggia acqua frizzante mentre la sua ragazza con gli altri suoi amici sono tutti seduti fuori a chiacchierare amabilmente, gli chiedo “Cazzo fai dentro da solo?” e lui mi dice che fuori parlano di unghie di scarpe e di vestiti e lui piuttosto sta da solo a fare niente. Hmmmm, allora non è proprio così stupido.

Un’altra cosa che mi fa pensare è Matteo Renzi (coglione) che dice che abbiamo buttato via 300 milioni di euro e, nello specifico, li ha buttati chi ha organizzato il referendum. Beh, vedi matteo, testa di cazzo,se il referendum è stato organizzato ormai quei soldi andranno spesi, resta solo da vedere come. Se il referendum raggiunge il quorum, qualunque sia il risultato finale, quei soldi non sono stati buttati, sono serviti a far esprimere la popolazione. Se invece il quorum non viene raggiunto il referendum non è servito a nulla e quindi, oggettivamente, quei soldi sono stati sprecati. Se tu, razza di stronzo pezzo di merda dici a tutti che NON devono andare a votare, a parte che non lo potresti fare e dovrebbero sbatterti in galera perché un premier che chiede ai cittadini di non dare la loro opinione su un argomento che è stato ritenuto d’interesse nazionale va immediatamente deposto ed arrestato ma, dico, è evidente che se a votare non ci va nessuno perché tu dici a tutti di non votare, quei 300 milioni di euro sono stati buttati per colpa tua. Tua. TUA.  Sbaglio? Abbiamo speso trecento milioni per votare, non andiamo a votare, abbiamo buttato i soldi. E’ chiaro, è oggettivo, è un dato di fatto, che quei soldi sono stati buttati per colpa del coglione di merda di Renzi e di chi, come lui, ha cercato di boicottare il referendum.

Un’altra cosa che mi ha fatto pensare è stata, dopo un bel periodo di sobrietà, sbronzarmi due tre giorni a fila. Mi ha fatto rendere pienamente conto che l’alcool in un primo momento mi disinibisce e mi rende empatico verso chiunque però, nella fase successiva, scoperchia le mie debolezze e il mio cinismo per cui o non mi sbronzo mai più in mezzo alla massa o mi ammazzo perché ogni volta che bevo penso che non valga la pena di passare il mio tempo con questa fottuta gente.

Ieri ad esempio vado al cinese con bidibi e Trombino. Bidibi dice di prendergli degli spaghetti misto mare alla piastra, io dico , verdure saltate, rana fritta e anatra arrosto mentre trombino aggiunge un’altra porzione di spaghetti, pollo al curry, due porzioni di gamberoni alla piastra e un’altra di gamberoni al non so cosa.
Paghiamo 50 euro secchi, Trombino si lamenta per il prezzo. Gli faccio notare che ci sono venti euro di gamberoni di merda che voleva solo lui. Arriviamo a casa, iniziamo a mangiare, inizia subito: Che merda, questa cosa fa schifo, avevo detto di mangiare sushi, porco dio, che unto, il pollo fa cagare, gli spaghetti sanno di merda, che cazzo è sta verdura? (è mia, dammela qua e non rompere il cazzo) la prossima volta andiamo a mangiar sushi. Dopo quindici minuti così, impazzisco e gli dico “Oh, hai rotto il cazzo, sto cercando di mangiare della roba che non è molto buona e farlo con un coglione che continua a dirmi che mangio merda è fastidiosissimo, per favore smettila che mi sto incazzando. Continuare a lamentarsi non migliorerà quello che hai nel piatto.” Secondo te ha smesso? Ogni tre minuti faceva un commento di merda sul cibo e sul fatto che il sushi è meglio. E non lo faceva per darmi fastidio, era evidente che diceva quelle cose semplicemente perché le pensava e non riusciva a non dirle causa totale assenza di filtri cervello/bocca. Al tipo decimo commento sono esploso ho cominciato a gridare bestemmie, gli ho detto che è un ritardato mentale, che se continua a fare una cosa dopo che gli ho già detto tre volte che mi da molto fastidio è indiscutibilmente un mongoloide e non capisce un cazzo.  Ho minacciato di colpirlo. E ‘sto stronzo, dopo un paio di minuti di silenzio, ha ripreso a fare commenti di merda. Sempre, appena dopo averli fatti, si guardava intorno con quella faccia da stupido come per dire “Ops, l’ho fatto di nuovo”. Non l’ho preso a pugni perché mi sono reso conto che rompere il naso a uno perché sta insultando del cibo effettivamente schifoso sarebbe stato eccessivo, comunque, anche se con trombino siamo amici da vent’anni gli ho detto che non voglio più mangiare con lui  …. è che son sicuro che prossimamente mi ammorbidirò perché non sono uno che porta rancore.
Ma ce la metterò tutta per non cambiare idea.

Tutto  quello che ho scritto mi ha fatto pensare che quando avevo circa quindici anni avevo deciso di frequentare persone molto diverse tra loro invece di uscire sempre cl gruppetto dei soliti amici per non vedere sempre gli stessi stronzi ignoranti ma cercare di conoscere cose diverse e coltivare interessi diversi . La mia filosofia è sempre stata “ognuno ha qualcosa che ti può insegnare, valuta diversi punti di vista, la conoscenza è arricchimento”.
Ora sono stufo mi sono triturato i coglioni odio odio odio tutti, quelle poche persone di cui ho stima mi dicono che mi circondo di persone brutte. Il fatto è che poi guardo le persone intorno a questi amici stimati e vedo un sacco di gente brutta anche lì intorno. Perché gli idioti sono tantissimi, sono la stragrande maggioranza, sono dappertutto.
Devo scegliere 5 o 6 persone valide, trattarli da amici, e relegare tutti gli altri a comparse con cui bere una birra ogni tipo 50 giorni.

Amen.

8 commenti:

  1. Cmq Renzi non l'ha cambiato la politica era già così prima, te lo dice uno che i su' zio portava le uova buone di gallina ruspante rignanese alla nonna del premier, per il fottuto nipotastro.

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    1. ah quella frase era messa lì a caso, nessun riferimento a renzi

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  2. "E non lo faceva per darmi fastidio, era evidente che diceva quelle cose semplicemente perché le pensava e non riusciva a non dirle causa totale assenza di filtri cervello/bocca.".

    Visto che conosco anche io gente cosi', ti volevo dire che uno studio ha dimostrato che la gente che pensa molto spesso ad alta voce è rimasta ad un collegamento bocca/cervello infantile perché sono i bambini che non riescono a capire quando parlare e quando pensare solamente in testa.

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  3. i coglioni sono la maggioranza (e non è detto che io non faccia parde di quella maggioranza!) per quello il suffragio universale è totalmente inutile

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    1. Tutto è inutile, sono dappertutto!!!!!

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  4. er fatto è che oramai er bobbolo s'è abituato ad avè 80 euri pe' annà a votà
    er bobbolo è de memoria corta, però sui soldi fa uno strappo e segna

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    1. Fra, hai visto che la fica se n'è gia annata?? ^^

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