martedì 26 aprile 2016

Spleen dell'insonne

Spleen dell'insonne ovvero:
C'avevo male qua dentro al petto non sapevo cos'era era una poesia.






Una foto di te che dormi serena nasino all'insù
piantata nella testa Come un chiodo

sono già le quattro.
pensavo di non riuscire a dormire 
ma a questo punto credo proprio di non volerlo.
Il must della mia vita
non volere
         non fare
                attendere
rimpiangere    immalinconirsi.

La voglia di un abbraccio di qualcuno che non c'è mai
   ... come se gli abbracci cadessero dal cielo

& il fiato è sempre più corto

Vorrei la voglia d'aver voglia, 
capisci?
se non riesco nemmeno ad averne voglia
dovrei lasciare il posto a qualcuno che almeno vuole partecipare

Mi strappo la pelle per vedere che c'è sotto
ci dev'essere qualcosa che sta marcendo

Credere di essere artisti perchè alle cinque del mattino non si ha voglia di dormire.
Ma di scrivere si.
Ma di scrivere sempre.
Senza droga
      senza sesso
                senza amore
 & col fiato sempre più corto.

Ho visto le migliori menti della mia generazione 
    frullate!
          svuotate!
         e riempite di certezze.
MOLOCH!! Dove mi si è apprestata una tana??

Posso dormire con te?
Ti do anche il culo, 
          tanto non lo uso.

Non sento niente
       niente
               NIENTE
Parlano ridono e cantano tutti
io non conosco la lingua.

E' proprio da idioti 

                        essere me
sono noioso brutto pesante sporco stupido silenzioso osceno,
                                solo
E l'ho deciso io.

L'HO DECISO IO!!!
E mi sono fatto i capelli verdi
 per farmi notare

                   da nessuno.


La notte mi fa male
non so sognare cose belle.
Non so più nemmeno sognare,
a cosa cazzo servo allora?
Non ho belle parole né ossimori né paradossi né immagini evocative 
   & non capisco se dovrei averne.
Non so nemmeno la differenza
     tra vorrei     
             e dovrei

e non lo dico
  ne lo penso
ma stanotte sarebbe un momento perfetto per morire.
Soli e male
scrivo "soli", così
    per sentire un pò di compagnia
.... perchè "solo" è troppo triste


e pensare che mi basterebbe tanto così  
    Un giro in giostra
    Zucchero filato
e mio padre coi denti non marci e le ginocchia non rotte e la pelle non ruvida rugosa e piena di macchie e i capelli non grigi e non radi e gli occhi non spenti,
mio padre occhi verdi pieni di vita che mi prende in braccio e mi porta a letto.
Sognare incubi, che di sognare bene non sono mai stato capace, e poi buttarmi dietro la schiena di mia mamma, così piccola, così fragile, per me una fortezza.
E i mostri scendono in taverna.

Piccoletta boccolosa dammi un bacetto,
dai dimmi,
       chi è il più forte del mondo?


Ansie e fiato corto, 
                   sono già le sei
      ho fame
                     ho freddo
potrei ragionevolmente starmene qui immobile
a succhiarmi fuori il veleno.
Qualche ora fa
   la sega
  più brutta
  della mia vita.
Mi pareva una cosa che andava fatta,
   senza vedere niente
       senza pensare a niente.
Odio avere il cazzo.
E non si dovrebbe dare da mangiare a chi non ha più fame.

Patetico! 
Noioso brutto silenzioso solo e,
     ovviamente, 
patetico e monco.
  Perchè il fatto fondamentale
cioè che tu sei me
    e lei è me
        & tutti sono me
è chiaro solo a me stesso???
Quasi quasi faccio un bambino e se non viene esattamente come voglio lo affogo nella vasca da bagno.

Ehi piccoletta,
   daaaai, vieni a darmi un bacetto
   Oppa! E su fino in cielo
       Allora?
  chi è il più forte del mondo?
Se avessi braccia e gambe
 di certo
   IO.

domenica 24 aprile 2016

Quintorigo



Solo un momento
un po di tempo per me
nel mio mondo inutile
il tuo sorriso mi disgusta
di essere infelice

superficialità mediocrità successo

io non esco da me
sono chiuso in gabbia ma
prendimi
prova a prendermi


Sono contento
Libero dentro

                 Tratto da Rospo - Quintorigo




Non so come ho fatto a vivere fino ad oggi senza aver mai ascoltato i Quintorigo.
Basta ascoltare "Bentivoglio Angelina" e "Kristo si" ed è subito evidente che John De Leo è il  cantante italiano più versatile  e probabilmente più bravo di sempre.
cazzo è impressionate, va altissimo, bassisimo, canta pulito poi sporco, fa lirica, fa scat, fa tutto e fa tutto benissimo.




o no?

lunedì 18 aprile 2016

Cose che fanno pensare

Quando senti qualcuno che dice di voler cambiare la politica stai certo che sarà la politica a cambiare lui.
    Bill Lee


Alour, a volte succedono cose che mi fanno pensare, tipo il ***** quando (giusto per dimostrare la mia teoria) gli chiedo cosa pensa dell’olocausto. Non è la sua risposta che mi lascia perplesso, la sua risposta infatti è uguale alla risposta di tutti gli altri, quello invece che mi fa venir voglia di passargli sopra con la macchina è la giustificazione con cui motiva la risposta stessa. ***** mi dice che in base alle cose che ha imparato, ciò che ha letto e ciò di cui si è informato, ritiene molto improbabile che l’olocausto sia una cazzata o una storia finta/ingigantita. Allora gli chiedo “e come ti sei informato?” e Lui: “tutta la mia conoscenza l’ho formata dopo i ventun anni” che è un affermazione talmente idiota che non ci sarebbe nemmeno bisogno di analizzarla.
Quindi analizziamola: tu sai benissimo che lui dopo i ventun anni non avrà mai letto nulla sull’olocausto perché è vero l’esatto contrario di ciò che ha detto, cioè che quasi tutto ciò che sapete (voi stronzi, io non sono come voi) ve l’hanno insegnato a scuola. E anche se, finita la scuola, dopo i vent’anni, permane una certa sete di conoscenza, è normale interessarsi a cose diverse e ampliare il proprio sapere ricercando argomenti nuovi ma di certo non viene naturale riconsiderare ciò che hai imparato anni prima, soprattutto se sono argomenti di cui ti hanno riempito la testa e lo scroto fino alla nausea, di certo non senti il bisogno di approfondirli o rivederli da una  posizione differente. E’ semplicemente roba messa là, con le tabelline, i modi verbali, la scoperta dell’America.
Quindi pensavo “merda, quante stronzate” ma non ho detto niente, non volevo dir niente, non valeva la pensa dir niente, non mi andava di perdere tempo perchè, come saprai, non dico quasi niente di quello che penso.
Per cui, è brutto da scrivere, ma più parlo con la gente più mi rendo conto che i preconcetti/pregiudizi che ho sono quasi totalmente giustificati e parlando con la gente non imparo niente, tutto ciò di stimolante che incontro nel corso della mia vita viene dai libri che leggo, dalla musica che ascolto, spesso da qualche ceffo che sento parlare, di solito su internet, ma le masse no, la gente no e i miei amici hanno la testa bacata punto esclamativo.
Irrimediabilmente bacata.

…e poi succede che vedo ****, che ho sempre pensato essere un cretino anche perché per un anno è stato in classe con me ed ho potuto vedere in prima persona quanto fosse cretino un numero di volte tale da essermi ragionevolmente fatto un’idea su di lui, dicevo succede che **** è seduto dentro al bar, da solo e sorseggia acqua frizzante mentre la sua ragazza con gli altri suoi amici sono tutti seduti fuori a chiacchierare amabilmente, gli chiedo “Cazzo fai dentro da solo?” e lui mi dice che fuori parlano di unghie di scarpe e di vestiti e lui piuttosto sta da solo a fare niente. Hmmmm, allora non è proprio così stupido.

Un’altra cosa che mi fa pensare è Matteo Renzi (coglione) che dice che abbiamo buttato via 300 milioni di euro e, nello specifico, li ha buttati chi ha organizzato il referendum. Beh, vedi matteo, testa di cazzo,se il referendum è stato organizzato ormai quei soldi andranno spesi, resta solo da vedere come. Se il referendum raggiunge il quorum, qualunque sia il risultato finale, quei soldi non sono stati buttati, sono serviti a far esprimere la popolazione. Se invece il quorum non viene raggiunto il referendum non è servito a nulla e quindi, oggettivamente, quei soldi sono stati sprecati. Se tu, razza di stronzo pezzo di merda dici a tutti che NON devono andare a votare, a parte che non lo potresti fare e dovrebbero sbatterti in galera perché un premier che chiede ai cittadini di non dare la loro opinione su un argomento che è stato ritenuto d’interesse nazionale va immediatamente deposto ed arrestato ma, dico, è evidente che se a votare non ci va nessuno perché tu dici a tutti di non votare, quei 300 milioni di euro sono stati buttati per colpa tua. Tua. TUA.  Sbaglio? Abbiamo speso trecento milioni per votare, non andiamo a votare, abbiamo buttato i soldi. E’ chiaro, è oggettivo, è un dato di fatto, che quei soldi sono stati buttati per colpa del coglione di merda di Renzi e di chi, come lui, ha cercato di boicottare il referendum.

Un’altra cosa che mi ha fatto pensare è stata, dopo un bel periodo di sobrietà, sbronzarmi due tre giorni a fila. Mi ha fatto rendere pienamente conto che l’alcool in un primo momento mi disinibisce e mi rende empatico verso chiunque però, nella fase successiva, scoperchia le mie debolezze e il mio cinismo per cui o non mi sbronzo mai più in mezzo alla massa o mi ammazzo perché ogni volta che bevo penso che non valga la pena di passare il mio tempo con questa fottuta gente.

Ieri ad esempio vado al cinese con bidibi e Trombino. Bidibi dice di prendergli degli spaghetti misto mare alla piastra, io dico , verdure saltate, rana fritta e anatra arrosto mentre trombino aggiunge un’altra porzione di spaghetti, pollo al curry, due porzioni di gamberoni alla piastra e un’altra di gamberoni al non so cosa.
Paghiamo 50 euro secchi, Trombino si lamenta per il prezzo. Gli faccio notare che ci sono venti euro di gamberoni di merda che voleva solo lui. Arriviamo a casa, iniziamo a mangiare, inizia subito: Che merda, questa cosa fa schifo, avevo detto di mangiare sushi, porco dio, che unto, il pollo fa cagare, gli spaghetti sanno di merda, che cazzo è sta verdura? (è mia, dammela qua e non rompere il cazzo) la prossima volta andiamo a mangiar sushi. Dopo quindici minuti così, impazzisco e gli dico “Oh, hai rotto il cazzo, sto cercando di mangiare della roba che non è molto buona e farlo con un coglione che continua a dirmi che mangio merda è fastidiosissimo, per favore smettila che mi sto incazzando. Continuare a lamentarsi non migliorerà quello che hai nel piatto.” Secondo te ha smesso? Ogni tre minuti faceva un commento di merda sul cibo e sul fatto che il sushi è meglio. E non lo faceva per darmi fastidio, era evidente che diceva quelle cose semplicemente perché le pensava e non riusciva a non dirle causa totale assenza di filtri cervello/bocca. Al tipo decimo commento sono esploso ho cominciato a gridare bestemmie, gli ho detto che è un ritardato mentale, che se continua a fare una cosa dopo che gli ho già detto tre volte che mi da molto fastidio è indiscutibilmente un mongoloide e non capisce un cazzo.  Ho minacciato di colpirlo. E ‘sto stronzo, dopo un paio di minuti di silenzio, ha ripreso a fare commenti di merda. Sempre, appena dopo averli fatti, si guardava intorno con quella faccia da stupido come per dire “Ops, l’ho fatto di nuovo”. Non l’ho preso a pugni perché mi sono reso conto che rompere il naso a uno perché sta insultando del cibo effettivamente schifoso sarebbe stato eccessivo, comunque, anche se con trombino siamo amici da vent’anni gli ho detto che non voglio più mangiare con lui  …. è che son sicuro che prossimamente mi ammorbidirò perché non sono uno che porta rancore.
Ma ce la metterò tutta per non cambiare idea.

Tutto  quello che ho scritto mi ha fatto pensare che quando avevo circa quindici anni avevo deciso di frequentare persone molto diverse tra loro invece di uscire sempre cl gruppetto dei soliti amici per non vedere sempre gli stessi stronzi ignoranti ma cercare di conoscere cose diverse e coltivare interessi diversi . La mia filosofia è sempre stata “ognuno ha qualcosa che ti può insegnare, valuta diversi punti di vista, la conoscenza è arricchimento”.
Ora sono stufo mi sono triturato i coglioni odio odio odio tutti, quelle poche persone di cui ho stima mi dicono che mi circondo di persone brutte. Il fatto è che poi guardo le persone intorno a questi amici stimati e vedo un sacco di gente brutta anche lì intorno. Perché gli idioti sono tantissimi, sono la stragrande maggioranza, sono dappertutto.
Devo scegliere 5 o 6 persone valide, trattarli da amici, e relegare tutti gli altri a comparse con cui bere una birra ogni tipo 50 giorni.

Amen.

giovedì 14 aprile 2016

Ieri è stata una giornata pazzesca


A ventisette le rockstar sono morte
        & io sono risorto  butta via lo schifo e mangia bene!

mi sono sbronzicchiato tre giorni di fila e mi sono sempre svegliato senza postumi.
Sto bene dentro.
Mai successo prima.
Bevo quando voglio.
Non mi viene voglia folle di pizza o di prosciutto crudo.
Non sono schiavo di niente.
 …
Le canne sono ancora una scelta ma passeranno anche quelle
  Essere fatti inizia a diventare noioso
Ma anche no
Dipende da un sacco di cose
Diciamo che in fondo
L’importante è che non siano una necessità.

In ogni caso le rockstar sono morte
    & io sono risorto
  Ci vedi un collegamento?
 Se vuoi puoi vedere un collegamento in tutto
solo sei programmato per non farlo
ma questo è un altro discorso
non sono schiavo di niente
tu si
   lo so
       lo vedo
haha   povero
l’importante è che non sia una necessità.
 Ricordatelo.

   Ah, ti voglio bene, testa di cazzo.

Beh, ieri è stata una giornata pazzesca
I butei mi avevano detto vieni con noi giù all'adige e io no grazie, poi in realtà ci sono andato, all'adige, ma da solo. Che non c'ho mai molta voglia di compagnia e fumare mille cannoni sparando minchiate senza imparare niente allora via con libro armonica solitudine, evito il parco pieno di vecchi e bambini, me la passeggio morbida sulla pista ciclopedonale epoi comessssempre esco dal seminato e m'incammino verso il fiume, passeggio sull'erba poi sulla terra poi sui sassi poi sulla sabbia, quando pesto su dei legni secchi scric scroc scric vedo una cosa che si muove poco davanti al mio piede ed è un cazzo di serpente lungo un metro, di più, più di un metro di sicuro, oddio, resto immobile cinque secondi poi realizzo tranqui, è un serpente! Figata! lo seguo a un paio di metri di distanza, è bello, grigio e spiroso, si muove fico, ok lo lascio stare e finalmente mi sdraio sulla coperta poco più in là. Sento il suono dell'acqua e degli uccelli. Nient'altro. La pista ciclopedonale dove passano tutti sarà in linea d'aria a 600 metri da dove sono ma mi sembra di essere a kilometri dall'umanità intera.
Grandioso.
Cerco di suonare qualcosa  (ho provato ad allegare un file audio per dimostrare che sto realmente tentando d'imparare a suonare l'armonica ma non riesco a caricarlo ).
Guardo le nuvole e ci vedo un sacco di cose interessanti e penso "Caaaaazzoeeera un sacco di tempo che non guardavo le nuvole. Passo tutta la vita a guardare l'asfalto e il cemento e non guardo mai le nuvole che invece sono sempre interessanti"
Il pensiero è virgolettato perchè l'ho riportato proprio così come l'ho pensato, me lo sono segnato subito sul telefono perchè mi sembrava una cosa intelligente. Non la faccio mai sta cosa di segnarmi i pensieri intelligenti. Lì dimentico e basta. Perchè è più semplice.
Quando ho smesso di guardare le nuvole neanche a farlo apposta mi giro e vedo due orecchie pelose aaaaahhhhh c'è una lepre grassoccia che sballonzola saltellando e io wow ho visto una biscia e una lepre grassoccia, che giornata pazzesca!
Ah, e le anatre! Ma quelle han rotto il cazzo!

martedì 12 aprile 2016

L'uomo di luce



L’uomo di luce passeggia rassegnato, le stelle più luminose necessitano dell’oscurità per brillare, e di fronte a lui sono stelle di pietra da gettare a fondo nel lago pattumiera.

L’uomo di luce brucia come mille soli, fissarlo significa accecarsi

Così tutti conoscono l’uomo di luce ma nessuno lo conosce.

L’uomo di luce brucia, cammina solo, calcia sassolini di stelle, non piange, abbraccia un tiglio che all’istante s’incendia e si consuma lentamente crepitando e dimenandosi immobile.

L’uomo di luce non piange.

L’uomo di luce non piange.

L’uomo di luce non è depresso.

Polveri e liquidi come merda di marca

Sassi, pietre e sorrisi
                        s’alimentano di cosa?  

L’uomo di luce non sa più piangere, non sa più ridere, non sa più vivere, sa solo passeggiare calciando sassolini.
Nessuno vuole bruciarsi. 

             ...  chiudono gli occhi voltano le spalle.

L’uomo di luce cammina veloce, spalle curve, testa bassa.
 Mai avrebbe pensato
 di doversi vergognare
della sua luminosità.


















Scritto sbronzo di qualche tempo fa e canzone da fighetta emotiva
però oggi è una bella giornata, giuro.
Solo m'andava così 

domenica 10 aprile 2016

Si, sono proprio verdi!

Che la gente fosse brutta l'ho sempre saputo.
Ma in questi giorni mi sto proprio divertendo.
Passeggio per strada e gli anziani mi guardano digrignando i denti, credo pensino sia colpa mia se i loro nipoti non trovano lavoro.
Ogni tanto, passeggiando, mi volto all'improvviso e puntualmente becco qualcuno che mi sta fissando e di colpo si gira imbarazzato.
Ti dirò di più: anche le poche persone di cui ho stima non è che facciano i salti mortali, sono generalmente felici e sorridenti ma la frase più gettonata è "sono veramente pazzeschi ma io non lo farei mai".
Le ragazze carine dicono "belli" e poi iniziano a spiegarmi di che colore vorrebbero tingere i loro capelli, chi azzurri, chi grigio-bianchi, chi rosa, ma sappiamo benissimo, io e te, che i loro capelli resteranno sempre tra il biondo e il castano, amen,
Le ragazze coi tacchi e la borsetta fingono di non conoscermi.
Un mio amico coi paraocchi mi ha detto "spero siano fatti con la bomboletta di carnevale" una frase così triste che mi ha ricordato tanto sua mamma (maestra elementare). Ok, non ha messo nemmeno il congiuntivo, quella è roba mia. Ma dico, si può? "Spero siano fatti con la bomboletta di carnevale!" Hai ventott'anni cazzo! Non sessanta! Non dico ti dovresti tatuare un gatto in faccia ma almeno riuscire a concepire che le altre persone possano volersi colorare i capelli senza essere discriminati. Vabbè.
Che poi, parliamone: la GENTE pensa che io sia fuori di testa perchè ho i capelli verdi e loro (la GENTE), continuano a farsi tatuaggi stupidi uno dopo l'altro così io tra due mesi torno castano e tutti sti deficenti se ne andranno in giro per tutta la vita con la propria data di nascita scritta sulla schiena, due ciliegie sul collo, un diamante su un dito, orribili rondini sul petto, tribali più o meno insignificanti avvolti a bicipiti e polpacci palestrosi.
E questi veramente non capiscono (te lo giuro, si vede) che i miei capelli passano e i loro ridicoli tatuaggi no. Di base mi sarebbe impossibile accettare una verità di tale portata ma oggi ci riesco e ci rido anche su,
Comunque il migliore è stato un signore sui 55/60 anni. Dopo quaranta secondi in cui mi fissava assorto senza sbatter le palpebre manco fossi la Madonna gli ho dovuto dire, con un tono di voce abbastanza forte : "Sì, sono proprio verdi!" lui ha abbassato lo sguardo (poteva anche regalarmi un sorriso), il mio socio è scoppiato a ridere con me e gli ho detto "robe da matti!", poi siamo andati a farci un joint.




Purtroppo senza la luce solare diretta non si vedono i riflessi blu ma mammamia che colore magnifico!

venerdì 1 aprile 2016

Commenti memorabili


Rileggevo vecchi post. Fondamentalmente per due motivi
A) sono un fattone, non mi ricordo niente di quello che ho scritto
B) sono abbastanza narcisista e mi piace rileggere cose scritte da me e dirmi "ah, questa era proprio bella"

e mi sono imbattuto in una serie di comenti incredibili, ad esempio su un post in cui chiedevo qual'è il tuo personaggio dei libri preferito pollywantsacracker ha così risposto:

Dunque, sono le 6.38, mi sono appena alzata e te ne tiro fuori solo tre e in ordine rigorosamente sparso (nota: questo post mi fa pensare che leggo gran storie ma pochi personaggi).
1. Il protagonista di Viaggio al termine della notte, in pratica Celine, che era una fottuta anarchica, antisemita e impazzita rockstar.
2. Orlando di Orlando, v. Woolf, incredibile cross gender di inizio secolo.
3. Ah, i personaggi di Saramago sono pazzeschi. Ora mi viene in mente quello di Tutti i nomi e L'uomo duplicato, due rimasti incredibili.
4. Ma lo scrittore di romanzi horror che appare in alcuni libri di vonnegut? Non mi viene il nome ma mi piace molto la sua descrizione in La colazione dei campioni. Povero, incompreso, integro. Ma ho amato anche Frank di Ghiaccio nove e ora che ci penso molti altri.
5. L'ultimo che mi viene in mente è Danny di Pian della tortilla. Messicano, beone, fancazzista, comunista.
Me ne stanno venendo molti altri, ottimi personaggi perlopiù negativi. Diciamo che ti ho citato quello con cui andrei a letto.


Haha te ne tiro fuori solo tre, in realtà sono tipo 7-8 e se li vuole scopare tutti, Grande.
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EvilEvey commenta un post in cui insegno ai giovani ad assumere thc:

La mia sacher alla maria se la ricordano ancora, i miei amici: in 4 ce la siamo divorata bevendo rhum invecchiato durante una notte d'inverno di 6 anni fa. Giocando a monopoli. Ricordo solo il rumore delle mascelle di uno di questi miei amici che continuava a masticare e ingurgitare. E ricordo di aver vinto. Il resto è vuoto.



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MR.James Ford disquisisce di cinema:

Anch'io vorrei seriamente bere qualcosa con te.
Io sono un "tamarro d'autore", diciamo.
Ho passato anni a menarmela su un piedistallo al di sopra dei bagonghi con i quali ho a che fare ogni giorno, e un giorno, lebowskianamente, ho deciso che non ne valeva la pena. 
Così mi godo tutto, anche il brutto.

Anche perchè è un pò come rimorchiare: a volte certe fighe sono talmente di legno che è meglio scoparsi un cesso che però ti ribalta. ;)


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Il vecchio Sileno che purtroppo dev'essere stato risucchiato dal sistema, sul post in cui spiego perchè, quasi sempre, piscio da seduto(una volta, strafatto, sono quasi svenuto dentro al water e mi sono aperto il mento).

una cosa del genere è capitata anche ad un mio amico: entrando nel bagno è caduto di testa sul bidè e si è procurato una bella cicatrice sulla fronte.
ovviamente quel mio amico non sono io


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Uno dei followers più fedeli, Fracatz, elargisce perle estemporanee che posso tranquillamente togliere dal contesto in cui sono state scritte per elevarle a "saggissimi insegnamenti di vita quotidiana"

Tipo
vedrai poi che col passar degli anni, per noi morti di fame sarà sempre più dura 
la trasgressione
èh già, perchè l'importante è inquadrare bene la propria posizione e capire se in caso ti nascesse una figlia tu possa permetterti di chiamarla chanel oppure no


oppure:
molto probabilmente stai vivendo un amore romantico, lo si vede dalla quantità e contenuto dei tuoi scritti, ma se non riprendi la tua sana attività sessuale c'è il rischio che la platea dei tuoi lettori cambi



Grazie.