domenica 31 gennaio 2016

I diritti son tutti storti e dov'eri coi doveri?




In questi giorni sento continuamente dire che tutti i bambini hanno il diritto di avere  un padre e una madre.
Bene, non che io prenda seriamente queste dichiarazioni idiote fatte da persone evidentemente ottuse che, per convincersi e convincerci di avere ragione ricorrono a frasi fatte che, sui loro simili, fanno presa più degli aforismi di Oscar Wilde, ma per le persone dotate di un proprio cervello mediamente funzionante  invece di suonare come dei comandamenti si svelano nella loro totale ignoranza.
Ogni bambino ha diritto ad essere amato e cresciuto da qualcuno che sappia amarlo ed educarlo, tutto qua. Che siano un uomo e una donna, due donne, un uomo da solo, una coppia di cattolici, una di musulmani, un anziano ateo e la sua segretaria ventenne, gente, sveglia: non è importante chi sono i genitori, è importante COME sono.
Il quasi sessantenne umbro, cattolico ed eterosessuale, che ieri ha accoltellato i figli e si è gettato in un pozzo è stato un buon padre? I suoi bimbi avevano il diritto di avere un padre come lui?
Dire che tutti i bambini hanno diritto ad avere un padre e una madre è sciocco e riduttivo. Non puoi prendere una tua convinzione e far finta che sia una sentenza della corte di cassazione altrimenti è
E’ come dire che tutte le crepes hanno diritto ad essere farcite con la nutella. –“Io la voglio con la  crema pasticcera”. – “Frocio!”
L’altro giorno i miei amici mi hanno mandato degli screenshot tratti da una pagina di Fb.
C’era sta tizia che chiameremo Merdaccia; merdaccia si lamentava, scrivendo all’incirca : “Due lesbicacce si sono appena trasferite nell’appartamento vicino al mio, hanno anche una bambina. Che schifo. Adesso cosa dovrei dire a mia figlia che vede una bimba con due mamme senza un papà, eh? Qualcuno me lo vuole spiegare? Sono stufa di queste cose.”

A rendere grottesca la situazione ci pensa il commento di un vicino di casa “Ciao merdaccia, guarda che ti sbagli, io ho parlato un po’ con le nuove arrivate, quella con la bambina è sposata, solo che suo marito lavora all’estero e torna solo una volta al mese. La sorella (single )non si sentiva di lasciarla da sola quindi si è trasferita a vivere con lei per aiutarla con la piccola.”

Situazione risolta? Macchè. Merdaccia risponde:
“Beh, ciò non toglie che siano due donne con una bimba, la ragazzina non ha nessuna figura paterna al suo fianco ed indubbiamente crescerà con questa mancanza, e vedere due figure materne non l’aiuterà a crescere equilibrata. Terrò mia figlia lontana da loro”

Che, converrete con me, è un po’ come dire “Ah, non sono lesbiche? Beh, sono lesbiche! LESBICHEEEEE!!!!! LESBICACCE!!!!!!!”

Con questo chiudo la storia di merdaccia.
Anche una collega di lavoro, qualche tempo fa, raccontandomi un po’ della sua vita mi ha confidato che è preoccupata perché una delle migliori amiche della sua figlia più grande (16 anni) ha scoperto di essere omosessuale. Beh, questa mia collega non vuole che la figlia frequenti la sua amica lesbica perché ha paura che stando con un omosessuale sua figlia diventi omosessuale.
Quella che mi ha detto questa cosa è una normalissima signora di 40 anni, non è stupida, è simpatica, non è xenofoba, ma è 100% omofoba (fobia=paura) lei dice “A me non danno fastidio i gay, non ho niente contro di loro , ma se devo scegliere vorrei che mia figlia, almeno finche non è grande, non li/le frequentasse”.
“Marisa, per dio, non ho mai sentito di un gay coi genitori gay. Uno diventa quel che sente di essere. I miei sono cattolici e mi hanno dato un educazione cattolica, io sono ateo. Ale è gay, i suoi sono etero. I genitori di Marco sono divorziati praticamente da sempre, lui è sposato da quindici anni.”

Genitori di tutto il mondo, aprite gli occhi, per fortuna i vostri figli diventeranno quello che vorranno diventare, per quanto voi, idioti, ottusi e bigotti, cercherete fin dall’infanzia di traviarli in tutti i modi possibili, di maleducarli e di indirizzarli verso una strada che voi riterrete la più giusta ma che, quasi sicuramente, si rivelerà una strada sbagliata.

Dai, è evidente che il problema, come sempre, è l’ignoranza. La maggior parte dei deficenti che sono andati al family day non odia i gay, li teme. L’omosessualità per loro è una cosa incomprensibile quindi ne hanno paura, quindi ne stanno distanti, Merdaccia che scrive “Cosa dovrei dire a mia figlia?” Come se non ci fosse nessuna spiegazione plausibile per quella situazione, deve far riflettere.
Anzi, dovrebbe far piangere.

E comunque, giusto per schiarirti le idee, cara merdaccia, la risposta è l’amore.
La donna che aspetta il marito che può vedere solo una volta al mese lo fa per amore,un amore enorme, e la donna che va a vivere con la sorella per aiutarla ad accudire la figlia, lo fa per amore. Una bambina che cresce vedendo il padre una volta al mese ma viene quotidianamente cullata dall’amore della madre e della zia crescerà bene e felicemente.
Mentre tua figlia vedrà quotidianamente quanto stronza è sua madre.
In ogni caso, per fortuna, non seguirà alla lettera i tuoi discutibili insegnamenti e troverà la sua strada.

Spero con tutto il cuore diventi una lesbicaccia.





Quado, come in questo caso, ci sono scamionate d'ignoranza a cui opporsi,  non c'è niente di più efficace del punk dei nofx.

Just like warm healing rays 
shining from the sun

11 commenti:

  1. Charles Bukowski mi ha chiamato per dire la sua:
    https://www.youtube.com/watch?v=WhEweN0Lr5A

    RispondiElimina
  2. L'ignoranza è davvero una gran brutta bestia.
    Dal canto mio, spero che i miei figli siano semplicemente il più felici possibile, e si godano quello che amano il più possibile.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. son sicuro non avranno problemi.

      Haha, questa è la risposta più buonista che ho mai dato nella mia vita.

      ma lo penso sul serio.

      Elimina
  3. Forte il titolo del post, non ci avevo mai pensatoe che i diritti possono essere anche storti, se invocati da bigotti in malafede e gente che cola ignoranza.
    Bravo!!!
    Cristiana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie cara! Dov'eri coi doveri è un pò una minchiata ma quella dei diritti storti pareva buona anche a me!
      Anche la gente che cola ignoranza rende mooolto bene.

      Elimina
  4. Forte il titolo del post, non ci avevo mai pensatoe che i diritti possono essere anche storti, se invocati da bigotti in malafede e gente che cola ignoranza.
    Bravo!!!
    Cristiana

    RispondiElimina
  5. Bill, bill, ma come sei acerbo con le lesbiche, guarda qui ti si spiega il motivo che invece dovrebbe fartici ripensare
    https://www.youtube.com/watch?v=xSgpnurXtms

    RispondiElimina
    Risposte
    1. 'Sto Serafino Massoni è proprio uno da berci un bicchiere di vino assieme!

      Elimina
  6. Risposte
    1. mi aspettavo degli insulti per la metafora sulle crepes ma a quanto pare non è così brutta!

      Elimina
  7. Il titolo spacca! Straight e Bent! Che supergioco di parole! Grande Bill!

    RispondiElimina