venerdì 15 gennaio 2016

Di film e libri



Inside out è bellissimo. La storia è meravigliosa, andrebbe candidato agli oscar come miglior film e miglior sceneggiatura.

Il racconto dei racconti è carino, non incredibile. La cosa che più mi è piaciuta è che, come le favole più riuscite, parte molto morbido e sembra un affare da bambinetti, poi lentamente diventa sempre più inquietante e, verso la fine, a tratti addirittura splatteroso. Il regista è Matteo Garrone, è la prima volta che vedo qualcosa di suo e sicuramente guarderò qualcos’altro. Ma di certo non gomorra.

Moonrise Kingdom è bello. Più del racconto dei racconti, meno di inside out. Amo Wes Anderson. Mi è piaciuto grand Budapest hotel, mi è piaciuto le avventure acquatiche di steve zissou e ora mi è piaciuto anche moonrise Kingdom. Mi è piaciuto meno di grand Budapest e più delle avventure acquatiche. Il film parla di due bambini che fuggono insieme. E quando i film parlano di bambini io mi emoziono. Poi il protagonista vero e proprio è un bimbo che non si capisce mai se è un genio o un coglione, un po’ forrest gump style, per intendersi. E questa è un’altra cose che mi piace parecchio. Poi le inquadrature, le luci e soprattutto i colori! Oh, gesù i colori, come negli altri due film di Anderson che ho potuto vedere ed apprezzare, sono magnifici, brillanti e supersparaflashati!


Ho letto Galapagos. Non è il miglior Vonnegut, non è ai livelli di Mr Rosewater e La colazione dei campioni, ma forse, questo è il più vonneguttiano dei suoi libri che ho letto finora. Non so nemmeno se definirlo romanzo. Kurt ti dice subito come va a finire la storia (i ricchi son ricchi, i poveri muoiono di fame, guerre, bombe nucleari, l’umanità viene estinta o quasi), e mette un asterisco  vicino al nome dei personaggi che moriranno nel corso delle prossime pagine. Vonnegut in pratica è uno spoiler continuo. Lui praticamente fa così:
.. “e nell’hotel arrivò giacomo, che comunque morirà il giorno seguente, ma questo non è importante, tanto sarebbe comunque morto nell’esplosione dell’albergo in cui si trovava. Gli ospiti che hanno avuto la fortuna di imbarcarsi sulla crociera saranno i capostipiti dell’umanità futura.”
Gente, sto qua si brucia apposta tutti i colpi di scena e riesce comunque ad essere interessante.
Lo amo, è grandioso! Prima ti  dice tutti i fatti, poi ti spiega i motivi per cui i fatti sono accaduti, in pratica scrive un racconto e allo stesso tempo un saggio sul racconto stesso.
Un’altra cosa che amo di Kurt è che lui, come il mio primo amore Irvine Welsh, è super affezionato ai suo personaggi e, come lo scrittore irlandese tira sempre in mezzo la marmaglia disagiata che si trascina per i pub del Leith walk, Vonnegut trova sempre il modo di ficcare Kilgore Trout nei suoi libri. E a me basta leggere il nome di Trout perché un sorrisetto furbo mi si stampi sulla faccia.
Te l'ho già detto ma te lo ripeto. Leggi Vonnegut, è un grande. Diventerà tuo amico.








Dì quello che vuoi, Terry Bozzio sarà anche uno spaccone ma di certo lui è una rockstar.

9 commenti:

  1. Bill, bill, bill. Sto leggendo, nei momenti liberi che ho, pochi, Mattatoio n.5.
    Ti sei visto Youth? Consiglio moltissimo.
    E The Lobster? Ne dovremmo parlare.
    Ti consiglierei anche Only God Forgives, ma secondo me non è il tuo tipo di film. Si parla troppo poco.

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    1. only god forgives ha un titolo osceno, non lo guarderò.
      The Lobster sembra interessante, l'ho messo in lista. Youth devo proprio?

      Che pensi di mattatoio cinque?

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    2. Youth devi proprio.

      Sono ancora all'inizio, ti farò sapere.

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    3. Ok. Youth lo guardo, ed ora ho anche delle aspettative molto alte.

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  2. Sono felicissimo che tu abbia apprezzato così tanto Inside Out.
    Per me è un film meraviglioso.

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  3. Io ricordo che l'imbalsamatore di Garrone mi era piaciuto molto, per essere un film italiano. Anche la fotografia molto molto bella, difficile per un film italiano. Il direttore della fotografia Marco Onorato, che ora non c'è più, aveva fatto davvero un ottimo lavoro. Aveva diretto la fotografia di tutti i film di Garrone, un sodalizio. Come tra Wong Kar-wai e Christopher Doyle. Ovverosia insieme capaci di fare cose bellissime, entrambi, da soli un po' meno. L'altro film di Garrone che ho visto era Primo Amore. È tutto in veneto, dovresti vederlo... Eheh
    Gomorra vabbé sorvoliamo.
    E il racconto dei racconti sai non sono proprio riuscita a finirlo. L'ho trovato molto molto presuntuoso. Poi in realtà a me le vicende in stile decamerone non sono mai piaciute. Ma, ovvio, sono solo una profana del cinema... ;-)))

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    1. mamma mia quante informazioni nuove.
      Però i cinesi per ora no.
      Primo amore magari più avanti.
      Intanto cerco l'imbalsamatore.

      Ecco, io al contrario di te sono affascinato dai film con atmosfere fiabesche.

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  4. Solo a me Inside Out non è piaciuto? Mmm, sarò poco sensibile, non so. Mi sono annoiata :/
    The Lobster è geniale davvero. E se non l'hai visto, vatti a ripescare 13 Signs. Un film interessante davvero.
    Ps. domani comincio FINALMENTE (non dirmi nulla, so che avrei dovuto leggerlo mesi fa) Vonnegut \m/

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