lunedì 4 gennaio 2016

Closer

Uffa. Mi suona il telefono, è un numero privato, è il lavoro, mi dice che si sono sbagliati, non devo fare dalle sei a mezzogiorno ma da mezzogiorno alle diciotto. Ok, grazie.
Sono entusiasta. Devi sapere che per me non c’è niente, giuro, cazzo, niente, peggio di dovermi alzare alle quattro e cinquanta del mattino tra gennaio e febbraio ed uscire di casa digrignando i denti causa temperatura polare, soffrendo come un cane, il tutto per andare a fare un lavoro di merda.
Allora siccome ero felice del cambio turno volevo dirlo al mio migliore amico e fare come le ragazze nei film ollivudiani dove AAAAAHHHHH è un gridolino a frequenze acutissime accompagnato da una mano stretta a pugno che oscilla a destra e sinistra, polso bloccato:

“pronto?”
“AAAAAAAAHHH?”
“ Julie? Pronto???”
“AAAAAAAAAAAHHHH betty!!!!!”
“Oddio cosa c’è? Dai dimmi!!!”
“AAAAAAAAHHHHH non ci riesco!!!!”
“Ma come non ci riesci? Dai, non farmi agitare, ho già caldo, dai , dimmi”
“..    …     ..Mi ha dato l’anello”
“AAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!!!!!”
“AAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHH!!!!!!”””
“Oh mio dio, te l’ha chiesto????””””
“Siiiiii”
“AAAAAAAAHHHHHHH”
“AAAAAAAAAAHHHHHHHHH”


…E avanti così e niente, volevo farlo con un amico, solo dicendogli “Non mi devo alzare alle cinque” e lui “AAAAAAHHH”  e sarebbe stato fico solo che a quel punto ho realizzato che non ho un migliore amico e a nessuno importa niente dei miei orari di lavoro quindi ho messo via il telefono ho mangiato pollo pizza salame una fetta gigante di crostata e ora mi faccio un cannone, sono felice, sai? Mi sembra di no, è una sensazione molto strana , difficile da spiegare, fatto sta che ho proprio l’impressione chiara ed evidente di non essere felice, per niente, ma invece so che sono felice. Vedi? Se avessi studiato probabilmente saprei spiegarmi questa sensazione e un sacco di altre cose che proprio non riesco a capire e, soprattutto, a ben pensarci, non correrei mai, mai, il rischio di dovermi svegliare alle 4,50 del mattino tra gennaio e febbraio.
Vabbè, questo pezzo è un capolavoro, e lo dice uno che detesta l'elettronica

help me get away from myself...
make me closer to god

5 commenti:

  1. Oddio l'urlo femmineo da gabbiano della normandia no... Non si augura quell'urlo lì neppure al peggiore tra i nemici. Beato te per pollopizzaesalame. Con lo stomaco che mi ritrovo a me toccherebbe andare a morire lontano, come i delfini, se mi ci avvicinassi. Tengo botta solo per la birra.
    E comunque io ho un po' ho gioito per te per il turno saltato ;-)

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  2. Oddio l'urlo femmineo da gabbiano della normandia no... Non si augura quell'urlo lì neppure al peggiore tra i nemici. Beato te per pollopizzaesalame. Con lo stomaco che mi ritrovo a me toccherebbe andare a morire lontano, come i delfini, se mi ci avvicinassi. Tengo botta solo per la birra.
    E comunque io ho un po' ho gioito per te per il turno saltato ;-)

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    1. Beh tra pizza pollo salame e birra scelgo la birra!
      Hai gioito davvero? Ecco ora sto facendo quella cosa col polso rigido ma senza l urlo, per rispetto nei tuoi confronti!

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  3. certo che ce n'hai de tecnica pe' potella fà col polso rigido

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  4. Pizza pollo salame non sà da fà!

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