martedì 27 dicembre 2016

IMieiLibri 2016


Anobii dice che quest’anno ho letto 28 libri (aggiornati al 24/12, quindi magari un altro entro il 31 riesco a farmelo), per un totale di 7396 pagine.
Niente male, sono stato di poco inferiore all’anno scorso, che sarebbe il mio anno dei record, con 32 libri letti per un totale di 7683 pagine e comunque  -questa è la cosa importante- molto più prolifico del periodo 2011/2014 quando viaggiavo con una media di 13,5 libri all’anno per poco più di quattromila pagine.
Che poi il numero di pagine conta niente, 50 pagine mezze bianche di un libro di poesie non valgono come trenta pagine scritte fitto fitto da Steinbeck.
Scritto come, poi? Grande o piccolo? Carattere? Grandezza della pagina?
<Ma in fondo, a chi importa?
-A chi importa cosa?
<Niente.
-Ecco hai visto? Non importa niente a nessuno
<Wow.
-Wow cosa?
< “Non importa niente a nessuno” è una così potente concentrazione di negazioni che sento che quasi mi muore il naso.


In ordine cronologico quest’anno ho letto:

Portami a casa – John Tropper:Simpatico ma niente di più. Voto 7.

Galapagos – Kurt Vonnegut: Vonnegut è uno dei miei idoli, ma qui non m’ha convinto particolarmente. Voto 6

Godetevi la corsa – Irvine  Welsh: Welsh è stato uno dei miei primi amori letterari e per questo gli sarò sempre grato. Certo, non è più quello dei primi tempi, ma ogni volta che tira in ballo i pazzi di Leith mi fa tornare ragazzo.  L’avventura di “Gas” Terry “Porno” Lawson non è assolutamente uno dei suoi libri migliori ma io a tratti mi sono pisciato addosso dal ridere. Voto 8

Addio alle armi – Hemingway:  Sopravvalutato. Voto 7.

Comma 22 – Joseph Heller:  “Libro dell’anno”. Meraviglioso parodistico romanzo che narra le disavventura dell’antieroe Yossarian tra satira e demenza riuscendo magistralmente a descrivere l’assurdità militare. Alcuni dicono sia troppo lungo. Io ne avrei voluto di più. Voto 10

Dio la benedica Dott. Kevorkian – Kurt Vonnegut: Una minchiata, scritta giusto per fare qualcosa. Alcune belle frasi qua e là in una trama quasi inesistente. Si legge in mezzora. Voto 5 (se non l’avesse scritto Vonnegut gli avrei dato di meno)

Disastri – Daniil Charms: Insieme di scritti strani, a volte sarcastici, altre ai limiti della demenzialità, mi ha fatto inserire Charms nella lista degli scrittori con cui andrei al pub.  Libro interessantissimo ma troppo strano per essere giudicato. S.V.

47 poesie facili e una difficile – Velimir Chlebnikov: Ricordo che m’era piaciuto, so d’averlo letto con molto interesse, divorandolo in un paio di giorni (e coi libri di poesie non andrebbe fatto) ma a distanza di qualche mese non m’è rimasto nulla. S.V.

Le profezie delle piramidi – Max Toth:  Saggio che parla di matematica geometria storia astrologia filosofia e chi più ne ha più ne metta, cercando di svelare i segreti delle piramidi. S.V.

Cagliostro – Roberto Gervaso: Biografia onesta, con molte fonti, che affronta la via di Cagliostro dai due punti di vista. Quello dei suoi ammiratori che credevano ciecamente alla sua “illuminazione” e quello degli Scettici secondo i quali era solo un millantatore. Voto 7

Sorgo Rosso – Mo Yan: “Libro dell’anno: Secondo posto”. Bellissimo drammatico coinvolgente ritratto della provincia cinese negli anni della seconda guerra mondiale. E’ il “cent’anni di solitudine” asiatico. Voto 9,5.

Viva la musica – Andrès Caicedo: Grande personaggio, libro decente. Voto 6

Barbablù – Kurt Vonnegut: Mi aspettavo l’ennesima cagata di un Vonnegut senza idee, invece mi sono dovuto ricredere. Non ai livelli dei suoi libri più importanti, Barbablù ha comunque delle ottime trovate e si legge volentieri. Voto 7

Il tennis come esperienza religiosa – DF Wallace: C’è niente da fare, se domani vado in libreria e trovo la “lista della spesa” di Wallace compro anche quella. Lui può scrivere di qualunque cosa. Se parla di tennis meglio ancora. Voto 7

L’incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio – Haruki Murakami:  Libro piatto, che si trascina noioso di pagina in pagina e non riesce a stupire nemmeno col finale. Voto 4

L’inverno del nostro scontento – John Steinbeck: Di questo grandioso autore ho letto 4 romanzi, tutti molto diversi per forma e contenuto. Questo, forse, è il più triste e riflessivo. Io amo Steinbeck e credo sia stato uno dei più grandi di sempre. Voto 8

Il visconte dimezzato – Italo Calvino: Vedi sotto. Voto 7,5

Il Barone rampante- Italo Calvino: Calvino è un grande, ragiona bene, pensa fuori dalle righe, ha un’ironia leggerissima, inventa cose stupende e la sua trilogia dei nostri antenati è bellissima.
Tra i tre libri  il barone rampante secondo me è il più riuscito Voto 8

Il pendolo di Foucault – Umberto Eco :  Premio la ricerca dell’autore e la volontà di combinare un sacco di misteri su cui non s’è mai fatta chiarezza. Però c’è troppa carne al fuoco, la trama a tratti è imbarazzante e  i personaggi fanno schifetto. Voto 7

L’alchimista – Paulo Coelho: Libro molto sottovalutato. Breve, conciso e pregno di significati, a tratti ricorda moltissimo la disarmante facilità di linguaggio del Piccolo Principe. L’alchimista lancia bombe vestendole da margherite. Voto 8,5

Gente di Dublino – James  Joyce: Raccolta di racconti assurdamente sopravvalutata. Da leggere unicamente se sei interessato ad una noiosa descrizione della Dublino d’inizio 900. Joyce non inventa nulla a livello stilistico né per quanto riguarda possibili colpi di scena. Voto 3

Flatlandia – Edwin A. Abbott: Più che un romanzo, un saggio su come spiegare un universo in 3d a persone che vivono in 2d e , di conseguenza, come spiegare l’esistenza di una possibile quarta dimensione a coloro che concepiscono unicamente il 3d. Libro pieno di trovate eccezionali, ha come unica pecca la narrazione molto discontinua , a causa delle continue interruzioni necessarie a spiegare e giustificare una miriade di dettagli di questa Flatlandia. Voto 8

Fahrenheit 451 – Ray Bradbury: Sicuramente l’autore di fantascienza che scrive meglio tra quelli che ho letto. Aggiungici che anche la storia è molto bella, ambientata nel classico futuro distopico/i potenti comandano tutto/ la gente vive nell’ignoranza totale/ Orwell mi fa una sega. Voto 8,5.

Furore – John Steinbeck: Terzo gradino del podio per questo commovente romanzo sulla grande depressione americana. Di solito odio ‘ste cose storiche, ma Steinbeck si conferma tra i più grandi scrittori del 900, sicuramente il più grande tra gli americani, con tutto il rispetto per Hemingway Faulkner e compagnia bella.  Voto 9

Il cavaliere inesistente- Italo Calvino:  Solito Calvino che inventa favole e dimostra di saperci fare con la penna in mano. Quando gli va si dilunga per pagine, altre volte fa succedere tutto in poche righe tipo Candido di Voltaire. Personaggi geniali, il contrasto tra il protagonista Agilulfo che non esiste ma ha una ferrea volontà di esserci, e Gurdulù, che c’è ma non sa di esserci, è meravigliosa. Voto 8

De brevitate vitae – Seneca: Perle di saggezza e un modo di vedere le vite “sprecate” a cui m’accosto spontaneamente e molto volentieri. Non me la sento di dare un voto a Seneca, per dio.

Un eroe del nostro tempo- Michail Lermontov: Piacevolissima sorpresa. All’inizio non ero convinto ma l’idea dei diversi punti di vista da cui viene descritto il protagonista paga. E quando è lui stesso a narrare, il libro prende il volo. Voto 8,5.


Ricapitolando:


Libri dell’anno:
1: Comma 22 – Heller
2: Sorgo Rosso – Mo Yan
3: Furore - Steinbeck


Flop dell’anno:
il peggiore: Joyce – Gente di Dublino
2: Murakami - L’incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio
3: Vonnegut – Dio la benedica dott.Kevorkian


Premio simpatia: Gurdulù da Il cavaliere inesistente di Calvino


Figaccia dell’anno: Clarisse Da Fahrenheit 451


Miglior protagonista: Yossarian  da Comma 22 di Heller.


Scena dell’anno:
Yossarian al dottor Daneeka:
"Vuoi dire che c'è un Comma?"
"Certo, il Comma 22: Chi è pazzo può chiedere di essere esentato dalle missioni di volo, ma tutti quelli che desiderano essere esonerati dal volo attivo non sono veramente pazzi"
Orr sarebbe stato pazzo se avesse compiuto altre missioni e sano di mente se non lo avesse fatto, ma se fosse stato sano di mente avrebbe dovuto compiere altre missioni di volo.
SE VOLAVA ERA PAZZO E NON DOVEVA VOLARE. SE NON VOLAVA ERA SANO DI MENTE E DOVEVA VOLARE
"E' davvero un bel comma, questo Comma 22”



venerdì 23 dicembre 2016

Film musica pittura e seghe mentali



Sono circondato da gente talmente noiosa che spesso mi ritrovo noioso anch’io per non sentirmi a disagio.
Non vorrei che a lungo andare smettessi di notare la differenza tra finzione e realtà.

Ma che cazzo parlo a fare.


Per quanto strimpellare in un bar così a cazzo sia stato particolarmente piacevole e divertente,
il giorno dopo cosa ti resta?





Ho pittato il mio armadio.
Ora è un "Armadio Pollock Vive"








E fin qui, tutto ok. Ma oggi?
 Oggi che devo fare per sfuggire la noia?
Voglio veramente sfuggirla?
O Voglio abbracciarla?




Io credo che Waking life andrebbe fatto vedere ai bimbi in quinta elementare e poi ancora, in loop, per tutta la terza media.

Io l'ho visto e mi sono sempre sentito in sintonia con L'autolesionista,
però a dire il vero mi sono un pò rotto il cazzo di farmi male,
non sono uno spettatore passivo nè una formica,
anche perchè la mia voce non è affatto spenta,




Quindi fanculo gli autolesionisti,oggi sono Alex Jones.



Ti saluto e ti abbraccio con potenza, 
che di questo c'è bisogno.

Quando vorrai ricambiare
io sono qua.

giovedì 22 dicembre 2016

Delirio di un ridicolo pagliaccio senzapalle


Non ho senso
Sono un represso.
Si.
Sono un ingrato figlio di puttana.
Si.
Ma io non ci riesco.
Appena ho un po’ di vera libertà
-          dopo che ho lavorato
ho prodotto
dopo che ho fatto ciò che mi andava di fare
mi sono svagato
ho finalmente visto quei film
ho passeggiato
ho letto -
Che cosa mi resta?

Niente
Perché non c’è niente
C’è solo quel qualcosa che tu crei per andare avanti.
Ma io non creo .
Io distruggo.
E puntualmente
inizio a bere.
…Lascia stare l’alcolismo,
non fossi alcolista troverei un altro modo
per ammazzarmi.

È che devo annegare.
Odio tutto.
Proprio non capisco.
Non riesco a capire come fa
Il mondo
A girare così.

Odiami
Se ci riesci
Perché a volte vorrei
Sul serio
Essere morto

Con tutta la gente che ha rischiato di morire
Con tutta la gente che ha dovuto lottare
Con malattie merdose
Con la fame,
Con le bombe
Io che ho sempre avuto tutto
Io che ho sempre trovato tutto
servito su un piatto d’argento
-          non ho avuto le mie guerre
non ho avuto le mie carestie
né le mie malattie -
non sono riuscito ad apprezzare la vita

Per me la vita
È noia.

Per me la vita
È cercare, spulciare, scavare
In montagne di sterco e vetri rotti e siringhe usate
Per trovare qualcosa di luccicante.
Una frase detta da un amico ubriaco
Un sorriso di quella negretta arrapante
Il rumore del legno che scoppietta sul fuoco
Ma non ne vale mai la pena
Alla fine
Ogni volta
Mi ritrovo da solo in questa stanza di merda
A pensare che non ho voglia di lottare.
Perché non ho un nemico,
non ho un obiettivo,
non ho niente.

Non mi ammazzo solo perché so che non servirebbe a nulla.
Se potessi togliermi gli anni che mi restano da vivere e donarli a qualcuno che ne farebbe buon uso lo farei adesso.
Ma non si può.

Odiami.
Puttana.
Odiami.
Dimmi che faccio schifo,
dimmi che sono un coglione,
          che non so quello che dico,
che sono un ridicolo pezzo dimmerda autolesionista.
avanti, cazzo, 
riempimi di parole che già conosco
Tanto non capisco.

Ho letto tanto,
ho letto la speranza di chi non è
la sofferenza di chi non può
il desiderio di chi non ha
ma non sono le mie
speranze
non sono le mie sofferenze.
Io non so avere speranze
 né desideri
io so solo sentirmi male
per tutto ciò che c’è.

Mi scavo nello stomaco
E mi sorprendo
Di non trovare niente
Che giustifichi lo schifo
Nulla
Per cui valga la pena.

Io non ho senso d’esistere.

Non ho più voglia di conoscere.
A che scopo imparare qualcosa?
Non ho più voglia di scopare.
Siete tutte brutte
Uguali.
Il trucco, i vestiti, le chiacchiere colte
per correggere le imperfezioni
Non ho più voglia di mangiare.
I sapori non valgono niente
Il burro, le spezie, il sale
Per correggere le imperfezioni.
Invece di capire che ci vorrebbe un mondo
D’imperfezioni.

Spero che i miei genitori muoiano
Domani
Così potrei farla finita
Senza far soffrire nessuno.

Mi annoio così tanto.
Non trovo niente
In niente
Come cazzo fai tu, baby?
Come cazzo fai a sorridere?

Guardami.
Ti prego

Odiami.
io vado a vomitare
perchè oggi ho bevuto tutto il giorno
Dalle undici del mattino alle undici di sera
con la certezza che alla fine
sarei andato a vomitare.
con l'unico
schifoso
scopo
di andare a finire
abbracciato al cesso.
Lo capisci?
Lo riesci a vedere,
tesoro?

non ci riesco,
Scusa.

lunedì 19 dicembre 2016

Le peggiori traduzioni di titoli di film


Sottotitolo(che ai titolisti italiani tanto piacciono):
Titolisti di merda, vi ammazzerò tutti come cani bastardi!



In Italia abbiamo un problema enorme.
Un cancro che da anni devasta le nostre vite.
No, non è Berlusconi e neanche Renzi.
Non sono i governi tecnici nè l'Ilva nè la terra dei fuochi
ne la fabbriche che si "decentralizzano" in Bulgaria,
la gente che non vuole fare la colonna
la gente che non vuole fare la fattura
la classe politica
il totale disfacimento dei principi di meritocrazia sui quali dovrebbe fondarsi una democrazia occidentale
la televisione piena di merda
le strade che io non so come cazzo è possibile che facciano sempre più schifo che poi magari vai in Slovenia o in Grecia o in paesi che ti dicono poveri e le strade son molto più belle di qua
i bar tutti uguali
gli aperitivi lunghi
i risvoltini del cazzo.
i preti che scopano i bambini
i preti che insultano i gay e poi si scopano i bambini


tutti questi sono problemucci di poco conto di fronte alla più grande delle tragedie di questo folle paese.

Ci sono degli stronzi che si sentono in dovere di cambiare i titoli dei film.
Ci hai fatto caso?
E lo fanno solo perchè sono stronzi, non vedo nessun altro motivo.
Ti faccio un esempio facile:
Pirates of Caribbean: The Curse of the black pearl.
Ora tu mi spieghi che cazzo di senso ha tradurre "maledizione della perla nera" in "la maledizione della prima luna"
E' solo un modo per giustificare il mestiere di cambia/rovina titoli?

Altre volte gli stronzi s'inventano proprio il titolo da zero come nel caso del western Jeremiah Johnson che in italiano diventa "Corvo rosso non avrai il mio scalpo".
Imbarazzante.

Sono riusciti a fare anche di peggio.
Nel 2008 ad esempio Daniel Day-Lewis vince l'oscar per "There will be blood" che, a mio parere, è un gran bel titolo.
Sai che titolo gli hanno messo in Italia?
Il petroliere.

E così Adaptation del grandioso Spike Jonze (Essere John Malkovich e Jackass) che tra l'altro è l'unico film in cui Nicholas Cage recita decentemente, diventa il Ladro di Orchidee

Il super cult di Hitchcock Vertigo (anche qui mi pare che il titolo fosse già buono) esce in Italia come "La donna che visse due volte". Che tra l'altro è anche uno spoiler clamoroso.

Un altro titolo MERAVIGLIOSO è Dead Poets Society, tradotto in "L'attimo fuggente" che, per carità, è comunque un titolo carino ma, c'era davvero bisogno di cambiarlo?

E qui c'è una seconda analisi da fare. Sti stronzi cambia titoli a volte sembra che agiscano a caso ma purtroppo, molto più spesso, si vede che hanno l'arroganza di pensare che tu sia stupido/a, da qui la necessità di prendere gli enigmatici titoli in lingua originale e trasformarli in una sorta di semplicistica spiegazione del film stesso. Hai capito? Non giriamoci attorno, non siamo enigmatici, non incuriosiamo il pubblico, sbattiamogli in faccia la roba!
Così Wag the dog diventa Sesso e potere
How to lose friends and alienate people" è "Star system se non ci sei non esisti"
"Nous ne vieillirons pas ensemble"(non invecchieremo insieme) titolo elegante, si trasforma nell'idiota sempliciotto "L'amante giovane"
il divertente "Dude, where is my car?" si trasforma nell'imbarazzante "Fatti strafatti e strafighe"
Dopo il successo di American Pie esce "Van Wilder" (è il nome del protagonista), basta un occhio al trailer per capire che è la solita americanata college tette sbronze demenza, c'era bisogno di chiamarlo "Maial college"?
Restiamo sulle americanate:
Nel caso di SuperBad, nella versione italiana hanno dovuto aggiungere il sottotitolo volgare ignorante e fastidiosamente Mocciano "Tre menti sopra al pelo"


Allora Woody Allen Gira Cassandra's Dreams e sti stronzi si dicono "mmmmmmh, sto titolo non fa molto Woody Allen, chiamiamolo "Sogni e delitti"
Mi piace proprio questo tentativo di istupidire i film d'autore in modo che tutto sembri sempre una commedia idiota.
"Intolerable Cruelty" dei fratelli Coen viene barbaramente tradotto "Prima ti sposo poi rovino" che , se tu non sai che un film dei Coen mica lo guardi con un titolo del genere.
"My own private Idaho" di Van Sant diventa "Belli e Dannati"

Parentesi personale:
Ricordo anni fa di aver visto una commediola da nulla, con Owen Wilson e Morgan Freeman, il titolo originale era Big Bounce, in italia uscito come "brivido biondo"
E' un film che non ha visto nessuno perchè, cristo, non bisogna essere laureati per capire che nessuno vuole vedere un film con Owen Wilson che si chiama brivido biondo. Stronzi.


Aspetta questa è forte: "Made in Dagenham"  che sarebbe un film sul femminismo diventa "We want sex" che da un'idea un pò diversa. Apprezziamo comunque la finezza del titolista che nonostante la traduzione ha preferito tenere il titolo in lingua inglese anche se, diciamocelo, "Noi vogliamo scopare" sarebbe stato comunque valido.

"Svalvolati on the Road" in realtà sarebbe "Wild Hogs" cioè Maiali Selvatici.
Decisamente tanta roba.

Insomma, lascia stare i film vecchi, ora siamo nel duemilaecazzi, si potrebbe iniziare a pensare di tenere i titoli in lingua originale. Se poi uno non sa l'inglese basta che scriva il titolo sull'i phone sedici e in due secondi ha la traduzione.
Ok?
Ok?
No.
Noi "Mad Max" lo trasformiamo in "Interceptor" che è lo stesso in inglese ma così la gente pensa che non abbia nulla a che fare con Mad Max anche se l'unico motivo per cui uno dovrebbe voler guardare 'sto film è perchè gli piace Mad Max.
"Groundhog day" diventa "Ricomincio da capo"
Total Recall diventa Atto di Forza
e così via


ma non ho finito.
Nel 2009 esce "La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo"
in italia: Un amore all'improvviso
nel 2011 esce "Larry Crowns" con la coppia T.Hanks,  J.Roberts
in italia? L'amore all'improvviso.
Ma cosa cazzo???
Perchè l'amore dapperutto?
Moonrise Kingdom diventa "Una fuga d'amore"
"The Wristcutters" diventa "Una storia d'amore"
La biografia di Johnny Cash "Walk the line" diventa "Quando l'amore brucia l'anima"
ma come cazzo stateeeeee!!??!?

e
niente,
sul blog dove ho letto il post "le 100 peggiori traduzioni di titoli di film" ne ho trovati tantissimi che non conoscevo ma il primo posto, beh, io il primo posto l'avevo già scelto e questo blogger è perfettamente d'accordo con me e credo che in molti saranno d'accordo con me
porca puttana
"Eternal sunshine of a spotless mind"
 questo titolo è un capolavoro.
ed è il titolo di una poesia di Alexander Pope citata nel film
L'hanno ucciso.
L'hanno stuprato.
L'hanno chiamato "Se mi lasci ti cancello" così tutte le capre alla ricerca di una stupida commedia americana si son buttate su sto film e magari non l'hanno neanche apprezzato. Tutti quelli che l'avrebbero amato ne sono stati distanti perchè il titolo è una cafonata che fa pensare ad altre decine di film di merda.
Non ho parole.

Ammazziamo i titolisti.


Se ti vengono in mente traduzioni peggiori dimmi pure,  so bene che alla cieca arroganza di questi titolisti pieni di merda geni del marketing non c'è fine.
E "Se mi lasci ti cancello" è una bomba, guardalo.




Tanti dei titoli li ho trovati qui:
https://bastardiperlagloria2.wordpress.com/2015/03/05/le-100-peggiori-traduzioni-di-titoli-di-film/








un pezzo a caso.

domenica 11 dicembre 2016

Amicizie e Moralità



Ti prego, ho veramente bisogno di sapere cosa ne pensi.

C’è questo mio amico a cui piace la coca. Ha iniziato ad usarla un po’ troppo spesso.
Siccome io ne ho fatto uso ed ho osservato decine e decine di volte persone fatte, riesco tranquillamente a stabilire se una persona che conosco è sobria o è sotto effetto di quella sostanza.
Questo mio amico, in particolare, tende a smandibolare. E’ fottutamente evidente. Digrigna i denti e sposta la mandibola a destra e a sinistra.
Lo nota chiunque.
Semplicemente, chi non ha mai avuto a che a fare con la cocaina lo nota ma non dà importanza al gesto, la maggior parte di quelli che sanno, vedono e si fanno i cazzi loro,
io no.

All’inizio gli chiedevo  semplicemente “Amico, hai pippato? “
E lui “NO”
E io “tranqui” ( però so che l’hai fatto, lo vedo, ma se vuoi nasconderlo ok)
Dopo un po’ siamo passati alla fase in cui lui usciva di casa già fatto, smandibolante, io gli guardavo la bocca e lui, senza che gli chiedessi niente se ne usciva con frasi tipo “Comunque è un mese che non pippo, se vedi che smandibolo è perché mi fa male un dente” e merdate così, nel vano tentativo di giustificare una cosa che io nemmeno avevo contestato, col solo risultato di dare risalto ad un problema che io nemmeno sapevo ci fosse.
Mi spiego meglio: vuoi drogarti? Fallo, non è un problema se nel frattempo riesci a continuare a vivere “normalmente la tua vita”, ma non prendermi per il culo.
Il mio “amico” poteva tranquillamente far parte di questa categoria invece ha deciso che lui è furbo, tutti gli altri sono scemi e lui li può prendere in giro.
Ho cercato di parlarci, e lui ha continuato a mentire. Mi ha sempre detto che non aveva nessun problema e che non pippava.
Anche quando era chiaramente fatto di coca, ha sempre continuato a negare.
Ad un certo punto sono impazzito perchè mi sono rotto i coglioni di farmi prendere per il culo,
& gli ho detto chiaramente:
“Tu hai un problema e non lo vuoi ammettere, la cosa che mi fa star male è che mi prendi per il culo così spudoratamente, io vedo che sei fatto, tu sai che lo so, eppure mi dici di no offendendo la mia intelligenza e anche se te lo faccio notare te  ne sbatti il cazzo e continui con la tua pantomima merdosa.
Beh io mi sono rotto i coglioni e non voglio più avere nulla a che fare con te.”

Non è stato semplice.
Lui era uno dei miei migliori amici. Una delle tre o quattro persone che con cui potevo parlare di tutto e, porca di una puttana, io conosco centinaia di persone ma le odio quasi tutte, sono tutti stupidi idioti commerciali automi pecore merdose che si fanno pascere nel guano ma lui no, cazzo,
  consideravo lui uno dei pochissimi con cui poter conversare liberamente. Senza pregiudizi o preconcetti imposti dallo schifo di società.
BEH
L’ho sfanculato.
E mi è costato tanto.
E me lo sono tenuto dentro per qualche settimana.
Stasera ne ho parlato con qualche amico.
Avevo bisogno di supporto.
Avevo bisogno di qualcuno che mi dicesse “hai fatto bene”
E invece sai cosa cazzo è successo?
Gli amici mi hanno detto “forse hai esagerato”
IO HO ESAGERATO?
Mi hanno detto “alla fine lui non fa male a nessuno”

E i figli di puttana dei miei amici sono così stronzi ed egoisti che non capiscono più nulla,
non sanno nemmeno pensare.
Non gli fotte un cazzo di cos’è giusto o sbagliato, pensano solo al loro culo.
Dicono” a me non da nessun fastidio, quindi può continuare a fare quello che vuole”
Che è esattamente come dire “Il mio amico ruba e può rubare quanto vuole, basta che non rubi a me”.
E’ un ragionamento talmente stupido ed egoista che non ci sarebbe nemmeno bisogno di spiegarlo ma sono certo che se cercassi di spiegarlo agli stronzi dei miei amici mi direbbero che il mondo va così, che tutti mentono, che bisogna pensare a se stessi,e che se non lo fai sei stupido.
E il problema sta tutto qua
Il mondo di oggi dice una cosa sola:
SE NON FAI COME GLI STUPIDI SEI STUPIDO
Dio schifoso.

Chiacchierando con un altro butel, a un certo punto mi dice
“Il punto  è che Tutto è soggettivo.”
Io non sono d’accordo.
Per il quieto vivere si è deciso di creare delle regole e ciò che è dettato dalle regole è OGGETTIVO.
Parlo di etica.
La morale sarà anche soggettiva, per carità, ma l’etica non lo è.
Ad esempio scoparsi la moglie di un tuo amico è eticamente sbagliato.
Ci possono essere mille giustificazioni morali, mille motivi per scoparsi quella figa ma, in ogni caso, è una figa sposata e se te la scopi tu sbagli e sei uno stronzo.
Allo stesso modo rubare è sbagliato e mentire è sbagliato. Non lo dico io. E’ OG GET TI VO.

Io sono uno stronzo, penso che siano tutti degli imbecilli egoisti, penso che tutti ragionino male mentre io, con la mia presunzione ed arroganza, sono l’unico che vede le cose in maniera oggettiva perché semplicemente valuto cos’è moralmente ed eticamente giusto senza calcolare quanto il mio giudizio potrebbe cambiare in positivo o negativo la mia vita, senza controllare quanto guadagno ho nel fare o non fare una cosa, senza considerare quante energie spreco.
E la gente
La gente
I miei amici
Mi dicono che sbaglio a trattarlo così male,
mi dicono che dovrei lasciarlo vivere come vuole
questi coglioni figli di puttana mi dicono che “finchè non mi da fastidio lascio che faccia come vuole”
ed io gli spiego che io conosco il valore delle cose, io lo allontano da me per fargli capire che sbaglia,
se tutti facessero come me il mondo cambierebbe,
lui è un figlio di troia, mi ha mentito spudoramente in faccia almeno una decina di volte, e io devo far finta di niente perchè tanto non mi ha fatto male?
Lui MI HA FATTO MALE
Avrei preferito mi avesse preso a pugni.
Razza di coglioni ritardati, lui sta cagando in faccia a tutti,
io l’ho allontanato
voi gli state dicendo che può cagare dove cazzo gli pare

HA UN PROBLEMA PORCO DIO!
Gli ho detto più volte che io non ho nessun pregiudizio sulla cocaina, conosco persone che ne fanno uso regolare da anni ed hanno moglie e figlie un lavoro stabile e uno stipendio molto più alto del mio, “non c’è problema se pippi coca, solo non mentirmi”
 e siccome lui ha continuato a mentirmi,  evidentemente ha un problema psicologico importante ed io sono l’unico figlio di puttana che cerca di farglielo notare mentre voi merdosi omertosi bastardi ve ne sbattete il cazzo,
ma io vi conosco
io so quanto  siete egoisti
io so quanto fate schifo
e ormai sono abituato ai vostri omertosi modi di fare
ma purtroppo il mio cervello mi dice che non posso imporvi nulla
e che ognuno può pensare ciò che vuole,
infatti io con lui non ci parlo più
ma se tu vuoi parlarci è ok, non c’è problema
solo che
DIO PORCO
qua andiamo veramente oltre
VOI MONGOLOIDI SQUALLIDI EGOISTI DITE A ME CHE SBAGLIO
Voi volete insegnarmi come devo trattare le persone?
Io esagero?
Io devo lasciarlo fare?
Mi fate schifo.
Se Marco si scopa tua moglie io lo cancello dalla mia vita, anche se a me, Marco, non ha fatto nulla di male.
Se tu non riesci ad accorgerti che la tua indifferenza verso il comportamento vergognoso falso ed autodistruttivo del nostro amico comune è frutto di una totale mancanza di moralità ed un egoismo esasperato che ti ha portato a pensare che tutto ciò che non ti tange personalmente non merita la tua attenzione, dovresti crescere.
Io ve l’ho spiegato.
Poca di quella troia puttana maledetta, mi sono messo a spiegarti che io non sono stronzo, io ci sono stato male quando ho deciso di troncare con quel coglione di merda, io gli volevo bene, con lui parlavo di tutto,
cazzo
io non ho nessun fottuto vantaggio ad allontanarlo dalla mia vita, perdo delle chiacchiere interessanti, perdo delle risate
perdo un amico
ma lo faccio perchè è giusto
perché se mi guardi negli occhi e mi menti più volte
non meriti la mia amicizia
e la gente
la schifosa gente è talmente abituata a pensare per sè
che inizia a trovare strano lo stronzo che fa la cosa giusta
“ma è giusta per te, mica è giusta per tutti”
CAZZO CAZZO CAZZO
VOI SIETE DELLE MERDE
IO VI DETESTO

Pensate che lui, finchè non vi ruba gli ori o vi sputa in faccia possa fare quello che gli pare?
D’accordo. Non c’è problema.
Scusa la tonnellata di arroganza che non riesco a scrollarmi di dosso ma
IO RAGIONO BENE
TU HAI TORTO
SEMPLICEMENTE PERCHè
IO MI BASO SULLE REGOLE SENZA TORNACONTI PERSONALI, ANZI,
SONO DISPOSTO A SPUTTANARE UN AMICIZiA NEL NOME DELLA CORRETTEZZA
MENTRE VOI MAIALI
VALUTATE SOLO Ciò CHE VI FA COMODO.
Se lui è onesto ma mi fa perdere soldi va eliminato,
se lui è un ladro ma fa guadagnare anche me lo incentivo.
E tutti i bugiardi ladri faccedimmerda del mondo, se non mi danno personalmente fastidio possono continuare a fare il cazzo che gli pare.







Scusa le ripetizioni,
 sono sbronzo
Sono incazzato nero

 NON VOGLIO PIù PARLARE CON NESSUNO.

giovedì 8 dicembre 2016

IL DIO DELL'ALCOOL



Ehi, sei tu il figlio di puttana che dice che bevo troppo?
 Sei tu quello che pensa che bisogna stare sempre sobri
 e sorbirsi tutta la merda che ci cola in faccia?
E ti pare di essere sveglio?

Io ti posso
 Far
 esplodere.

Potrei ammazzarti così
In un secondo
Mi basterebbe pensarlo.
Perché io sono il Dio dell’alcool.

Stasera sono uscito di casa con lo stomaco che rumoreggiava per l’appetito. Stavo impazzendo dalla fame e pensavo “sono talmente vuoto che bevo una birra e sono già sbronzo” allora appena sono arrivato al bar dai butei ho iniziato ad ingozzarmi di pizzette e merdate
 ma nel frattempo
ciccola ciaccola ho buttato giù tre pinte di rossa.
E STAVO DA DIO.
Poi siamo andati a cena e, mangiando, mi sono fatto altre tre piante di rossa.
Iniziavo a sentirmi un po’ sbronzo ma poi mi sono guardato intorno, ed ho visto il vuoto,
lo schifo,
 l’apatia
 e la merdosa qualunquaggine
 ed ho sentito il fuoco bruciarmi dentro


IO SONO IL MERDOSO DIO DELL’ALCOOL

E via altra birra, amaro del capo amaro del capo , e rumetto.
“La gente” saluta e se ne va a casa, il gruppo si screma e più passa il tempo più io mi sento bene, è l’una e venti, tutti abbandonano ed io inizio finalmente a risplendere, -dove cazzo andate merdosi figli di puttana?, ora vi posso spiegare Nietzsche, la teoria della relatività, Dada, tutto il cazzo che volete.
 Io so.
 Io sono.
 Io vivo.
E allora fanculo, finalmente il fiore è sbocciato e non c’è nessuno che lo osservi,
-perché domattina mi devo svegliare presto che alla mediaworld c’è il 49 pollici della samsung in super offerta ma ci sono solo cinquanta pezzi quindi devo andare là prima che finiscano-

E non sto parlando dell’amico con l’orologio da novecento euro, parlo di altri.
Si
Cristo
Ce ne sono altri

Perché la gente è COSì.
 L’ECCEZIONE SONO IO.
Ed io devo passo il mio tempo libero con stronzi laureati che dicono che the Lobster è un film di merda ed io sono un mongolo che consiglia cose da malati
.
Ti rendi conto?
Dai,
 tu che mi capisci,
ti rendi conto?


Io parlo di Steinbeck, della politica iUesSeiiiii,
io spiego cos’è realmente il satanismo
E per tutti sono quello strano
 rincretinito dai cannoni
 mezzo deficiente













Io ?
Io sono deficiente?
Se avessi bevuto un altro Presidente23anni potrei farti esplodere il cervello solo  pensandoci intensamente.
Io sono dio,
 ritardati del cazzo

IO SONO IL DIO DELL’ALCOOL

E questa è la cazzo di spiegazione del satanismo

IO

SONO

IL

MIO


DIO.




Però

Se non ci credi più
Se dormi e sei più stanco
Se oggi è già domani e non è successo niente
Se l’hai capito già però non riesci a dirlo.
.. che i nostri sogni sono più tristi uno dell’altro



C’è un solo modo per guardare oltre,
pianificare la propria morte
ed è fare i debiti è fare i debiti è fare i debiti è fare i debiti è fare i debiti è fare i debiti è fare i debiti è fare i debiti è fare i debiti è fare i debiti è fare i debiti è fare i debiti è fare i debiti è fare i debiti è fare i debiti è fare i debiti è fare i debiti è fare i debiti è fare i debiti è fare i debiti è fare i debiti è fare i debiti è fare i debiti è fare i debiti





domenica 4 dicembre 2016





I'm a popstar threat and I'm not dead yet
Got a super dred bet with an angel drug head
Like a dead beat winner, I want to be a sinner
An idolized bang for the industry killer
A hideous man that you don't understand
Throw a suicide party and I'm guaranteed to fucking snap
I'm supersonic, its pornoholic
Breakdowns, obscenities its all I want to be

Everybody's so infatuated
Everybody's so completely sure of what we are
Everybody defamates from miles away
But face to face they haven't got a thing to say
I bleed for this and I bleed for you
Still you look at my face like I'm somebody new Toy
 nobody wants anything I've got
Which is fine because your made of
Everything-I'm-not
If you're 555, then I'm 666




Ritrovarsi a scorrere tutte le chat di wazzup per cercare qualcuno con cui voler passare del tempo
arrivare in fondo senza aver trovato nessuno

ho voglia di alcool e della depressione da sbronza che mi prende sempre quando bevo da solo
non c'è niente di bello ma sono contento di essere infelice in quel modo lì,
quando poi parlo con Hank e il Maja

invece quando sono infelice così,
come adesso
senza l'alcool le droghe & con la testa lucida
posso vedere bene quanto sono solo
e neanche Steinbeck mi da sollievo
nessuno mi cerca e io sono troppo stronzo
mi sono isolato e morirò in un buco
le ragazze mi annoiano 
  e i conoscenti mi giudicano   
    e gli amici non so che fine hanno fatto
       e i pensieri imputridiscono

che senso ha essere così?
  Non si può essere ciò che non si è
Si può essere ciò che si vuole
ma si vuol essere solo ciò che non si può essere, 
anche se sappiamo che costa caro
ma il mio commercialista ha trovato una scappatoia 
e quindi le tasse non le pago.

Evviva l'indispensabile prostituzione morale che fa girare molti più soldi di quella carnale
solo non capisco come si possa interessarsi sol di cose non interessanti, soldi e cose, soldi e cose, soldi e case,  & rider degli altri per star meglio con noi stessi 

non faccio parte di questo e spesso ne sono orgoglioso
ma a volte me ne rattristo perchè ero convinto fossimo in pochi ma buoni
invece realizzo che qui sono solo 
  e stupido
     e nessuno mi sente 
        
          




martedì 22 novembre 2016

Swiss Army Man



Ho appena finito di guardare Swiss Army Man -ho la testa piena di roba-, voglio recensirlo senza spoilerarlo.
Proviamoci con calma.
Swiss Army Man è un fottuto capolavoro. Può darsi che non sia un bel film, in effetti può anche darsi che sia una cagata pazzesca. Ma resta comunque un capolavoro.
Questo film, letteralmente, ti scorreggia in faccia, ti piscia addosso. E’ uno sfrontato assurdo sogno surreale.  Il film più libero che ho mai visto.
Mi ha fatto subito innamorare perché le scorregge sono divertenti, e quando pur essendo davanti ad altre persone riesci a scorreggiare liberamente significa che per una volta sei veramente te stesso.
Se vuoi metterti le mutande sopra ai pantaloni sei libero di farlo, se vuoi passeggiare per strada cantando sei libero di farlo, if you want to ride my gas or drink my spit you can do it!
Swiss army man non rispetta nessuna regola e ti grida in faccia
“Credi nei tuoi sogni!”
“Dì quello che pensi! E dillo nel modo che vuoi!”
Alcune delle scene riescono, nella loro demenzialità, ad emozionarti e a smuoverti le budella pur essendo, , volutamente, parodie di scene strappalacrime.
Poi c’è una fortissima, bellissima storia d’amicizia, si parla d’amore, dell’ipocrisia sempre presente nella quotidinianità, di solitudine, di bellezza e di altro ancora.

E poi:
-Paul Dano è un grande attore. Non l’ho mai visto recitare male e qui, come in Little Miss sunshine, ti conquista subito.

-I  montaggi super veloci sono sempre e sottolineo sempre stupefacenti

-la colonna sonora, per la maggior parte composta da Dano e Radcliffe che cantano versioni strane di Cotton eyed joe o della colonna sonora di Jurassic Park, è supercarina.




Alla fine l’unica pecca del film è che può sembrare eccessivo, troppo forzato e puoi ritrovarti a pensare che alcune scene sono proprio delle minchiate enormi ma dopo un po’ che lo stai guardando, quando sei già nel viaggio, ti rendi conto che è come essere in un sogno, o in una puntata di south park, può succedere qualunque cosa, niente è impossibile, un tizio impazzito può anche dare fuoco alle prepotenti scorregge di un cadavere mentre lo cavalca come un razzo nel cielo infinito.



Guarda Swiss Army Man.
Sul serio.
E’ uno di quei film che vanno visti, uno di quei film in cui subito dopo averlo visto, che ti sia piaciuto o meno, ti trovi a pensare “Sta cosa è troppo strana, devo mostrarla a qualcuno e sentire che ne pensa”.

Beh, che ne pensi?