giovedì 29 ottobre 2015

Possession never meant anything to me.

Mi sveglio tardi, lavo faccia e denti, mi rimetto a letto con il libro in mano. L’ho finito.
Cuore di cane non è male, ma non ha nulla a che vedere con “il Maestro e Margherita” che è molto molto meglio. Cuore di cane è un po’ troppo corto, si basa su un’idea carina attorno alla quale c’è però il vuoto assoluto, il finale m’è piaciuto perché per tre quarti del libro ero convinto che sarebbe finito esattamente così, poi verso la fine ho cambiato idea e invece zac, ci avevo visto giusto prima. Va bene.
Confermo Bulgakov come mio russo preferito, visto che odio il Dosto, Lolita è un mezzo libro, e Tolstoj non ho ancora avuto il coraggio di affrontarlo.
Oggi quindi niente cannetta mattutina, infatti non sono felice. Anzi, cercherò di essere il più chiaro possibile: Superficialmente sono tranquillo, quasi rilassato, come dicevo qualche tempo fa, ho imparato a prendere la vita con filosofia, oggi è una giornata così, è inutile incazzarsi, sorridi e guarda avanti. Ci sto riuscendo.
Sotto la superficie però sento dolore. Un dolore vuoto, una mancanza, l’equivalente dello stomaco che brontola perché ha bisogno di cibo, però lo sento nella gola e nella testa.

Nella solitudine il solitario divora se stesso. Nella moltitudine lo divorano i molti. Ora scegli”

Caro Friedrich, io preferisco mangiarmi da solo. Dura molto di più e fa molto più male ma evidentemente sono un po’ sadico.

“Colui che finalmente si accorge quanto e quanto a lungo fu preso in giro, abbraccia per dispetto anche la più odiosa delle realtà; cosicché, considerando il corso del mondo nel suo complesso, la realtà ebbe sempre in sorte gli amanti migliori, poiché i migliori furono sempre e più a lungo burlati

Nietzsche mi ha sempre entusiasmato. Quante cazzo di cose intelligenti ha scritto? Basta googlarlo e aprire un link a caso: solo frasi geniali.

“La vita consiste in rari momenti singoli di altissimo significato e in innumerevoli intervalli in cui nel miglior caso ci si aggirano intorno le ombre di quei momenti. L'amore, la primavera, ogni bella melodia, la montagna, la luna, il mare – tutto parla una sola volta veramente al cuore: seppure giunge mai a parlare. Giacché molti uomini non hanno affatto quei momenti e sono essi stessi intervalli e pause nella sinfonia della vita reale.


L’altro giorno al lavoro ho parlato con un musulmano. E’ un cretino. Non perché è musulmano. Potrebbe essere anche cristiano o induista, anzi, sono strastrastrastrastra sicuro che, dovunque fosse nato, avrebbe dato per buona la prima storia che gli avessero raccontato. Insomma, si, un cretino.  Gli ho fatto qualche domanda sulla sua religione. Chiusura mentale 1000%. E’ ovvio che dio esiste, altrimenti come faremmo ad esistere io e te? E tua madre, tuo padre, mio nonno, le montange, l’erba. Perché il mare è salato e i laghi dolci? E’ dio. Il corano è uno solo. Io sono sunnita. Gli sciiti prendono il corano e lo leggono in un altro modo. Ma non si può! Il corano è uno e va letto così, è ovvio. C’è scritto così, Non puoi girarlo e leggerlo al contrario. Loro sono peccatori. Tu  sei cristiano? Sbagli. Il tuo dio è stronzo, l’unico vero dio è il mio, tutti gli altri sbagliano. Alcool e maiale fanno schifo.

Nietsche a proposito direbbe:
Tutte le religioni sono nate dalla paura e dal bisogno e si sono insinuate nell'esistenza fondandosi su errori della ragione.

Chiusa la parentesi religiosa, io, quando sento questo vuoto dentro, leggo, perché leggendo, spesso, trovo conforto. Soprattutto quando vedo che Nietzsche cent’anni fa scriveva  cose che penso io oggi, come la frase sulla vita che consiste in singoli piccoli momenti pieni di significato o:
“La più nobile specie di bellezza è quella che non trascina a un tratto, che non scatena assalti tempestosi e inebrianti (una tale bellezza suscita facilmente nausea), ma che si insinua lentamente, che quasi inavvertitamente si porta via con sé e che un giorno ci si ritrova davanti in sogno, ma che alla fine, dopo aver a lungo con modestia giaciuto nel nostro cuore, si impossessa completamente di noi e ci riempie gli occhi di lacrime e il cuore di nostalgia.

“Tutti gli uomini si distinguono, come in ogni tempo anche oggi, in schiavi e liberi; poiché chi non ha per sé due terzi della sua giornata è uno schiavo, qualunque cosa poi: uomo di Stato, commerciante, funzionario, dotto


E se non sei d’accordo con me, non sei d’accordo con Nietzsche quindi sei brutto e dovresti diventar musulmano, che le chiusure mentali sono il top per i musulmani. A pensarci bene tutti i razzisti i leghisti gli omofobi, i nazisti, quelli con la piuzza sotto al naso, quelli che giudicano una persona dall’aspetto fisico, da com’è vestita o dai fottuti piercing che ha in faccia e, in generale, tutti quelli politicamente schierati a destra dovrebbero diventare musulmani, è sicuramente la religione adatta a loro.

Io in tanto monto in spalle a Friedrich e mi faccio un giro con lui nel cielo mentre tu e Mohammed guardate in alto con una mano davanti alla faccia e pensate “Che piccola quella cosa volante, potrei schiacciarla con due dita”.

Non mi schiacci neanche con un bulldozer, razza di stronzo, io sono nell’aria, seduto in fondo al bus, in gabbia, nella tua fottuta testa.



Il possesso non ha mai significato niente per me,
Beh, non è vero, ho un letto, una chitarra e un cane di nome Bob che ha pisciato sul mio pavimento
Si, ho un pavimento, quindi? Cosa? Cosa????
Ho un pacchetto di Kleenex e tutto ciò che è importante per me sembra mi scorra giù per una gamba e poi sul pavimento,
il mio amico più vicino, linoleum.

Supporta la mia testa, dammi qualcosa in cui credere.


mercoledì 28 ottobre 2015

Libreria

Oggi ho realizzato che non riesco mai a trovare i libri che mi servono perché sistemarli in ordine cromatico in bace alle copertine è stata un’idea pessima. Quindi ho prima riunito i libri di ciascun autore e poi li ho risistemati in un modo che avesse senso per me, tutto Pahlaniuk e Welsh da una parte, la beat generation dall’altra, i nuovi americani Eggers, Wallace, Frey, Franzen e la grande raccolta Burned children of America da un’altra ancora e non sapevo bene dove inserire Chiedi alla polvere e Aspetta primavera Bandini.
Li ho messi vicino a Bukowski.

Ora provo un grande senso di felicità e soddisfazione, perché so che se loro si vedessero vicini nella mia libreria sarebbero contenti.



martedì 27 ottobre 2015

amatemi amati amaretti

Si scrive perché si pensa di aver qualcosa da dire, in realtà si ha semplicemente voglia di dire qualcosa. Ma ci sono volte in cui questo qualcosa è difficile da capire, come oggi, e allora, più che altro, si scrive tanto per muovere le dita e i pensieri, sperando esca qualcosa di buono o almeno serva da esercizio.
L’uomo, e in questo caso, è evidente, l’uomo sarei io, dicevo, l’uomo, sta bene da solo. Non c’è bisogno di cocktail party o di andare allo stadio o di qualunque altra spregevole animalesca forma d’aggregazione. L’uomo si sente superiore, egoista e presuntuoso ma si rende altresì conto, che questi aggettivi sono gli stessi che utilizza per descrivere l’umanità intera quindi, a ben pensarci, c’è la possibilità che Lui non sia proprio così tanto egoista ma più che altro non riesca a concepire un mondo senza egoismo. Ad esempio l’uomo pensa spesso alla possibilità di andarsene un paio di mesi in qualche posto dell’africa o dei balcani per fare volontariato e dare una mano a chi ne ha bisogno sul serio. Il volontariato, agli occhi di Paolo Luca Marco e Chiara, sembra una delle attività più altruiste del mondo, -spendere soldi per andare a lavorare in un paese povero?- mentre l’uomo, che, si sa, ragiona malissimo,  trova che il volontariato sarebbe un ottimo sistema per sentirsi finalmente e intensamente utili in questo triste mondo. E un esperienza di volontariato gli porterebbe una certa consapevolezza e gonfierebbe inverosimilmente il suo ego già gonfio, ed ecco, ci siamo, qui nasce il problema perché l’uomo capisce che se fai del bene al prossimo sta bene lui e stai bene tu ma pensa allo stesso modo che se tu non traessi beneficio dall’essere gentile e generoso, non lo saresti mai, e ne consegue quindi che, a suo parere, andare a fare volontariato è la cosa più egoista e votata all’autocompiacimento che potrebbe mai fare. Possiamo far guadagnare cento punti di benessere vita ai bambini moldavi e guadagnarne 20 di ego/amor proprio, ma senza quei venti schifosi punti non ci saremmo mai andati, in Moldavia.
Perciò la vita è soggettiva, e più il tuo cervello è chiuso più ragioni male. Se ti concentri molto su una cosa finisci col non notare più le altre. Come quando mangi una torta con dieci ingredienti tipo farina uova panna zucchero mascarpone mandorle amaretti e qualcos altro a tua scelta e te ne stai lì a dire “Cazzo, odio gli amaretti” e non riesci nemmeno a sentire tutti gli altri sapori, che sono lì, sono evidenti, basterebbe un piccolo sforzo ma no, tu sei concentrato nel dire che odi gli amaretti.
Ora, io potrei sbagliarmi, ma penso di avere appena scritto una grandissima verità, e di aver, tra l’ altro, contraddetto il primo punto. Io non scrivo perché ho voglia di scrivere. Quando ho voglia di scrivere è sempre perché dentro ho qualcosa da dire, devo solo scavare un po’.
Un’altra cosa che vorrei dire è che sto bene da solo, questo l’ho gia detto, lo so, ma sul serio, non vorrei far parte del vespa club né partecipare alle riunioni del partito ma, purtroppo, non posso starmene completamente solo perché tutti gli uomini hanno bisogno di una femmina: posso non pensarci, non averne voglia, non andarne in cerca, ma ogni tanto mi sveglio triste e solo e penso che vorrei solamente appoggiare la faccia sul tuo petto e sentire il tuo calore passare attraverso le mie palpebre chiuse
E passami una mano tra i capelli, dimmi che è tutto ok. Lasciami parlare di quello che sento e di quello che non riesco a sentire.
Voglio sentire delle piccole mani femminili sulle guance, mi sembra un miliardo di anni che qualcuno non mi tocca la faccia.


lunedì 26 ottobre 2015

Ieri ho fatto il giovane

Ieri ho fatto il giovane: 'sto mio amico mi ha invitato a pranzo da lui, così alle undici e mezza mi sono presentato a casa sua con un bottiglione di rosso da due litri e ho scoperto che per pranzo saremo stati in nove e alle dodici e mezza iniziava la partita del verona.
Secchiamo il vino in 4 o 5 e arrivano gli altri.. con 4 chili e mezzo di carne e trenta birre... da 66... per non sbagliarsi.
Abbiamo mangiato mille scotta-diei (sarebbe la carne delle costine di porco disossata, tagliata a pezzi e infilata su degli spiedini; il termine scotta diei non esiste, l'ho appena googlato senza risultato, però i miei amici li chiamano così), bevuto quasi tutto (sono state avanzate cinque birre ma t'assicuro che era fisicamente impossibile berne altre), fumato una quantità mondiale di canne e qualche cilotto.
Alle cinque e mezza ho lasciato i butei del pranzo, in condizioni pietose, e sono andato con Trevor, la sua donna e la mora all'inaugurazione del bar di un'amica, il bar è carino, minimale e un pò post apocalittico, la birra è ghiacciata, l'aperitivo offerto sa solo di lemon, per fortuna c'è la PEARà!, Ne mangio due piatti.
Passiamo a prendere il tizio col braccio ingessato e andiamo alla festa della polenta, se non ci sei mai stato potresti pensare che è un posto da vecchiacci, ed effettivamente non posso far altro che confermarti che lo è, Ma c'è una specie di zona aperitivo giovani e siccome io ho problemi d'alcolismo e Trevor mi vien dietro bene ci si mette a ber shot, così, prima di cena, che clichè.
Non hanno neanche le grappette colorate che ti spaccano il fegato o robe così, solo vodka alla menta, vodka liscia e gin, ci facciamo tre quattro vodke secche fumiamo un fagiano e andiamo a magnà.
Pappardelle all'anatra molto buone, polenta e pastisada de caval spacca culi, litro di vino rosso evitabile. Poi è la solita roba, grappette, cicche, grappete, super ganja joint marley style, vodke.
Trevor e donna se ne vanno, io mi rendo conto di essere molto sbronzo quando guardando la mora penso "Ma che begli occhioni verdi che ha" e, pur avendola vista già mille altre volte, non l'avevo mai pensato.

...

ho fatto pausa pranzo e ho bevuto un litro d'acqua. sono disidratato.

...
Quindi resto lì con la mora, il tizio col braccio ingessato, un loro amico del '94(!!), e quando decidiamo di spostarci, si aggiunge a noi un'altra ragazza mora, bel viso, capelli boccolosi, gesù dovrei provarci.
In macchina sono seduto dietro, lei è davanti e la guardo ballicchiare e muovere le spalle mi piace come si muove, è molto sensuale, si ok, fossi sobrio sarebbe tutta un'altra cosa, o forse no, chi lo sa.
Siccome sono un orsetto tenero e impacciato, ovviamente non ci provo, però chiacchieramo un pò fuori dal locale truzzo e semivuoto dove ci siamo spostati, e mi pare anche che 'sta tizia ragioni bene.
Decidiamo di fare un ultima tappa in un bar lì vicino per vedere se c'è un pò più di vita, anche se all'una di domenica notte pare improbabile.
Andando alla macchina, il 94 sbocca il long island che ha appena bevuto e un sacco di altra roba.
Arrivati all'ultimo bar, mentre sto ovviamente ancora pensando che probabilmente sarebbe almeno il caso di chiedere alla tizia il suo numero, anche lei sbocca il long island che ha appena bevuto e un sacco di altra roba.  Almeno lo fa in bagno, non davanti a noi come il 94.
Esce dal bagno demolita e si svacca su un divanetto, mi par ovvio che non è il caso di chiederle niente, che poi non mi ricordo neanche perchè ho deciso che ragionava bene, in effetti non mi ricordo neanche di cosa abbiamo parlato, sono completamente sbronzo, mi faccio un Cao Lila col tizio col braccio ingessato, per chiudere la serata in bellezza, fumiamo l'ultima cicca, gesù cristo oggi ho fumato più di un pacchetto, e la mora riporta gli altri a casa e me alla macchina.
Considerando che non mi è venuta la gastrite o acidità di stomaco e non ho sboccato, pur avendo bevuto litri e litri di merda, sono contento.
Considerando anche che ho mangiato maiale, pearà, manzo, polenta, pappardelle, anitra, cavallo -cazzo ho mangiato un sacco di bestie-, sono molto soddisfatto.
Considerando infine che ho stimato di aver speso circa sessantacinque cazzo di euro credo che dovrei un pelino limitarmi nelle spese

ps ovviamente, un pò con tutti, ho cercato di parlare di libri ma, altrettanto ovviamente, nessuno di quei porci cani legge niente. Alla boccolosa bel visino occhiali grandi non son riuscito a chiedere se legge, quindi, dentro di me, conservo la speranza che sia una che si interessa. Sarebbe bellissimo.

pps: fare serata con gente più giovane di me, mi fa sentire un pò vecchio ma molto saggio.


sabato 24 ottobre 2015

I Rotschild c'inculano con la sabbia.

Giovanardi deve morire

I vaccini   fanno diventare i bambini autistici.



Iniziamo bene, eh? Ma c’è di peggio. Tutto il mondo è controllato da poche famiglie potenti. Quelli che hanno talmente tanti soldi da avere le mani in pasta dappertutto e cambiare l’andamento delle borse.
Tipo il trio delle meraviglie Rockfeller Rotschild Soros.

George Soros spacca  i culi:
L'operazione: L'azione di Soros nel 1992 - la vendita di lire allo scoperto comprando dollari - costrinse la Banca d'Italia a vendere 48 miliardi di dollari di riserve per sostenere il cambio, portando a una svalutazione della nostra moneta del 30% e l'estromissione della lira dal sistema monetario europeo.

E anche:

Nel Mercoledì Nero del 16 settembre 1992, Soros divenne improvvisamente famoso quando vendette allo scoperto più di 10 miliardi di dollari in sterline, approfittando della riluttanza da parte della Banca d'Inghilterra sia ad aumentare i propri tassi di interesse a livelli confrontabili con quelli degli altri paesi (il Sistema Monetario Europeo) sia a lasciare fluttuante il tasso di cambio della moneta. Alla fine, la Banca d'Inghilterra fu costretta a far uscire la propria moneta dallo SME e asvalutare la sterlina, e Soros nel processo guadagnò una cifra stimata in 1,1 miliardi di dollari. Da quel momento fu conosciuto come "l'uomo che distrusse la Banca d'Inghilterra".


Questo qua, da solo, quasi manda in default l’Inghilterra, decide che conviene cambiare un po’ delle sue lire  in dollari e fa svalutare la lira del 30%!!!!
E pensa che Soros è solo un coglione pivello al cospetto della famiglia Rotschild:


-I Rotschild sono i maggiori proprietari della Banca d’Italia e possiedono pure la Barclays (tra le maggiori azioniste di Intesa SanPaolo). Possiedono la JpMorgan (che controlla Monte dei Paschi di Siena) tramite la famiglia Rockefeller, Mediobanca (colei che controlla Unicredit) tramite Vincent Bolloré e Jean Azema della Groupama Holding S.A., Banca Carige (attraverso Francois Perol), con Ana Patricia Botin il Banco Santander Central Hispano (il quale controlla ABN AMRO, un altro pilastro di Unicredit).

-Tony Blair (l’ex Primo Ministro inglese) lavora per loro ora con tanto di paga, stessa sorte per l’ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder, diventato loro consulente. Hanno avuto stretti rapporti con Boris Elstin. La maggior parte delle privatizzazioni nel Mondo ha reso i componenti di questa famiglia i principali beneficiari. Tra i capi di Facebook c’è Jeff Rothschild, tanto per non sbagliare.
Il Global Warming viene utilizzato come tematica fondamentale per la salvezza dell’umanità, peccato che quello che propongono come soluzione sia una tassa globale che renderebbe i componenti di questa famiglia come i maggiori beneficiari.
Nel libro di Eustace Mullins dal titolo "I Segreti della Federal Reserve" viene riportato che nel 1910 gli Stati Uniti d’America erano nelle mani di banchieri fortemente presenti nell’ambiente londinese. Erano J.P. Morgan Company, Brown Brothers Harriman, Warburg, Kuhn Loeb e J. Henry Schroder. Essi intrattenevano un forte legame con il casato dei Rothschild il quale esercitava il suo potere attraverso la manipolazione del valore dell’oro. Ogni giorno infatti, il prezzo mondiale dell’oro era deciso nell’ufficio londinese di N.M. Rothschild e Company.


-Seppur ebrei dichiarati sono i Guardiatesori del Vaticano, la più importante carica che il Vaticano prevede. Non a caso i Rothschild controllano il tesoro del Vaticano dal 1823. Hanno pure fondato il supermercato Esselunga tramite un loro uomo dal nome Rockefeller. 

-È stato dimostrato, in tanti libri e da un’infinita di studiosi, che Adolf Hitler e i nazisti sono stati creati e finanziati dai Rothschild. Furono loro che organizzarono l’ascesa al potere di Hitler attraverso società segrete a capo degli Illuminati presenti in Germania, come la Società Thule, la Società Vril e altre. Furono i Rothschild a finanziare Hitler attraverso la Banca d’Inghilterra. Altre fonti sono la Banca Kuhn Loeb, che finanziò anche la Rivoluzione Russa.
Guarda caso le loro proprietà non erano state sfiorate da una bomba in tutta la guerra! Altre fabbriche lì vicino erano state demolite dai raid aerei. Quindi, dietro la forza di Hitler, vi era la mano sapiente dei Rothschild, proprio coloro che nel mondo sostengono la razza ebraica.

-Nel 1818 il segretario del principe austriaco Metternich, scrivendo dei Rothschild, affermava che essi sono le persone più ricche d’Europa. La National City Bank di Cleveland, che nel corso delle udienze congressuali è stata riconosciuta come una delle banche dei Rothschild negli Stati Uniti, ha fornito a John D. Rockefeller nel 1870 il capitale per iniziare la sua monopolizzazione nel settore della raffinazione del petrolio, cosa che ha poi portato alla fondazione della Standard Oil

-I Rotshschild posseggono The Economist e Liberation. Sono direttamente collegati alla Monsanto, posseggono la British Petroleum, ora tristemente famosa, e tantissime altre Multinazionali non esattamente pulite.

-Nel Cda di una loro Banca omonima ci sono i proprietari di Telecom Italia, Citigroup, Heineken, Shell, Repsol, Coca Cola, Nielsen, Royal Philips Electronics, New York Times, De Beers, British Museum, BBC, Royal Bank of Scotland, British Telecom, Governatori di Banche e tantissimo altro.
-Sono proprietari della British American Tobacco o BAT, la terza più grande azienda mondiale produttrice di sigarette. I Rothschild controllano Yahoo attraverso la Barclays Bank. "Più di altri banchieri siamo stati riservati e reticenti su tutto ciò che riguardava la famiglia. Abbiamo sviluppato una sorta di tecnica della discrezione assoluta, portandola alla perfezione", ha ammesso nel 1966, uno della famiglia

-Dichiarazioni di James Calbot, ex agente CIA e M16:
 "Potrà essere una rivelazione per molte persone il fatto che il commercio globale della droga sia controllato e gestito dalle agenzie di spionaggio. In questo traffico mondiale di droga, l’intelligence britannica regna sovrana. Come sanno bene le persone informate su questo argomento, MI5 e MI6 controllano molte delle altre agenzie di spionaggio al mondo, tipo Cia e Mossad, in un’ampia rete di intrighi e corruzione che ha la sua base di potere globale nel miglio quadrato della City of London. […] È dimostrato oltre ogni ombra di dubbio che la Cia ha importato la maggior parte della droga in America negli ultimi cinquanta anni. La Cia opera agli ordini dello spionaggio britannico ed è stata creata proprio da questo nel 1947. La Cia ancor oggi è leale ai banchieri internazionali con base nella City di Londra ed alle famiglie aristocratiche dell’elite globale come Rothschild e Windsor 
L’intelligence britannica ha inoltre progettato e creato l’LSD negli anni ‘50 in luoghi come il Tavistock Institute di Londra. Il dr Timothy Leary, il guru dell’LSD degli anni Sessanta, era un burattino nelle mani della Cia. Il traffico mondiale della droga controllato dallo spionaggio britannico vale almeno 500 miliardi di sterline all’anno. È più redditizio del commercio mondiale del petrolio. Le economie di Gran Bretagna ed America dipendono totalmente dal denaro della droga. Il boss della mafia John Gotti espose questa situazione in tribunale quando gli venne chiesto se fosse coinvolto nel traffico di droga. Rispose "No, noi non possiamo competere con il governo".

-In Gran Bretagna, i soldi della droga del MI6 sono riciclati attraverso la Banca d’Inghilterra, la Banca Barclays e altre aziende di note famiglie.

-George Bush Senior, ex Presidente ed ex capo della Cia e principale barone della droga americano, ha affrontato più guerre sulla droga di ogni altro presidente. Che in realtà è solo un metodo per eliminare la concorrenza. Si potrebbe scrivere un libro intero sulla partecipazione di George Bush al commercio mondiale di droga, ma è ben trattato nel libro Dark Alliance del giornalista investigativo Gary Webb.

-Nel 1995 lo scienziato per l’energia atomica, il dottor L. Kitty, sostenne che i Rothschild controllano l’80% delle forniture di uranio di tutto il Mondo accusando loro di avere il monopolio nucleare globale. Ora ci sono solo 5 le Nazioni nel Mondo senza una Banca Centrale controllata dai Rothschild: Iran, Corea del Nord, Sudan, Cuba e la Libia. Edmond de Rothschild Banque, una controllata del gruppo europeo Edmond de Rothschild, divenne la prima banca di famiglia ad aver ottenuto l’approvazione della China Banking Regulatory Commission ed è entrata sul mercato finanziario cinese.

-Hanno scalato la grande banca russa Rosbank. Quello che si è presentato dinanzi alle mire espansionistiche del gruppo Rothschild non era solo la possibilità di prendere il controllo della seconda rete bancaria della Russia, per 1,2 miliardi di euro, 600 agenzie, e la copertura dell’80% del territorio, ma anche di acquisire il controllo delle eventuali informazioni riservate del consorzio per l’esportazione di armi possedute dallo Stato russo.

-Uno dei principali motivi per cui il Regno Unito si sia staccato dall’ Europa con la moneta, è che il Partito Referendum ha spinto per decenni per far sì che ciò avvenisse. Referendum Party è il nome originale del movimento che ha permesso tutto questo. Il fondatore, finanziatore e promotore di tale gruppo politico è stato James Goldsmith, cugino di Jacob Rothschild

-Nel 1835 il proprietario della Banca Centrale degli Stati Uniti era il Barone James Rothschild.

-La procedura del fixing dell’oro a Londra è stata istituita dai Rothschild nel 1919 con la collaborazione di quattro potenti mercanti d’oro(Pixley-Abel-Mocatta, Goldsmid-Samuel-Montagu-Sharps e Wilkins,). Fino al 2004 un seggio e relativa presidenza del gruppo dei mercanti era dei Rothschild. Nel 2004 Rothschild ha ceduto il proprio seggio alla Barclays. Ora i nuovi occupanti i seggi sono: The Bank of Nova Scotia Mocatta, HSBC Bank, Deutsche Bank, Société Générale e Barclays Bank. La Barclays Bank è però controllata dai Rothschild!!

- LA7 è controllata direttamente dai Rothschild attraverso Telecom la quale è controllata da una cordata italo-spagnola composta da Mediobanca, Assicurazioni Generali, Intesa Sanpaolo e Telefónica. Ha il controllo del 23% circa di Telecom Italia.

- Carlo De Benedetti, ebreo, una delle persone più potenti in Italia, è nel Consiglio d’Amministrazione della Banca Rothschild francese. Costui ha come braccio destro Colaninno, ex Presidente di Telecom, il quale mise il figlio (ora Deputato del PD) a lavorare a stretto contatto con Casaleggio nella Webbeg Spa. Ora quel Casaleggio gestisce personaggi come Di Pietro, Grillo e tanti altri. Colaninno junior incontrò Benetazzo ed il veneto cambiò subito dopo, dato che non nominò più la parola Signoraggio (un po' come fece pure anche grillo dopo il ’98). De Benedetti è uno dei maggior finanziatori del PD e dell'IDV (Italia dei Valori).

- De Benedetti, la sera prima del 9/11, era a cena a Washington, al National Building Museum, con George Bush padre e la famiglia di Bin Laden, tutti invitati dal Gruppo Carlyle! E chi conosce il gruppo Carlyle sà bene che cosa vuol dire! La Banca francese Edmond de Rothschild possiede Air France la quale ha quasi acquistato Alitalia. Rodolfo, figlio di Carlo, è Presidente di Sorgenia. Il sito di Sorgenia informa che è il primo operatore privato italiano del mercato nazionale dell’energia elettrica e del gas naturale, con 500.000 clienti in tutta Italia e impianti di generazione elettrica per circa 2.900 MW di potenza. De Benedetti è stato compagno di scuola di Umberto Agnelli

-  Riporto qualche nome ma probabilmente l’elenco sottostante non rappresenta nemmeno l’1% delle aziende in loro possesso: De Beers, British Telecom, France Telecom, Deutsche Telekom, Alcatel, Mannesmann, BBC, Petro-China, PetroBras, Aventis, Unilever, Valentino, Cerruti, Calvin Klein, Tiscali, Seat Pagine Gialle, Rai, Banca di Roma, Ferretti, Banco di Napoli, 3i, BNL Banca Nazionale del Lavoro, Intesa San Paolo, Monte dei Paschi di Siena, Aeritalia, Alenia, Aermacchi, Finmeccanica, Oto Melara, Agusta, Alitalia, Pininfarina, Banca Intesa, Giochi Preziosi, Luxottica, Mulino Bianco, Pavesi, Barilla, Wasa, British Petroleum… … … …







Bene, Queste persone sono coloro che determinano i fatti, i quali diventano poi informazioni per il parco buoi, nei tempi e nei modi stabiliti da Lor Signori Banchieri. Se gli indici di borsa si muovono su rumors e dati, se i rumors e dati anticipano e seguono i fatti, se i fatti sono determinati da pochi, se questi pochi si conoscono e concordano sui fatti, allora questi pochi controllano la finanza internazionale perchè conoscono in anticipo le ripercussioni che avranno le parole e le azioni da loro determinate.





informazioni rubate qui

mercoledì 21 ottobre 2015

Fottute foto fatte male
Sfolgorano improvvise nella mia scatola cranica dietro
E dentro
   Agli occhi.
Ste foto che non ho fatto &
 Non vorrei mai aver fatto
Mi fanno male   e possono
In un attimo 
Uccidere
E mangiarsi il mio sorriso
In un sol boccone
                                           Amaro

Passerà, lo so,
con il tempo
le foto sbiadiscono
l’onda è paziente

  ma

tutta la vita così?



giovedì 15 ottobre 2015

Odio scrivere cose serie

Praticamente nel '93 c'è stato un referendum che ha abolito il finanziamento pubblico ai partiti e dall'anno dopo i partiti hanno deciso di farsi "rimborsare" dallo stato le campagne elettorali.
Quindi non è cambiato niente, dirai tu.
E invece ti sbagli. Come al solito, le cose non sono rimaste le stesse, sono peggiorate. Dal 1994 al 2015 i partiti hanno speso 727 milioni di euro per le fottute campagne elettorali e lo stato ha rimborsato ai partiti due miliardi e mezzo.
Sti stronzi pezzi di merda recuperano il trecentocinquanta per cento di quello che spendono mentre io do dieci mila fottuti euro al dentista per farmi impiantare 5 denti finti e a fine anno, col sette e trenta mi becco un rimborso di duemila euro se va bene.

Allora arrivano i cinque stelle che dicono: "è mica meglio controllare quanti soldi un partito spende e poi rimborsargli quelli, invece di dargliene una valanga in più? Perchè non facciamo dei controlli?"
Stranamente  si fa una legge che dice "Bisogna controllare quanti soldi spendono i partiti".
Gran bella cosa, eh?
No. Perchè oggi vien fuori che quelli che devono controllare le spese dei partiti, che sarebbero Gigi, Antonio, Luca, Paolo, Mara, Silvano, Roberta e la Betty, guarda caso sono in pochi e non son riusciti a controllare niente.
E allora vien fuori il ddl Boccadutri che fondamentalmente dice: "non han controllato? e chissenefrega! Siamo italiani, pigliamici i soldi!"
Il movimento cinque stelle s'indigna e io penso "ma si tranqui, è tutto normale, non serve che m'incazzi".
Poi vedo sto cretino agitato che urla forsennato in parlamento "SIAMO STUFI, NOI LE SPESE LE ABBIAMO PRESENTATE. DATECI I NOSTRI SOLDI, CAZZO! GLI UNICI BASTARDI SOVVERSIVI CHE VOGLIONO NASCONDERE LE COSE SONO QUELLI DEI CINQUE STELLE! LORO NON HANNO NEANCHE PRESENTATO LE LORO SPESE! MAIALI! " e lo stadio esplode.

Cristo, il movimento cinque stelle non ha presentato le spese perchè non ha nemmeno presentato la richiesta di rimborso, perchè loro il rimborso non lo vogliono.

"BASTARDI! NON è VERO CHE NON LO VOGLIONO! è  CHE IL CINQUE STELLE è UN MOVIMENTO, NON è NEANCHE UN PARTITIO VERO, NON HA UNO STATUTO QUINDI NON HA DIRITTO AI RIMBORSI! STI STRONZI FANNO TALMENTE CAGARE CHE NON POSSONO NEANCHE PRENDERLI, I SOLDI!

Palesemente se io DECIDO di creare un movimento e non un partito è appunto perchè non voglio i rimborsi elettorali e se poi dichiaro di non prendere soldi pubblici tu non mi puoi dire che sono stronzo.

Te lo spiego con una metafora: io creo un associazione chiamandola "amici dei sordi lombardia" e organizzo incontri, eventi e manifestazioni in favore dei non udenti, poi però dico anche che ENS (ente nazionale sordomuti) prende un botto di soldi in finanziamenti statali e i poveri sordi dell'ens stanno come noi, forse peggio, visto che incontri ed eventi ne fanno quanto noi però spendono duecento euro all'anno d'iscrizione, perchè i soldi dei finanziamenti pubblici se li è mangiati tutti il presidente (ida collu) e, insomma, tu mi gridi in faccia TU I FINANZIAMENTI STATALI NON LI PUOI PRENDERE! SIETE UN ASSOCIAZIONE DI MERDA! NOI SIAMO L'ENTE STATALE!

So che per le persone di destra, egoiste, capitaliste ed interessante unicamente al proprio tornaconto personale, questa "cosa" è molto difficile da capire, ma io non voglio i finanziamenti pubblici per i miei eventi, io voglio che tu non rubi i soldi di tutti. Io non voglio rimborsi per i miei comizi, io non voglio che tu rubi i soldi di tutti. La storia dei sordi è vera, non è una metafora, il cretino forsennato che gridava è  uno del PD, porco di un capitalista.

Poi accendo la tv e vedo 'sti ebrei coi fucili che prendono a calci le donne musulmane e proibiscono ai sunniti di pregare dove gli pare e, anche se sta venendo fuori il sole, oggi mi pare una giornata troppo triste, e la gente troppo cattiva e ottusamente stupida perchè io possa trovare la forza di uscire di casa.

lunedì 12 ottobre 2015

Ragionando sui miei attuali idoli


In questo preciso momento della mia vita, se dovessi stilare una classifica delle 5 persone che ritengo importanti e da cui, se posso, vorrei prendere spunto, e adesso c’ho proprio voglia di farlo, e poi in realtà non è una classifica, non ci sono le posizioni, per darle una definizione corretta è:
La lista delle persone che secondo me vedono la vita nel modo giusto ed esprimono i concetti in una maniera che a me piace molto e che condivido appieno.”

Vladimir Majakovskij

Fat Mike (NOFX)

Charles Bukowski

Bill Hicks

Trey Parker & Matt Stone (South Park)


Possono un poeta dei primi del novecento, il cantante di un gruppo punk, uno scrittore alcolizzato, un comico e gli autori di un cartone animato avere cose in comune? Certo che si. Tutti disprezzano la mediocrità. Tutti parlano in modo diretto a costo di non farsi capire, anche se Majakovskj rispetto agli altri è immenso e altisonante.
La volgarità, compagna prediletta della satira, è evidentissima in South Park e in certi pezzi di Hicks, molto meno negli altri, ma comunque presente.
La volgarità è importante perché a volte bisogna dire merda e cazzo, e se tu non riesci, quando vedi qualcosa con dei contenuti, a scorgerli tra le volgarità, hai un problema. E’ esattamente come quando passa una ragazza vestita da troia, il maschio base pensa che è una figa solo perché è vestita da troia, la donna base pensa che la tizia non possa essere bella, perché una così volgare è semplicemente volgare, come se un aumento del tasso di volgarità segni obbligatoriamente un abbassamento del tasso di bellezza. Un Bill Lee qualunque sarebbe in grado di dire “Uhhmm… quella tipa è volgare da uno a dieci nove, ma è anche carina 7. Noto che scindere i componenti che caratterizzano l’oggetto da analizzare non è una pratica semplice, soprattutto quando si analizza qualcosa che ci da anche delle sensazioni emozionali, vabbè magari ‘sto discorso lo riprendiamo un’altra volta.
Bukowski e Majakowskj sono accomunati da quel senso di grandezza sprecata, entrambi si sentono superiori all’uomo ma a volte terrorizzati dall’uomo stesso e incapaci di far fruttare la loro superiorità, si sentono incazzati perché nessuno attribuisce loro il giusto valore, Bukowski perché non se lo cagava nessuno, Majakovskij perché aveva un ego grande come il lago di Garda e anche se tutti gli avessero detto “Uehi Vlad sei un cazzo di genio” ogni volta che l’avessero incrociato per strada, probabilmente per lui non sarebbe stato abbastanza.  Hicks e Fat Mike, al contrario, sarà che a trent’anni erano già famosi, erano della parrocchia del vivi e lascia vivere. .
Tutti quelli nella lista vogliono colpire, vogliono essere un pugno in faccia, ed estremizzano i concetti in modo apparentemente idiota ma in realtà grandioso: Bill Hicks che ti dice “La marijuana non dovrebbe essere legalizzata, dovrebbe essere obbligatoria. Immaginati un tizio in macchina, bloccato nel traffico, che continua a suonare il clacson, t’immagini che bello porgergli una canna e dirgli: <fuma questa. E’ la legge.> E lui che si fa un bel tiro e ti dice <Sorry, man, stavo prendendo la vita sul serio>” …  non è la stessa cosa di Fat Mike che canta “If everyone was sober, could you call this country free?Would we maintain our etichs and ingenuity?” e poi, vabbè, Parker e Stone lo fanno in ogni puntata di South Park, in questo loro sono dei veri geni, ti pitturano il mondo in bianco e nero, non ci sono sfumature, molte puntate di south park rappresentano la contrapposizione di due idée fortemente estremizzate e alle fine vien fuori che non ha ragione nessuno. Esempio emblematico è la puntata sull’elezione della mascotte della scuola, infatti i ragazzi, al posto della storica mucca di south park, devono scegliere tra un panino alla merda e una peretta gigante. In questa puntata, tutta la cittadinanza, e persino Snoop dog “Vote or die, motherfucker, vote or die” spiegano a Kyle che anche un singolo voto, per quanto sia insignificante tra i voti di tanti, è estremamente importante, perché c’è gente che è morta per permetterci di esprimere la nostra opinione. Kyle fa fatica, perché anche se capisce che il discorso è sensato, il povero ragazzo continua a chiedersi”la gente è morta per permettermi di scegliere chi votare tra un panino alla merda e una peretta gigante?”  Rock n roll.
 Un’altra cosa che unisce tutti (a parte Bukowski) è l’amore per le persone ma l’odio per la massa. Mi spiego meglio, Majakovskij, da buon comunista, parlava di forza del popolo, della vita come il bene più prezioso, poi quando gli girava male diceva che tutti erano poveri e sciocchi e lui era vicino a Dio.  I Nofx sono sostenitori del divertiti, bevi, scopa, vivi la vita, se vuoi dai anche via il culo e non rompermi il cazzo ma allo stesso tempo detestano le masse di persone, che siano masse religiose, politiche, masse di omofobi o di cacciatori o di preti pedofili.
Bill Hicks ne ha sempre avuto per tutti quelli che pensano al denaro, dalle sette religiose a quelli che lavorano nel marketing, a quelli che si vendono per fare successo, poi finiva gli spettacoli dicendo che siamo tutti un'unica identità con un’unica coscienza universale. In South park, a voler fare un’analisi critica, credo si possa affermare con certezza che nella maggior parte degli episodi le aggregazioni di persone vengono ridicolizzate, ogni volta che un gruppo incontra un altro, che siano bianchi contro neri, cinesi contro mongoli, fan dell xbox contro fan della play station, animalisti contro onnivori, conservatori contro repubblicani e avrei altre decine di esempi ma ormai dovresti aver capito, tutte le volte che due gruppi di persone con idee differenti s’incontrano poi si scontrano e si pestano a sangue. Poi tutto si risolve grazie all’intervento di una singola persona (a seconda dei casi Kyle Broflovsky, Eric Cartman, Gesù, babbo natale, ecc). South park dice: le masse sono diarrea, gli individui che riescono a pensare con la loro testa, al di fuori della massa, potrebbero avere le risposte.
Nell’ultimo episodio che ho visto, ad esempio, il signor Garrison decide che la soluzione per gli immigrati canadesi è “Fotterli tutti fino alla morte” quindi va in canada e fotte fino alla morte il presidente. Vien fuori che il presidente era un dittatore, ora che è morto i canadesi possono tornare in canada. Garrison ha risolto il problema. Secondo te lui ha le risposte? No, è solo uno che insulta e sodomizza la gente, infatti dopo questa azione attorno a Garrison si forma un aggregazione di persone (partito), lui si candida alle elezioni, e nelle prossime puntate si scontrerà sicuramente con un altro gruppo di persone, Ah south park è come la vita vera.
Penso di aver detto già abbastanza, that’s all, folks!





PS Aggiornamento lista film. Visionato e molto apprezzato Pollo alle Prugne. La Satrapie è veramente forte.

martedì 6 ottobre 2015

Sciopero


Prima o poi arrivi a quel punto lì, hai l’uccello barzotto in mano,e ti chiedi come cazzo è possibile che il novantacinque per cento della roba in internet siano porno e il 99per cento dei porno faccia così schifo.
Benvenuto, è la fine.
Seriamente, perché i porno sono così brutti? Perché i maschi sono tutti depilati e mentre scopano si guardano gli addominali? Perché le donne fanno tutto quel rumore? D’accordo, non puoi mica stare zitta e ferma come un tavolo però non puoi neanche fare ah ahhhh iiihhhh oh ohh ooohh per venti minuti. Nessun maschio si eccita se fai tutto quel casino, anzi, dopo tre minuti di ahhh ehhh oh ooohhh il maschio sta pensando solamente “cazzo io volevo chivare per non sentirti parlare” e ”ora tolgo il mio cazzo dalla sua vagina e glielo infilo nella bocca così magari sta zitta”.
E’ da molti anni che penso che qualcuno dovrebbe innovare il mondo dei porno, tipo renderli realistici, creare delle trame decenti, costringere gli "attori" a fare dei corsi di recitazione,tecnicamente è fattibile però boh, la maggior parte dei film erotici che ho sbirciato (5 in tutto) fanno comunque schifo perché non sono erotici, sono comunque idioti volgari e spesso squallidi. Potrei iniziare uno sciopero delle seghe contro l’industria del porno.



Bando alle ciance, 'scoltati Zach Deputy. 


Non è eccezionale in nulla di quello che fa, ma fa settemila cose diverse tutte bene, e poi c'ha sta voce troppo bella.
W Jam in the Van

Troppo troppo vino

Ciao caro diario, come stai?
- Come vuoi che stia? Sono un diario. Sto.
- Sei mica un blog?
-Sono un diario, un blog, il cazzo che ti pare, tanto sono solo dentro la tua mente.
-ok, scusa, è che sono sbronzo.

Oggi ero con Gwreiz e siamo andati in un osteria in centro,  ci siamo seduti per mangiare qualcosa e subito vicino a noi si sono appollaiati due tizi con una chitarra e un violino. Hanno preso del vino e fatto della bella musica.
Anche noi abbiamo preso del vino.
E’ l’una di  notte e sono ancora fottutamente sbronzo, fottutamente del tipo che non sono nemmeno nelle condizioni di girarmi una canna e farmela perché al quinto tiro potrei sboccare o cadere svenuto sulla cazzo di tastiera.
Il violinista era un fottuto 44enne che la sapeva lunga. Ha studiato in un conservatorio di parigi, eppure non gliene fotte un cazzo dei concerti e delle orchestre lui, vi caga in faccia, stronzi.
Va in giro per le osterie del centro, suona quel cazzo che gli va, oggi ho sentito battisti, blues, cori da stadio, country, tanti auguri a te, flamenco, e altre cazzo di cose che non mi ricordo perché sono sbronzo cazzo. Comunque lui beve gratis mangia gratis e prende qualche soldo per tirare avanti.
Mi ha detto ”è questa la vita del musicista, giri, suoni, ti diverti, e cerchi di tirare avanti, ma la gente pensa che sei un coglione”.
Io gli ho detto “solo i coglioni pensano che tu sia un coglione, io penso che sei un grande, e fanculo i congiuntivi” e l’ho abbracciato.
Poi il chitarrista ha attaccato un blusettone da panico, il fottuto proprietario del locale è apparso con una cazzo di armonica in bocca ed ha iniziato a strimpellare duro e cantare a squarciagola stronzate mentre io battevo come un forsennato i quattro tempi (col controtempo al terzo quarto) sul cazzo di tavolo e un milanese che non so chi cazzo era o fosse , decidi tu quale ti suona meglio,  suonava sta specie di bastone pieno di conchiglie, beh mi sono divertito come un orso e sono anche riuscito a tornare a casa senza schiantarmi quindi ora sono qua sbronzo a scrivere che la gente è tracotante , e tu sei fottutamente stupido, coglione. Spero che muori, senza i congiuntivi, perché non li meriti, bastardo, stupra cose, poltiglia, spam, diarrea
E ti chiederai, giustamente, “perché ce l’hai con me?”

Perché detesto il clichè dell’uomo che non deve chiedere mai, dato che se non chiedi non sai, coglione stronzo. Fanculo.

sabato 3 ottobre 2015

Janxta Funk!

Magari suonerà pretenzioso ma mi sembra di essermi un pochetto stabilizzato.
Forse sto crescendo, finalmente.
Ho imparato a prendere le cose con filosofia.
Tutte quelle cose che mi hanno sempre fatto bestemmiare, le classiche situazioni in cui le persone fiche, come si dice, ridono per non piangere, ora fanno finalmente sorridere anche me.
Non sempre, per carità, la perfezione non è un obiettivo realmente raggiungibile, però, molte volte, mi rendo conto che invece di incazzarmi mi dico “ma si” e mi viene fuori un mezzo sorriso.
Perché tanto, se uno s’incazza o s’intristisce tutte le volte che ce n’è motivo, rischia d’impazzire.
Quindi adesso prendo la vita con filosofia.

And it’s pretty cool.



I pimps of Joytime mi esaltano. In ogni traccia di questo jam in the van attorno ai quattro minuti sfanculano la canzone e iniziano a jammare di brutto, c'hanno il sound, il mood, il groove e tutte quelle cose da negri che noi stronzi bianchi neanche ci sogniamo.
?Scoltatela freedom dancer, attorno ai quattro minuti e quindici svolta, mi esalta, c'ho il collo che pistoneggia tipo tacchino hardcore.
E il loro batterista enorme e felice è stupendo

venerdì 2 ottobre 2015

Te l'ho detto che sogno cose pazze



Oh gesù santissimo, è notte, c’è scuro, come in ogni sogno che si rispetti, sono in questa specie di festa, sembra di essere in un campeggio,  ci sono piccole casette basse qua e là, sentieri stretti, giardini vari, prati, cespugli, gruppi di persone dappertutto, gente che balla (ma non c’è musica), gente sbronza, me ne vado in giro a piedi, sono con una ragazza carina, capelli lunghi e neri, immagino sia la mia fidanzata. Ad un certo punto perdo la ragazza (essere in compagnia e poi ritrovarmi improvvisamente solo mi capita spesso, nei sogni) ma incrocio il mio vicino di casa, è sbronzo e ci sta provando con una tipa molto bella, le chiedo di mia morosa, mi indica un punto. Corro là con un atroce presentimento, giusto per vedere la mia mora che spunta da una collinetta con un altro tipo, faccio i dieci metri che ci separano e il tizio non c’è più, prendo lei per un braccio “che cazzo fai?”, lei inizia a giustificarsi e d’un tratto compare un uomo dietro di me, uno con una faccia di merda, che si mette tra noi due come volesse controllare la situazione o fare da paciere, chiede se ci sono problemi, io dico alla mia donna che è meglio andare, lei mi dice “no, ho la mia roba” e intanto l’uomo le passa una siringa per farsi una pera. Sono sconvolto, le grido di venire via da quella merda, nel frattempo arriva sto gruppo di coglioni tossici, saranno in quindici, lei sorride beata, non vuole venire con me, vuole starsene qui a galleggiare emotivamente nell’ero, i tossici m’insultano e uno mi lancia dietro una siringa, inizio a correre giusto in tempo per vedere che tutti gli altri mi stanno lanciando siringhe, una mi s’infilza nella giacca. Scappando la tolgo e mi accorgo che sono stato ferito di striscio. Ecco, porco il dio, ora ho l’hiv.
Sono in quello che immagino sia il mio appartamento, entra in casa la madre della mia ex ragazza e io mi ritrovo nella sua camera ma lei non c’è, al suo posto c’è, non so perché, josh, che sta girando una canna.
“non puoi fumare qua, non è la tua stanza”
“frega un cazzo”
“dai josh, o vai fuori o vai nella tua camera”
Josh s’accende la canna mentre noto che la porta da cui sono entrato è aperta, ecco, ci sono i cazzo di ladri (altra cosa che sogno spessissimo, anche se, nel mondo vero, non ho molta paura dei ladri), infatti dietro l’angolo vedo due individui veramente poco raccomandabili, scappo dalla finestra e Josh, come cazzo fa ad esser già qua, è su una moto che mi aspetta, (le parti che non ricordo le sto un po’ romanzando) salgo dietro di lui che parte a bomba e mi accorgo di avere una pistola in mano, Josh sfreccia tra una folla di persone, sono i tossici che hanno tentato di lapidarmi a siringate e mi hanno rubato la morosa iniziandola all’eroina, io vedo tutto al rallenty, ho il tempo di prendere la mira e sparare agli stronzi tossici, al figlio di puttana che ha dato la siringa alla mia donna passiamo talmente vicino che riesco ad appoggiargli la pistola in faccia prima di sparargli. Tirare rivoltellate a destra e a manca mi gasa un sacco.
Andiamo ancora un po’ in moto poi siamo in montagna, in un sentiero stretto e ghiaioso, sono a piedi, solo, c’è una specie di volto di pietra dal quale si accede ad un edificio, ecco, porco cazzo,  ad occhi e croce sono nella tana dei tossici, loro sono riuniti in una stanza, li vedo da una vetrata, prendo un specie di mitra enorme da non so dove e, frantumando la vetrata sparo una di quelle mitragliate da John Rambo e colpisco un sacco di gente ma non ho ben capito se i cattivi risorgono o sono infiniti, fatto sta che non finiscono mai,
non ho più il mitra e sono nascosto dietro un divano, un tizio mi nota ma a quel punto mi ricordo che ho l'hiv quindi posso diventare invisibile, mi basta pensarlo. Bim, sono invisibile, gli stronzi mi girano attorno senza vedermi. Di cosa stanno parlando? Stuzzicadente? Cazzo! Lo stuzzicadente che ho in bocca non è invisibile! E i vestiti si, va te a capire come funziona sta cazzo di roba! I tizi ricominciano a spararmi ma i colpi mi attraversano, cos’è? Sono invisibile e intangibile e invincibile?  mi son rotto il cazzo, decido di svegliarmi.

Una delle cose che mi rende una persona fantastica è la skill risveglio:
da piccolo facevo molti incubi e quando le cose si facevano pesanti cercavo di svegliarmi e provandoci e riprovandoci ho trovato il modo di riuscire a destarmi dal sonno a comando. Quando un incubo diventa troppo brutto mi basta concentrarmi e riesco a svegliarmi. Sul serio.

A pensarci mi sembra una cosa stradifficile, riuscire a dire al tuo cervello dormiente che deve attivarsi, però, boh, a me viene easy. Sono l’unico che ci riesce o è una cosa normale?

giovedì 1 ottobre 2015

Mi piace molto scrivere quello che penso: è terapeutico

Nell’ultimo periodo sono stato molto più positivo del solito, nonostante il lavoro, ma sapevo che non sarebbe  durato per sempre.
La giornata di oggi è iniziata male, colpa dei sogni/incubi che ultimamente stritolano il mio sonno. Sogno di scappare da persone/mostri che m’inseguono, sogno che gli altri non mi capiscono, che non riesco mai a dire o a fare quello che voglio, e non si chiava mai.
Sarà anche che negli ultimi giorni ho preso il via col farmi una canna già prima di pranzo mentre oggi non l’ho fatta, fatto sta che  sento la malinconia, da sempre presente dentro di me, che torna a farsi pesante.
La canna non c’entra, sono i maledetti incubi.
A pranzo doveva esserci del brodo, avevo proprio bisogno di un bel brodino, e invece la cuoca ha cambiato idea, riproponendo la solita pasta scotta e pancettata.. quando le giornate iniziano male poi vanno sempre in peggio,  e non vorrei …   … ecco, puoi anche non crederci ma mi hanno appena chiamato dal lavoro. Oggi faccio dalle 20.30 alle 2.30: Che cazzo di orario è?
Non pensiamoci, dicevo che non vorrei pensarci ancora, ma mi è impossibile non farlo, non conta che io stia bene o male, che sia allegro o malinconico, ogni tot mi torna in mente lei e, anche se sto razionalizzando e in pratica me la sono messa via, perché ho deciso che lei non potrebbe mai essere la donna della mia vita o cazzate così, anzi, pur conoscendola poco (non si conosce mai nessuno), devo riconoscere che certi lati del suo carattere m’infastidiscono già molto. E poi dà l’idea di una che prima mette quello che deve fare, poi quello che vuole fare, poi la famiglia poi gli interessi poi le stronzate e poi forse c’è posto per te.
Ma a me non frega un cazzo di tutto ciò, di comportamenti pensieri o atteggiamenti. L’unica cosa che m’importa è che non l’ho assaggiata.
..la guardavo nello stesso modo in cui guardo una bottiglia di amarone invecchiata 10 anni e il mio stronzissimo stomaco faceva gli stessi rumori di quando ho fame e sento odore di pollo allo spiedo.
Perciò, anche se razionalmente mi sono convinto che non fosse affatto la donna per me e ora la sparo grossa, alla fine dei conti non mi piaceva neanche troppo(!), era più un ossessione che altro, più un devo che un voglio, in realtà, anche se mi sono auto convinto di ciò, ogni tanto me la rivedo davanti al naso e la voglio assaggiare. Voglio farmela. Dite quello che volete, ma è bellissima. Non in senso assoluto, forse in mezzo a venti ragazze non la notereste nemmeno, ma per me brilla, ‘sta bastarda, ha qualcosa di assurdo, un fascino che non mi so spiegare.
E quando mi torna in mente sclero perché voglio scoparla non per aggiungere una tacca alla cintura (che a tacche è messa male) ma perché è un bisogno fisico e psicologico. E perché ho potuto averla e non l’ho avuta. E’ osceno, amico. Non c’è niente, niente di peggio di questa sensazione. Immagina di dover andare a Gardaland da mesi, anzi anni, e il giorni esatto in cui devi andarci ti ammali, hai la febbre a trentanove e devi passare tutta la giornata a letto. Tranqui, no problem, c’è tempo per rifarsi.  Se non fosse che dopo tre giorni un terremoto di magnitudo 8.4 spazza via gardaland e tutta la provincia di Vr.
Questa è più o meno la mia situazione.
Lei tra l ‘altro è una permalosa, se leggesse (spero non lo faccia ma immagino lo farà) queste parole sicuramente se la prenderà “Io bastarda? Quali lati del mio carattere? Ah, così metto prima me poi me poi i miei poi gli interessi poi gli altri? Si vede che non mi conosci. E tra venti ragazze spicco eccome, faccio anche palestra.”
Ma tanto, ormai è andata, eppoi non ho mai detto fatto scritto niente di brutto, anzi.
Che palle però.
Eccheccazzo, è così impossibile?
Non può far finta che io sia attraente? La ricoprirei d’attenzioni e premure, starei una fottuta mezza giornata a leccarla e morderla e succhiarla e il mattino dopo potrei finalmente svegliarmi soddisfatto. Poter finalmente dire: “Cazzo, ce l’ho fatta, posso non pensarci più. Mi sono tolto questa spina che mi faceva sanguinare il piede ad ogni fottuto passo”
Ma non succederà.
Lei non vuole e, in fondo, nemmeno io voglio.
Solo che a volte esce la bestia, l’animale rozzo e sporco dentro di me, sarà l’ipofisi o il testosterone, ma a volte sbrocco completamente, vorrei solo rotolarmi come un maiale fra gli umori e gli odori e sapere com’è venirle dentro ascoltando il suo respiro.
Non lo so, porcalaputtana, ho come l’idea che venire lì dentro e poi lasciarmi cadere, col fiatone, sul suo corpo caldo, e starmene lì accoccolato per qualche minuto ascoltando il battito del suo cuore potrebbe migliorare sensibilmente la qualità della mia vita per quella giornata e per tutti gli anni a venire.
Ma non succederà.

Perché le cose tendono a non succedermi ed io non le faccio succedere mai.