domenica 29 marzo 2015

600 arrosticini

Ieri al bar dovevamo essere in tre: io, la donna e un tizio.
Invece il bar era un altro bar, il tizio era un altro tizio.
Andava bene uguale,
                          campari soda,
   poi eravamo in quattro e poi cinque poi sei.
Campari soda + facce che ultimamente s’incrociano di rado = Montenegro + shot di grappa alle prugne.
E’ presto, E’ meglio che cambiamo posto.
Andiamo a bere na birra là? Si dai, ma no birra, altri campari soda.
Arriva anche l’altro tizio e quello che si sposa, siamo in nove,
& l alcolismo che ci contraddistingue e patologicamente ci accompagnerà sotto terra, ci incoraggia e quasi obbliga ad ordinare negroni
Che beviamo tra smorfie disgustate.
Chiamo la mangeria ma non hanno posto.
Bruno Raspallagangicol (nome di fantasia) invita me e la donna a una festa a casa del suo datore di lavoro.
Festa con roba da mangiare e roba da bere e la musica le milf e la piscina interna riscaldata.
Decidiamo sia giusto e doveroso andare a dare un’occhiata.
E’ una festa di trentquarantenni, le milf hanno i figli dietro.
I bambini mi disagiano, mi parcheggio vicino al barilotto di birra.
Quello che sta dietro la musica mette roba italiana anni 60, e the end dei doors, così per rallegrare l’atmosfera.
Ah, la festa è a tema. Anni 60/figli dei fiori. Te lo dico così a sorpresa, dopo averti portato alla festa, come l’ho scoperto io.
La roba da mangiare è risotto al tastasal e 600 arrosticini di pecora.
Una festa privata con piscina interna riscaldata e 600 arrosticini non ha prezzo. 10 euro a testa. Io non ho pagato, odio pagare, ecco ho perso il filo.

..Senza i bimbi saremo in una ventina buona di persone.
Quando i vecchi han finito di mangiare e stanno cantando karaoke youtube max pezzali e tiziano ferro … merda merda e merda schifosa..  mi impadronisco della postazione arrosticini, scopro che ce ne sono altri tipo trecento,
con dei validi aiutanti inizio a buttarne su a rotta di collo, finisce la birra, finisce una super bozza da due litri di sangiovese, fumiamo cannoni,
stimo di aver mangiato almeno 40 arrosticini (ero sbronzo, forse erano 18).
Non capisco più niente, sono stra sbronzo, sono sempre affamato uguale, più mangio più mangerei, sono cintura nera di fame chimica, la donna vuole andar a casa, andiamo via. c'è un altro centinaio di arrosticini da cuocere. 
Li avrei potuti mangiare tutti.
Mi sdraio a letto e mi sembra di avere un bambino di 5 anni seduto sullo sterno, nausea, mi alzo e mi metto seduto alla scrivania con la testa buttata sulle braccia molli come lo stronzo sbronzo che sono.
A una certa mi sveglio a letto, spengo la tv, dormo.
Oggi niente mal di testa, grazie a dio, ma ho la nausea, lo stomaco ribaltato e la bocca che sa di pecora.
Mi sono lavato i denti, ho mangiato un uovo, polenta e salame, una crepes con la nutella, bevuto caffè, lavato ancora i denti, ma niente, ho la bocca e tutta la roba che c’è dietro, dentro, che sa di pecora.



sabato 21 marzo 2015

Il lavoro ti uccide l'anima

Tanti, troppi giorni di merda, scivolati via tra letto e lavoro.
E le serate buttate, fatto come un caco maturo, svaccato davanti alla tv.
Oggi è stata una bella giornata. Una giornata di quelle di una volta.
Ieri (venerdì)ho saputo che oggi non avrei dovuto lavorare quindi me la son gestita lenta ma giusta.
Ho deciso che avrei passato il mio venerdì in totale relax, vasca da bagno, cannoni, birrette e un film, peraltro molto valido (Dom Hemingway, consigliato a tutti i lettori).
Ho deciso anche che sabato sarebbe stato il mio giorno sfogo devasto.
Dopo pranzo, ore 13.30, raggiungo, insieme alla donna, due miei amici, che si trovano a casa di uno di loro, e hanno una valanga di sacchetti di monetine vecchie. Son venute fuori ripulendo la casa di uno zio morto di uno dei due. Faccio il mio ingresso in scena tronfio, con una bozza contenente due litri di rosso, mentre i ragazzi han già una mezza bottiglia di san giovese sul tavolo.
Passiamo tipo due ore a cercare il valore di ste cazzo di monete su siti di numismatica, bevendo vino rosso e fumando ganja, e attraversiamo istanti di pura enfasi quando ci accorgiamo di avere tra le mani pezzi importanti tra cui spiccano le 5 lire del 1892, che anche se non sono fior di conio, possiamo piazzare su e bay anche a 200 euro. Grosse soddisfazioni.
Arriva altra gente, finiamo il vino, fumiamo altre canne, cazzeggiamo con un pallone da calcetto
Poi ci spostiamo in un baretto scrauso a ber na media, ci si ferma in un parcheggio a fumare altra erba e poi altri bar, altri goti. Negli spostamenti ho il piacere di fare da deejay in macchina, rispolverando vecchi pezzi della mia gioventù tra i quali mi va di citare Because i got high di afroman ,i butei dei sumbu brothers e i tre pezzi chiave di Tenacious D: the pick of destiny, Kickapoo, Master Exploder e Beelzeboss.
Andiamo a mangiare al cino giappo thai. Grande.
Involtino primavera, bocconcino di gambero al cocco, Riso con salmone, riso alla pattaya, pollo kon bao, pollo alla citronella, manzo croccante, anatra all’arancia, per finire con gli immancabili ebi ten maki(sushi con gambero fritto).
Per non farci mancar niente beviamo della birra cinese e mezzo litro di bianco, poi caffè e grappa alle prugne.
Dopo cena i butei sono ammosciati, c’hanno voglia di far un cazzo. Anch’io mi smoscio, non ha senso tornare in un bar a bere roba fino a sboccare. Allora me ne devo tornare a casa. Ma sono troppo cotto per seguire un film, o per leggere. Sono troppo cotto anche per scrivere qualcosa. No dai, qualcosa è venuto fuori.
Ho imparato qualcosa.
Ho imparato che l’ansia di quello che viene dopo non mi permette di gustarmi quello che c’è adesso, il pensiero che la mia felicità momentanea, entro un breve lasso di tempo, debba immancabilmente terminare, mi toglie il gusto di quello che sto facendo.
A meno che io non sia sbronzo e fatto.

In quel caso penso comunque al dopo ed avverto una sensazione di ansia, poi dopo 20 secondi mi dimentico quello che stavo pensando e sono felice per ore.
Viva le droghe.

giovedì 5 marzo 2015

Cazzate


Oggi si corre, zero tempo per scrivere, è il momento buono per recuperare un vecchio video terribile:




ed uno straordinario:


mercoledì 4 marzo 2015

Les Claypool è un figo.



Ci son dei gruppi che sono difficili da ascoltare. Non dico i merdosi gruppi brutaldeathmerdosometal, quelli non sono gruppi, non meritano la mia considerazione.
Parlo di gruppi tipo i Butthole surfers e i SonicYouth.
Nel film Juno, quando Juno litiga col tizio, se ne va insultandolo e, sulla porta, gli grida: "E comunque i sonic youth sono solo rumore!" io ho esultato. Ho detto: "Grande, hai troppo ragione".

Un altro gruppo strano sono i Primus. I primus non piacciono a nessuno che conosca. Io li trovo geniali.Fottuti scoppiati del cazzo. Fanno casino, fanno rumore, sbregano tutti, son sporchi, brutti, non gli frega un cazzo di nessuno, vorrei conoscerli.
Les Claypool canta e suona il basso.
E' il bassista più strano e scoppiato che abbia mai sentito, ed è anche il peggior cantante del mondo. Lui lo sa, sa di non saper cantare, e canta male apposta, per dar fastidio, e dice a quello con la chitarra di fare tanto rumore distorto, per dar ancora più fastidio, ma il basso, butei, il basso lo suona come un dio fatto di lsd.
Suona anche il contrabbasso.

Vabbè, sentilo qua che ceffo!









poi è diventato vecchio, così. Come il vino buono








lunedì 2 marzo 2015

La bellezza della vita spiegata facile

Oggi sono gentile quindi parlo facile e ti spiego:

Giorgio dice: “La vita è bella”

Mario dice: “la vita puzza di merda”

Giorgio: “Abbiamo una vita sola, ognuno ne ha una sola. Quindi, per ognuno, visto che ne ha una sola, la vita è una cosa rara. Se ne avessimo cento, sarebbe comune, invece ognuno ne ha una, quindi è rara. Rara uguale unica, uguale preziosa. Preziosa quindi bella.

Mario: Sarà, ma io sento sempre puzza di merda, tutte le persone che incontro puzzano di merda e quando parlano vedo degli stronzi che escono dalle loro bocche. La gente caga dalla bocca, c’è un tanfo orrendo, vivere è assurdamente brutto.

Giorgio: “Si, ma la vita è bella, è preziosa,il sole che ti scalda la pelle, il mare in cui fai il bagno, la musica, i libri, il vento, mangiare cose buone. Lascia stare la puzza, lascia stare la gente. La gente è brutta, ma la vita, la vita è bella. La gente è della roba brutta nella vita bella”.

Mario: “Sarà, ma c’è sempre un odore disgustoso.”

Chi ha ragione? Giorgio o Mario? La vita è bella o puzza di merda? Io, che so di non sapere niente ma voglio sempre mettere il becco dappertutto, o perlomeno nelle cose che scrivo io, dicevo, io ho la risposta, e la risposta è:
 la vita è bella ma la gente puzza di merda.

Per cui
La bellezza della vita è inversamente proporzionale al numero di persone presenti intorno a te,

La sopportabilità della puzza è di 4.999 persone per kilometro.
Se intorno a te, nel raggio di 1km, in ogni direzione, non c’è nessun essere umano, in quel momento la tua vita è bella 100.
Se, intorno a te, ci sono 5.000 persone o più, la bellezza della tua vita è zero.
In realtà la vita è bella uguale, ma tutta quella puzza la rende invivibile, capito?

Peraltro la gente scema-idiota (nel senso di poco o per niente intelligente) funziona alla rovescia, quindi, sempre per fartela facile, sappi che tutti gli scemi-idioti sono mosche, sono attratti dalla merda, e quindi istintivamente si affollano in posti tipo i centri commerciali.

Poi vabbè, alcuni potranno obiettare che se sei, ad esempio, ad un concerto degli Ac-Dc a San Siro, probabilmente, in quel momento, anche se intorno a te ci sono tipo 50.000 persone, la vita è comunque fottutamente bella.
Ed è esatto.
Ciò succede perché gli Ac-Dc, per spiegartela facile, fungono da SUPER ARBRE MAGIQUE.
Nello specifico, gli Ac-Dc hanno un bonus profumo medio +60.000 (uno dei più alti del mondo), quindi, possono annullare la puzza di 60.000 persone nel raggio di un kilometro. Da 60.001 persone, si inizierà quindi a sentire una leggera puzza di merda.
Gli arbre magique e i super arbre magique sono diversi, sono libri, canzoni, luoghi, persone ed oggetti,
possono presentarsi in differenti forme, ed il loro principale scopo è farti apprezzare la bellezza della vita.
Prima mi sono riferito agli Ac-Dc parlando di “bonus profumo medio” perchè ognuno ha degli arbre magique diversi ed, in generale, una percezione personale di ogni arbre magique.
Te la spiego facile: A te, per esempio gli Ac-Dc ti posson buffare +75.000, a me invece danno un bonus “solo” di +30.000, capito?
Ovviamente ci son cose che sono arbre magique solo per determinate persone.
Prendiamo la marijuana, a Giovanni un cannone di Ganja da un bonus profumo + 300. A me fa sentire ancor di più la puzza. Capito? A giovanni fa stra bene, a me fa male.
Detto ancora più facile sarebbe: “ognuno ha i suoi gusti(arbre magique),  che lo profumano più o meno però se ti piace la merda sei una mosca del cazzo e vai schiacciato”
Ecco alcuni esempi di Arbre magique coi relativi bonus profumo

Birra bionda piccola:   + 5*
Whiskey invecchiato 7 anni :   +16*
Cd Punk in Drublic dei NOFX a volume alto:  +22.
Bicchiere di valpolicella ripasso: +11*
Essere in spiaggia:   +100
Fare all’amore: +1000 

*Gli arbre magique alcolici son bonus, e, col numero, aumentano di valore
Esempio: prima birra piccola +5
         Seconda birra piccola + 6
   Terza birra piccola +8
   Quarta +12 ecc.

Ovviamente gli Arbre Magique, per quanto possibile, sono cumulabili.
Ad esempio, fare il bagno nel lago dopo aver bevuto 7 birre, mentre delle mega casse sparano Good times bad times a bomba, è una combo arbre magique da +1015.

Ascoltare i Guns N Roses di nuovo insieme, live, con una bozza di zacapa 23 in mano ed una di amarone in pancia, mentre una tizia mai vista ti succhia l’uccello avidamente, non ha bonus.
Azzera tutto. E’ il jolly bomba combo arbremagique


Ecco, tutto qua,  prego prego.






PS volevo metter un pezzo ma in alto a sinistra ho aggiornato la musica quindi ‘Scoltatelo da lì. Jerry was a race car driver mi par adatto.