mercoledì 23 dicembre 2015

Sfere

Vedi, carissimo, il problema è che io non voglio più parlare di cose. Cose nel senso di oggetti, fatti , persone, insomma tutto ciò che è.
Cerco di spiegarti meglio, le tette della mary sono tanta roba, nessuno sta cercando di dire il contrario, ma le tette della mary non possono essere un argomento di conversazione, o perlomeno non possono esserlo per più di dieci secondi, perché appunto sono una “cosa”. Le tette della Mary sono lì e basta, non sono interpretabili, non puoi dargli alcun significato.
Le tette della mary come la macchina di Loris, la serata al pub venerdì scorso e la partita del milan sono tutte “cose”, sono fatte, finite, evidenti e per niente interessanti.
Io, da oggi, voglio parlare solo di arte. Voglio parlare di musica e di canzoni, voglio spiegarti cosa mi trasmette quel pezzo dei subsonica, voglio farti capire perché certi musicisti non hanno bisogno di cantare perché riescono a dire tutto, ma veramente tutto, semplicemente suonando il loro strumento.
Dimmi cosa ti hanno lasciato quei personaggi di Wes Anderson o gli sketch più folli di Abc’s of Death2.
-Non vorrai mica sul serio parlare di arte tutto il giorno, eh?-  Ma eh cosa?? Chi è che vuole parlare tutto il giorno?? Si può parlare per due massimo tre ore al giorno, di più non riesco, è già abbastanza difficile così.
Gli unici argomenti di conversazione interessanti hanno a che fare con l’interpretazione, col modo in cui il tuo organismo assorbe e tenta di tradurre una determinata immagine, parola o suono.
Le persone sono tanto interessanti quanto sono interessate. Il fatto che lei l’altro giorno abbia detto “Questa è dei fratelli Pomodoro: mi fanno impazzire” ha fatto scattare la scintilla. Lei , quella frase, non l’ ha nemmeno detta a me. E non ha aggiunto “Dovresti cercarteli” o “Prova a guardare qualche loro opera”.
L’ho fatto di mio. Perché sono curioso. Perché sono interessato. E le sfere di Arnaldo Pomodoro sono fiche.
E sai perché le sfere di pomodoro sono fiche? Perché se ora ne mostro una a te, a tony e agli altri due, in quattro non riuscireste a trovare niente da dire su quelle cazzo di palle. E sai perché?  Perché quelle palle non sono una “cosa”, quelle sfere sono quello che tu vuoi che siano, non hanno uno scopo o un motivo, non servono, come le tette della mary, ad allattare poppanti o ad eccitare idioti, quelle sfere dorate sono pura interpretazione, sono sensazioni, sono quello che trasmettono, sono cazzuta arte.
Io potrei parlare di quelle sfere da solo, per mezzora, senza annoiarmi e probabilmente imparerei anche qualcosa.
Se per voi quattro, le sfere sono delle palle, come quelle da calcio, ma più grandi più dure e più dorate, per me invece sono il motivo per cui non voglio più parlare di “cose” e, carissimo, ti dirò una grande verità, le tette della mary non le guardo neanche più perché le tette della mary sono uno sfizioso filetto di puledro scottato alla piastra servito su un letto di cenere bagnata e coperto da una spolverata di sorridente ignorante scontata merda secca.


Grossa palla dorata



Questi tizi li ho scoperti oggi. E devo ammettere di averli apprezzati, anche se solitamente detesto tutto ciò che suona "elettronico".
Metto questa canzone perchè il video è bello. I costumi, le immagini e soprattutto la scenografia mi hanno molto colpito.





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