domenica 27 dicembre 2015

Per fortuna leggo

C'avevo niente da fare quindi mi sono scritto i libri che sono molto felice di aver letto in questi ultimi anni (in grassetto quelli che mi hanno lasciato di più o che mi hanno migliorato come persona o che ho semplicemente amato molto)


Nel 2011:

Cent’anni di solitudine – GM.Marques
Bastogne: E.Brizzi
Paura e disgusto a Las Vegas – Hunter s Thompson
Siddartha – H.Hesse
I dolori del giovane Werther - Goethe
Poesie d’amore – H.Hesse
City Light Pocket Poets Anthology –  Beat generation ma non solo, poeti da tutto il mondo, anni 60






2012:

Ubik – Pk Dick
Il capitano è fuori a pranzo – Charles Bukowski
In un milione di piccoli pezzi – James Frey
Eddy-baby ti amo – E.Limonov
Mattatoio 5- Vonnegut
Poesia degli ultimi americani – Beat generation’s guys
Jukebox all’idrogeno – A.Ginsberg




2013

Flash: Katmandu il grande viaggio  - C.Duchassois
Pian della tortilla - Steinbeck
Mr. Nice – Mark Howards
Infinite Jest – DfWallace
Le tre stimmate di palmer Eldricth – PK Dick
Ghiaccio nove – K. Vonnegut
Tutti i racconti – PK Dick




2014

Il flauto di vertebre – Majakovskij
La colazione dei campioni ovvero addio triste lunedì – Kurt Vonnegut
Romanzo con cocaina – M. Ageev
Autobiografia precoce – Evtusenko
Dio la benedica Mr. Rosewater – K.Vonnegut
Castelli di Rabbia – Baricco
La fattoria degli animali – G.Orwell


15 commenti:

  1. Molti non li ho letti, ma ce ne sono alcuni davvero imprescindibili.
    Ottima cosa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buono! E io sono pronto e assetato!!!!

      Elimina
  2. Molti li ho letti, la maggior parte molti anni fa (Marquez, Hesse, Vonnegut, purtroppo anche I dolori, libro pallosissimo che mi ha fatto mettere una croce sopra al romanticismo tedesco). Mi chiedevo una cosa. Al liceo amai tantissimo Castelli di rabbia (più di City, Seta, Oceano Mare). Mi facevano impazzire la dolcezza e la delicatezza delle parole. Non so, tipo ricordo una scena di un orgasmo durante lo spettacolo della banda. Ma non credo mi piacerebbe anche ora, 15 anni dopo (così come tutto Hesse). Dimmi la tua.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ovviamente c'è roba che devi leggere a quindici /vent anni e roba che devi leggere dopo. Hesse infatti è da giovani. Così come i dolori, brizzi e limonov. Su baricco invece non la penso come te, se avessi letto castelli di rabbia a diciotto anni penso che l avrei odiato

      Elimina
  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  4. Ho cominciato Mattatoio n°5. E tanti altri che hai letto li ho già presi e attendono di essere letti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Urno, sei in corsa per diventare il mio discepolo numero uno

      Elimina
    2. Urno, sei in corsa per diventare il mio discepolo numero uno

      Elimina
    3. Spero sia una di quelle sette in cui i discepoli hanno accesso ad un botto di figa.

      Elimina
  5. Io ho amato UBIK. Nessuno conosce UBIK. Sei troppo un grande. E facciamoci un UBIK, va là.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. O no? UBIK è genio puro, è un trip allucinato, è Dick strafatto che si lascia sconvolgere dalle metamfetamine. Il mio suo libro preferito.
      se ti è piaciuto questo ti consiglio "le tre stimmate di Palmer Eldritch" sempre di Dick.

      Elimina
    2. I will. ;-)))
      Adoro i libri strafatti di mdma.

      Elimina
    3. ..allora potresti essere la donna della mia vita.
      Ti porto fuori a cena?? Carne o pesce?

      Elimina
    4. Ma certo! Andiamo a cena! Sappi che bevo solo bianco.

      Elimina
  6. Grazie anche per questi. Ok ora mi sa che si sconfina nel 2017!!!

    RispondiElimina