giovedì 3 dicembre 2015

Bartolomeo


- Io non vedo un unico modo di fare le cose, io voglio fare le cose in modo unico.
- Eh?
- Non riuscirei a scopare una che non ha letto Voltaire.
-Bartolomeo, tu non stai parlando seriamente
- In questo momento la penso così
- Te lo dico di nuovo: Tu non stai parlando seriamente
- Non dico Voltaire per dire Voltaire, intendo chiunque avesse qualcosa da dire
- Le tette. I culi. Non Voltaire
- Capisco, ma se ad un certo punto quel culo parla e, non avendo letto “Voltaire o chiunque come lui”, non sa quello che dice, io m’infastidisco e non ho più voglia di scoparlo.
- I pompini
- Eh, cazzo, i pompini
- Vuoi un pompino da una X factor, tacco dodici, unghie rifatte, mtv, mc donalds radio studio+, borsetta griffata [inserire altri stereotipi] o vuoi aspettare Cenerentola che impenna sulla zucca leggendo Kant? Scusa, Voltaire?
- Ho detto una stronzata, mi do un pugno da solo.


Sta tutto nel distinguere ciò che è frivolo da ciò che non lo è, il sesso occasionale dalla storia d’amore.
Ma nel cervello di Bartolomeo sembra che il concetto di sesso occasionale non esista.

Per Bartolomeo è tutto dannatamente serio.

11 commenti:

  1. ... ecco, i miei parametri non sono così rigidi.

    in che modo credi che la lettura di Voltaire sia fondamentale e imprescindibile nella vita di una persona?

    ci sono altri autori altrettanto talentuosi, e potresti non averli letti tutti.
    chi li ha letti, quindi, dovrebbe conseguentemente scartare te?

    e soprattutto, metti che una abbia pure letto Voltaire, ma se non c'è chimica resta solo una con cui puoi scambiare una chiacchiera.
    forse.
    perchè il fatto di leggere non implica necessariamente la comprensione.
    o lo stesso tipo di comprensione del testo che hai avuto tu.


    sto scrivendo abbastanza, questi giorni, nei commenti, da venirmi a noia da sola XD


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    1. Ribadisco: Voltaire o chiunque avesse qualcosa da dire.

      Io cerco di provocare, provo a fare come gli autori di south park (spero che tu lo segua o lo abbia seguito in passato), se voglio parlare di una cosa cerco di estremizzarla il più possibile, di dar fastidio, a volte anche di sembrare un'idiota.

      Questo post nasce dall'incontro con la tizia di cui ti ho parlato nel commento sul tuo blog, quella che "Wow che bella, con questa ci provo subito", poi ha aperto la bocca e "Oh mio dio è una zappa".

      Capisci? Voltaire non vuol dire Voltaire, e di certo non è l'unica cosa che conta, semplicemente adesso mi sembra di non avere l'uccello, se vedo delle tette non penso "wow ci voglio finire in mezzo", penso "chissà se dietro quei seni c'è una ragazza interessante".
      E' grave.

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    2. io sono quel genere di persona che di fronte ad uno che provoca ed estremizza fino all'idiozia prende le distanze.

      sul "chiunque avesse qualcosa da dire" non riesco a condividere.
      puoi non aver letto nulla, ed essere comunque una persona interessante.
      puoi aver letto tutto, ma essere ugualmente uno che non capisce nulla.

      sul fatto che una persona poco interessante venga scartata a priori anche per una cosa meno impegnativa sono invece pienamente d'accordo.
      interessante deve essere la persona, però, non quello che ha letto.


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  2. Il sesso occasionale può essere bello per divertirsi ma la mattina dopo ti svegli solo come prima, come quando bevi come un cane e ti pare di essere socievole e invece il giorno dopo odi tutti come prima. Credo che a volte ci stia. Ma più spesso le belle chiacchierate su argomenti sensati (non necessariamente voltaire), che ti riempiono e ti riscaldano.

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  3. Non ho letto Voltaire. Cazzo.

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  4. catzo Bill, stai invecchiando
    noi alla tua età era sufficiente che respirasse

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  5. figo Il re della pioggia. delirante a tratti, ti conduce dove vuole, non come morte a credito di celine, ma quello e' il genere di percorso narrativo, per intenderci. un vero viaggio dove solo alla fine ti ricordi che potrebbe esserci un ritorno. molto significativo anche herzog, il mio preferito tra i suoi. il resto non mi e' piaciuto..

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    1. è il primo che mi faccio di Bellow. In realtàho letto le prime venti pagine, da domani mi ci butto su con serietà.
      Di Celine ho affrontato viaggio al termine della notte quand'ero minorenne e m'ha annoiato, lo riprenderò quando sarò calvo. Tra due anni,

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