giovedì 26 novembre 2015

Non ho grandi ambizioni

La cosa che in assoluto mi da più soddisfazione nella vita è mangiarmi le unghie.
Non propriamente l’atto del morsicare l’unghia in sé; la magia succede prima, nell’ instante in cui mi guardo un unghia e vedo che è abbastanza lunga per essere mangiata. In quell’istante, in quel microscopico attimo quando l’immagine dell’unghia viene trasmessa al cervello, il cervello realizza che la posso morsicare e mi parte una scossa blu nella testa.
Ci pensavo ieri. E’ più o meno come l’istante in cui vedi una donna che si sfila le mutandine, o un tossico in astinenza che vede la sua dose -Uno volendo può anche andar via di testa per le unghie, metti che vuole smangiarsele e quelle non sono ricresciute  Grossi problemi eh- Stavo per scrivere “una donna che si sfila le mutande”, ma mutande è squallido, per le femmine si usa sempre il diminutivo.
Chi l’ha deciso?
E’ stata una buona idea, comunque.
Oggi ho mangiato cinogiappo bevendo shot di sakè caldo in quelle micro tazzine bellissime, tra un boccone e l’altro. Ci sta. Non pensavo. Invece è utile, aiuta a digerire e, visto che sei all’alyoucaneat e spendi solo 10 euro e novanta (più il sake), hai bisogno di digerire in fretta per poterti ingozzare come un maiale bastardo.
Ho visto Le avventure acquatiche di Steve Zissou, mi è piaciuto, è sparaflashato, super colorato,  demenziale al punto giusto, senza sbroccare troppo, i dialoghi sono fortissimi, solo che i migliori sono quasi tutti nella prima parte del film.
Il regista è Wes Anderson, che ha fatto anche Grand Budapest Hotel(un altro gran bel film) e si vede, infatti anche lì colori super sgargianti, scenografia super curata, colonna sonora particolare.
Gli attori principali di “Le avventure acquatiche di Steve Zissou” sono Bill Murray che interpreta l’avventuriero Steve Zissou(non male ma niente di incredibile), Cate Blanchett è una giornalista incinta senza uomo, Owen Wilson fa sé stesso come in tutti i cazzo di film, c’è Morticia (si scrive così, giuro)della famiglia addams che fa la donna di Zissou e Willem Dafoe che fa l’imbecille e ci riesce molto bene.
La colonna sonora è composta principalmente da cover di pezzi di David Bowie cantate in portoghese da un marinaio nero che si accompagna solo con la sua chitarra. Scelta coraggiosa e grande, cazzo, grande.
Ci son un paio di scene grandiose.
Guardalo, merita.


Ps  Si, la recensione del film è solo un banale sotterfugio per tentare di distogliere la tua attenzione dalla faccenda delle unghie che, a rileggerla ora, non mi pare più interessante come che credevo, anzi sembra una cosa un po’ malata



Questo è proprio un bel disco.

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