lunedì 12 ottobre 2015

Ragionando sui miei attuali idoli


In questo preciso momento della mia vita, se dovessi stilare una classifica delle 5 persone che ritengo importanti e da cui, se posso, vorrei prendere spunto, e adesso c’ho proprio voglia di farlo, e poi in realtà non è una classifica, non ci sono le posizioni, per darle una definizione corretta è:
La lista delle persone che secondo me vedono la vita nel modo giusto ed esprimono i concetti in una maniera che a me piace molto e che condivido appieno.”

Vladimir Majakovskij

Fat Mike (NOFX)

Charles Bukowski

Bill Hicks

Trey Parker & Matt Stone (South Park)


Possono un poeta dei primi del novecento, il cantante di un gruppo punk, uno scrittore alcolizzato, un comico e gli autori di un cartone animato avere cose in comune? Certo che si. Tutti disprezzano la mediocrità. Tutti parlano in modo diretto a costo di non farsi capire, anche se Majakovskj rispetto agli altri è immenso e altisonante.
La volgarità, compagna prediletta della satira, è evidentissima in South Park in certi pezzi di Hicks e negli scritti di Bukowski, molto meno negli altri, ma comunque presente.
La volgarità è importante perché a volte bisogna dire merda e cazzo, e se tu non riesci, quando vedi qualcosa con dei contenuti, a scorgerli tra le volgarità, hai un problema. E’ esattamente come quando passa una ragazza vestita da troia, il maschio base pensa che è una figa solo perché è vestita da troia, la donna base pensa che la tizia non possa essere bella, perché una così volgare è semplicemente volgare, come se un aumento del tasso di volgarità segni obbligatoriamente un abbassamento del tasso di bellezza. Un Bill Lee qualunque sarebbe in grado di dire “Uhhmm… quella tipa è volgare da uno a dieci nove, ma è anche carina 7. Noto che scindere i componenti che caratterizzano l’oggetto da analizzare non è una pratica semplice, soprattutto quando si analizza qualcosa che ci da anche delle sensazioni emozionali, vabbè magari ‘sto discorso lo riprendiamo un’altra volta.
Bukowski e Majakowskj sono accomunati da quel senso di grandezza sprecata, entrambi si sentono superiori all’uomo ma a volte terrorizzati dall’uomo stesso e incapaci di far fruttare la loro superiorità, si sentono incazzati perché nessuno attribuisce loro il giusto valore, Bukowski perché non se lo cagava nessuno, Majakovskij perché aveva un ego grande come il lago di Garda e anche se tutti gli avessero detto “Uehi Vlad sei un cazzo di genio” ogni volta che l’avessero incrociato per strada, probabilmente per lui non sarebbe stato abbastanza.  Hicks e Fat Mike, al contrario, sarà che a trent’anni erano già famosi, erano della parrocchia del vivi e lascia vivere. .
Tutti quelli nella lista vogliono colpire, vogliono essere un pugno in faccia, ed estremizzano i concetti in modo apparentemente idiota ma in realtà grandioso: Bill Hicks che ti dice “La marijuana non dovrebbe essere legalizzata, dovrebbe essere obbligatoria. Immaginati un tizio in macchina, bloccato nel traffico, che continua a suonare il clacson, t’immagini che bello porgergli una canna e dirgli: <fuma questa. E’ la legge.> E lui che si fa un bel tiro e ti dice <Sorry, man, stavo prendendo la vita sul serio>” …  non è la stessa cosa di Fat Mike che canta “If everyone was sober, could you call this country free?Would we maintain our etichs and ingenuity?” e poi, vabbè, Parker e Stone lo fanno in ogni puntata di South Park, in questo loro sono dei veri geni, ti pitturano il mondo in bianco e nero, non ci sono sfumature, molte puntate di south park rappresentano la contrapposizione di due idée fortemente estremizzate e alle fine vien fuori che non ha ragione nessuno. Esempio emblematico è la puntata sull’elezione della mascotte della scuola, infatti i ragazzi, al posto della storica mucca di south park, devono scegliere tra un panino alla merda e una peretta gigante. In questa puntata, tutta la cittadinanza, e persino Snoop dog “Vote or die, motherfucker, vote or die” spiegano a Kyle che anche un singolo voto, per quanto sia insignificante tra i voti di tanti, è estremamente importante, perché c’è gente che è morta per permetterci di esprimere la nostra opinione. Kyle fa fatica, perché anche se capisce che il discorso è sensato, il povero ragazzo continua a chiedersi”la gente è morta per permettermi di scegliere chi votare tra un panino alla merda e una peretta gigante?”  Rock n roll.
 Un’altra cosa che unisce tutti è l’amore per le persone ma l’odio per la massa. Mi spiego meglio, Majakovskij, da buon comunista, parlava di forza del popolo, della vita come il bene più prezioso, poi quando gli girava male diceva che tutti erano poveri e sciocchi e lui era vicino a Dio.  I Nofx sono sostenitori del divertiti, bevi, scopa, vivi la vita, se vuoi dai anche via il culo e non rompermi il cazzo ma allo stesso tempo detestano le masse di persone, che siano masse religiose, politiche, masse di omofobi o di cacciatori o di preti pedofili.
Bill Hicks ne ha sempre avuto per tutti quelli che pensano al denaro, dalle sette religiose a quelli che lavorano nel marketing, a quelli che si vendono per fare successo, poi finiva gli spettacoli dicendo che siamo tutti un'unica identità con un’unica coscienza universale. In South park, a voler fare un’analisi critica, credo si possa affermare con certezza che nella maggior parte degli episodi le aggregazioni di persone vengono ridicolizzate, ogni volta che un gruppo incontra un altro, che siano bianchi contro neri, cinesi contro mongoli, fan dell xbox contro fan della play station, animalisti contro onnivori, conservatori contro repubblicani e avrei altre decine di esempi ma ormai dovresti aver capito, tutte le volte che due gruppi di persone con idee differenti s’incontrano poi si scontrano e si pestano a sangue. Poi tutto si risolve grazie all’intervento di una singola persona (a seconda dei casi Kyle Broflovsky, Eric Cartman, Gesù, babbo natale, ecc). South park dice: le masse sono diarrea, gli individui che riescono a pensare con la loro testa, al di fuori della massa, potrebbero avere le risposte.
Nell’ultimo episodio che ho visto, ad esempio, il signor Garrison decide che la soluzione per gli immigrati canadesi è “Fotterli tutti fino alla morte” quindi va in canada e fotte fino alla morte il presidente. Vien fuori che il presidente era un dittatore, ora che è morto i canadesi possono tornare in canada. Garrison ha risolto il problema. Secondo te lui ha le risposte? No, è solo uno che insulta e sodomizza la gente, infatti dopo questa azione attorno a Garrison si forma un aggregazione di persone (partito), lui si candida alle elezioni, e nelle prossime puntate si scontrerà sicuramente con un altro gruppo di persone, Ah south park è come la vita vera.
Penso di aver detto già abbastanza, that’s all, folks!





PS Aggiornamento lista film. Visionato e molto apprezzato Pollo alle Prugne. La Satrapie è veramente forte.

2 commenti:

  1. Ma che cazzo, con Fat Mike si vince facile.

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    1. tanti associano il punk ai blink-182 e a testi ridicoli e sciocchi, è giusto che anche loro imparino

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