sabato 3 ottobre 2015

Janxta Funk!

Magari suonerà pretenzioso ma mi sembra di essermi un pochetto stabilizzato.
Forse sto crescendo, finalmente.
Ho imparato a prendere le cose con filosofia.
Tutte quelle cose che mi hanno sempre fatto bestemmiare, le classiche situazioni in cui le persone fiche, come si dice, ridono per non piangere, ora fanno finalmente sorridere anche me.
Non sempre, per carità, la perfezione non è un obiettivo realmente raggiungibile, però, molte volte, mi rendo conto che invece di incazzarmi mi dico “ma si” e mi viene fuori un mezzo sorriso.
Perché tanto, se uno s’incazza o s’intristisce tutte le volte che ce n’è motivo, rischia d’impazzire.
Quindi adesso prendo la vita con filosofia.

And it’s pretty cool.



I pimps of Joytime mi esaltano. In ogni traccia di questo jam in the van attorno ai quattro minuti sfanculano la canzone e iniziano a jammare di brutto, c'hanno il sound, il mood, il groove e tutte quelle cose da negri che noi stronzi bianchi neanche ci sogniamo.
?Scoltatela freedom dancer, attorno ai quattro minuti e quindici svolta, mi esalta, c'ho il collo che pistoneggia tipo tacchino hardcore.
E il loro batterista enorme e felice è stupendo

4 commenti:

  1. Io ho notato che nei vari Jam in the van le canzoni sembrano spesso più belle di quelle su disco.

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    1. sapere che hai ascoltato vari jam in the van mi riempie il cuore di gioia.
      Ed è vero che i pezzi son più belli che sui dischi, e credo sia dovuto al fatto che è una jam quindi non ci son esigenze discografiche e i butei possono lasciarsi andare di più e cazzeggiare un pò come fanno nei live. Infatti le tracce durano molto di più. E quel di più è roba bellissima.

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