lunedì 14 settembre 2015

Vita di Bulgakov


                                             

Michail Afanas'evic (Misa) Bulgakov aveva le palle d'acciaio.
Nato a Kiev nel 1891, laureato in medicina, si fa conoscere in Russia con la raccolta di racconti "Appunti di un giovane medico", durante la guerra civile russa diventa soldato e giornalista, nel 1920 abbandona la carriera di medico per dedicarsi completamente all'arte, alla scrittura e al teatro.
Nel '21 si trasferisce a Mosca, completa il suo primo romanzo "la guardia bianca" ma non riesce a farlo pubblicare. Il romanzo verrà pubblicato in parti nel '24.
Nel '24 iniziano i veri problemi con la censura. La guardia bianca sarà, oltre che il primo, anche l'ultimo romanzo che Misa riuscirà a veder pubblicato. In quell'anno infatti scrive "cuore di cane", brillante storia satirico-fantascientifica di un cane che attraverso complessi interventi chirurgici viene trasformato in un uomo, ma il regime non apprezza il lavoro.
Col teatro non va meglio, la trasposizione teatrale de "la guardia bianca" viene censurata, modificata e amputata in più parti, mentre altri lavori teatrali vengono semplicemente bocciati.
Nel '26 gli sbirri gli perquisiscono casa e sequestrano i suoi diari, nel '28 Misa cerca di farsi estradare a Parigi ma non ci riesce.
Riesce invece a mandare in scena qualche opera teatrale: L'appartamento di Zoja, l'Isola purpurea, i giorni dei Turbin(trasposizione de la guardia bianca), il pubblico lo apprezza, gli intelletuali lo appoggiano, la critica sbrana le sue opere.
Nel '29 Bulgakov sta provando la sua ultima opera, "la corsa", che non verrà mai messa in scena, e in questo periodo anche tutti i suoi lavori precedenti vengono messi al bando, Bulgakov è scomodo e antisovietico. E' il miglior drammaturgo dell'Urss ma fa la fame.
Misa non si scoraggia, anzi scrive una pièce su Moliere, anche questa censurata, poi scrive una lettera a Stalin in cui chiede che lo lascino lavorare e ammette di aver gettato tra le fiamme un romanzo sul diavolo(il maestro e margherita), una commedia(beatitudine) e un secondo romanzo, perchè tanto non avrebbero mai visto la luce e sarebbero stati censurati.
Inizia a lavorare al Teatro accademico dell'arte di Mosca, tra il '31 e il '35 scrive tre pièce, un romanzo su moliere e copioni cinematografici,
Nel 36, durante le prove generali della pièce Ivan Vasil'evic giunge l'ennesimo divieto di messa in scena.
Bulgakov se ne sbatte il cazzo, ormai ha capito che tutto ciò che scriverà verrà accantonato, ma un giorno qualcuno lo riscoprirà. Termina "il maestro e Margherita" e scrive Memorie di un defunto. Durante quel periodo racconta ad un ospite(che si scoprirà essere un funzionario segreto dello stato)

"oggi sono un impiegato che riceve uno stipendio mensile, sto scrivendo i libretti di due opere, se verrà fuori qualcosa di buono lo proibiranno segretamente, se verrà male, palesemente. Tutti mi parlano dei miei errori ma nessuno ricorda il più importante: avrei dovuto smettere di scrivere [...]. Somiglio a uno che si arrampica lungo un palo insaponato solo perchè gli altri lo tirino giù per i pantaloni con gran divertimento dell'onorevolissimo pubblico."

Dai 4 libretti scritti da Bulgakov tra il 1936 e il '39 non viene tratta alcuna opera. Tutto ciò per Misa è normalmente intollerabile.
In quell'anno gli viene chiesto di scrivere una pièce su Stalin, Bulgakov, seppur controvoglia, accetta.
In aprile legge il Maestro e Margherita ad una ristretta cerchia di amici e poi chiede al più giovane tra loro, un certo  Vilenkin "questo almeno me lo pubblicano?".
Alla risposta "secondo me no", Misa si stupisce. Nessuno si aspettava una simile reazione, si pensava che, abituato a vedere ognuna delle sua opere torturata e poi bandita, Bulgakov sapesse perfettamente che anche quest'ultimo scritto non sarebbe mai stato pubblicato, ma probabilmente lo scrittore era accecato dalla bellezza de "Il maestro e Margherita" e non riusciva proprio a capire come cazzo si potesse epurare un'opera così.
Il luglio Batum, l'opera su Stalin, (qua sembra una barzelletta) è pronta per essere messa in scena ma Stalin stesso la proibisce perchè "l'opera  è un tentativo da parte di Bulgakov di accattivarsi il favore e migliorare la proria posizione",  praticamente gli hanno rovinato la vita perchè era contro il regime e ora che è a favore del regime non va bene lo stesso.
Perchè vietare Batum? Perchè l'opera non serve. Stalin voleva solo piegare Bulgakov: Quell'uomo testardo e superbo ha scritto di lui! Non  serve altro.
Bulgakov si ammala gravemente di nefrosclerosi, malattia ereditaria peggiorata dalla situazione di forte tensione psicologica a cui è praticamente da sempre sottoposto..
Il 10 marzo del 1940, a soli 49 anni,  Michail Afanas'evic Bulgakov muore.
Muore avendo pubblicato solo "Racconti di un giovane medico" e "la guardia bianca" perchè, come già detto, dal '29 in poi tutti i suoi lavori furono messi al bando.

Solo dopo quasi trenta cazzo di anni dalla sua morte venne pubblicato IL MAESTRO E MARGHERITA, da molti considerato il miglior romanzo russo del secolo.
Bulgakov diventa finalmente famoso e pian piano tutti i suoi scritti vengono pubblicati.




2 commenti:

  1. Anche se è troppo breve per essere considerato un capolavoro, a me ha fatto letteralmente impazzire Cuore di cane (il Maestro e Margherita è bellissimo ma un po' cervellotico. Nonostante la parte sulla crocifissione di Cristo sia quanto di meglio io abbia mai letto, la parte fantastica è preponderante e a me piace il realismo. Paradossalmente Cuore di cane, che è quasi fantascientifico, è per me più realistico delle avventure del diavolo).

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