lunedì 7 settembre 2015

Cose imbarazzanti che scrivevo quando ero giovane #2



TUTTO è NIENTE

Io sono me e l’altro

Sono un raggio di sole che ti splende in viso
              & vomito puzzolente che sgorga a fiotti e ti contorce le budella

Sono un orso di peluche lavato con l’ammorbidente alla fragola
    & la marcia che non vuole entrare mai e fa crrr cccrrrrr

Sono il piumone caldo nelle notti gelide
   & il drogato che sputa e tossisce nel mattino malato

Sono occhi lucidi 
            & sorrisi stupidi

Sono il pezzo che non sai di aver perso

Sono la salsa agrodolce sulle tue nuvolette di granchio fritte

Sono metafore apparentemente senza senso


E si, sono tuo padre, Luke.




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Le morse del tempo .hanno lame di ferro, la vita stessa ha la palude nel cuore.
Buttate via la luna, gettate le stelle nella spazzatura, perchè ormai non servono più.
Solo odio, amore e odio.
Terribile risuona il mio grido, come il fracasso di un aereo che precipita nel mare.
Tutto è notte, tutto è nero, tutto fugge da me.
Non so cosa odio, perchè so che tutto è odio, tutto è voragine e abisso.
L'albero dei sogni marcisce nel lungo inverno perpetuo della disperazione, l'hanno tagliato e i suoi rami ora bruciano nel fuoco scoppiettante di qualche stufa.
Voglio che l'odio mi ami, perchè è il solo amore che voglio ricevere.
Voglio che il buio divori i miei pensieri prima che anneghino nel loro stessi fiumi.
La primavera morirà d'una morte crudele, mentre le stelle si spegneranno una ad una





1 commento:

  1. Bill, nun fare er paraculo ed arricorda che da tempo stabilimmo che dopo 3 sgrullate si deve assolutamente addebitare a pippa
    post agitatione tertiam, pippa est, (Nicea 2,8-11 m.t.VI)
    pentiti
    e non continuare a toccarti,
    che mo' so' tornato e te tengo d'occhio

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