giovedì 6 agosto 2015

I'm suicide

Ho deciso cosa fare da grande. Mi sono posto tre obiettivi fondamentali nella vita:
1-      Avere un/a figlio/a
2-      Scrivere un libro vero
3-      Piantare degli alberi

Quando avrò scritto un libro e piantato gli alberi, assicurandomi di lasciare qualcosa di mio ai posteri, mi taglierò le vene dei polsi. Il figlio serve a farmi cambiare idea sul finale. Dovrebbe diventare lo scopo della mia vita e impedirmi di ammazzarmi almeno finchè non sarà adulto.
Credo funzionerà ma ora come ora non vedo molte alternative.
Io non so vivere. Non ne sono capace. L’ansia l’angoscia e il disprezzo per la società sono dentro di me da anni e questi sentimenti continuano a crescere e a crescere e a crescere.
Ci sono giorni in cui non vorrei mai uscire di casa, ci sono giorni in cui vorrei solo piangere, si, ok, dovrei farmi forza, certo, è ovvio, combattere, stimolarmi, fare qualcosa nel mio piccolo.
Fallo tu, io non ne ho voglia. Io sono pigro e arrendevole. Io non remo, mi lascio trasportare.
Io ricevo quotidianamente delusioni da persone che non sanno nemmeno di darmele, vedo continuamente facce che fanno più male di pugni, non è una questione di presunzione, non mi sento superiore, anzi semmai mi sento inferiore.
Sono un frocio a cui non piacciono i cazzi, imbrigliato nella mia stessa rete, penso agli stronzi Wallace ed Hemingway e Roy Buchanan e Sylvia Plath.
C’è un motivo comune per cui si sono ammazzati.

E’ il motivo per cui lo farò anch’io.
Si, so cosa stai pensando, te l'assicuro, lo so già, e non voglio sentirlo. 
Fatti i cazzi tuoi.
Pensa per te.
E' colpa tua.


12 commenti:

  1. Non capisco se parli seriamente o vuoi semplicemente stupire.
    Eventualmente, non puoi dirmi di farmi i cazzi miei, perchè l'occasione di tentare di salvare qualcuno da un suicidio, non capita tutti i giorni.
    Cri

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    1. Voglio stupire!
      Ci penso seriamente ogni tanto, poi passa.
      Ora tipo ho voglia di cantare a squarciagola e ballare, tra un'ora sarà tutto nero!

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    2. Però ti tengo presente per quando deciderò di farlo sul serio.
      Fa piacere sapere che c'è una pronta a salvarmi. ;-)

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  2. La storia del figlio antisuicidio funziona, garantito.

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    1. =)
      Ho dovuto farmi 350 km per farti di nuovo passare da qua??

      Comunque Ne ero già convinto ma una conferma fa sempre piacere.

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  3. E' colpa tua, Bill. Reach in!

    (te l'ho già detto che verso fino settembre salgo a milano per un concerto? vedi di farti trovare)

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    1. concerto di chi?
      Comunque no, a settembre inizio a lavorare quindi è un casino

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  4. vaffanculo Bill scontato come un Bukowski qualsiasi

    “Parlare di morte è come parlare di denaro. Noi non sappiamo né il prezzo né il valore.

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  5. vaffanculo Bill scontato come un Bukowski qualsiasi

    “Parlare di morte è come parlare di denaro. Noi non sappiamo né il prezzo né il valore.

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    1. Haha grazie tesoro, Bukowski la morte se la portava nel taschino, cerco di farlo anch'io.

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  6. La morte è un tabù per quelli che ne hanno paura.Io la vedo come la mia amica migliore.Colei che ti salva in extremis.
    Ma non è istigazione,è solo un mio pensiero.
    Penso che semplicemente tu sia un ragazzo sensibile.That's it.

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    1. Brava.
      Grazie.
      Sono molto sensibile.

      Ma nascondo la mia sensibilità parlando di ketamina e di farsi le seghe cosicchè solo le persone più profonde riescano a vedere la parte migliore di me.

      Ma magari no.

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