venerdì 14 agosto 2015

Cose imbarazzanti che scrivevo quando ero giovane

E' estate. Il clou dell'estate: è agosto!
I miei amicibarraconoscenti sono quasi tutti a casa dal lavoro perciò tutti i giorni si va in giro, mare, piscina, lago, aperitivi, birre, cannette, pizze, grigliate, concerti, vino bianco, merdoso rum, feste e musica.
Chi ha tempo per scrivere?
Io di certo ne avrei (Non vado al lago nè al mare), ma la voglia scarseggia.
E' uno di quei momenti in cui ripescare vecchi scritti imbarazzanti che ho prodotto durante la mia tardoadolescenza.
O meglio, è il momento di ripescare scritti che dovrebbero imbarazzarmi ma in realtà mi divertono.
Sono un tipo strano, non m'imbarazza parlare di sesso o cacca o masturbazioni, anzi, in generale non mi disturba parlare di niente, ma a volte mi basta pensare ad un determinato fatto, o anche semplicemente solo riflettere un attimo su un pensiero imbarazzante che ho avuto (anche ad anni di distanza) e divento bordeaux e comincio a sudare.
Non ha senso. Sono un coglione.

Beh, siccome oggi son generoso, domani è ferragosto e la settimana prossima sono in belgio quindi per almeno 9-10 giorni non scriverò nulla, ti lascio non una non due ma ben tre "Cose imbarazzanti che scrivevo quando ero giovane":





Mi disgusta questa società schiava del consumismo
Materialismo folle

Chi non segue una moda finirà per crearne un’altra
Non è questo ciò che voglio
Quasi nulla di quello che mi appartiene mi serve davvero
Voglio solo ciò che non posso avere
Baratterei la mia vita farcita di tutto
Per un’altra ancora vergine
Perché il peso della vita che dobbiamo volere
Mi sta lentamente schiacciando

Nessuno sa veramente cosa vuole
Sa solo quello che gli hanno insegnato a volere







PERIODICHE ANGOSCE


Il tempo ci uccide, ad una velocità tremenda
Periodiche angosce violentano la mia mente turbata
A qualcuno interessa??
Vomito su questo piccolo mondo piuttosto di allargarne gli orizzonti
Datemi una cazzo di mano
Incubi straziano il mio sonno cosciente
Potreste scavare, qualcosa di buono troverete!
Muoio improvvisamente tra lamenti strazianti
Senza un motivo, come al solito

Tra una scatola di merda e una scatola d’oro scelgono tutti la seconda
Giusto cosi! Anche se è piena di merda
È comunque una bellissima scatola d’oro

Piango ghiaccio ed urlo strisciando sul pavimento
Tacchi alti mi calpestano
Rido e sputo sangue

P.S. Regalasi cuore semi-nuovo
       Da conservare al caldo
       Maneggiare con cura







PAROLE BUTTATE NEL CESSO

Se lo vuoi tutto è intenso
Qualsiasi strada tu prenda
L’unica cosa che fa male è la noia, tutto il resto è vita
Vivi più che puoi! E grida, sbaglia, piangi!
Fa bene anche star male
Senza le lacrime versate le risate non avrebbero alcun significato
Quindi piangi quanto vuoi e appena ci riesci rialzati
                                                   E ridi!
Perché più in basso cadi, più in alto dovrai risalire
                E più grande sarà la tua felicità

Fa tutto ciò ma soprattutto fregatene di tutti
Perché nemmeno tu sai come sei,
figurati quanto ti conoscono gli altri

Non guardare troppo indietro e nemmeno troppo avanti
Di tempo ne abbiamo un sacco ma lo sprechiamo pensando troppo.

Quindi Vivi!
    Vivi!
 Vivi!

E ricorda che l’unica cosa importante è non ascoltare nessuno,

soprattutto non ascoltare me che non so proprio niente

1 commento:

  1. patetiche appunto. era meglio se non le lasciavi.

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