domenica 26 luglio 2015

Sabato

Esco in bici alle cinque e venti, vado a casa del tizio a comprare il fumo, lui è di corsa che alle sei deve andare a vedere la partita dell’hellas, mi da la mia roba e una cannetta da far su al fly, la faccio e mentre la fumiamo arriva il Geometra che ovviamente ne rolla subito un’altra.
Il tizio prende uno zaino-frigo, lo riempie di birre da 33 e se lo mette a spalle, usciamo insieme di casa, lui se va per la sua strada, il geometra deve andar al bar dei cinesi, voglio andare con lui? Spetta un attimo che sento Josh su wazzup.
Josh mi rovina la vita.
-          Che fai?
-          Sono al bar.
-          A fare?
-          Aspetto che esca qualcuno
-          Vieni a ber birre al ***** tra un dieci?
-          Un po’ di piu
-          Di più cosa?
-          Tra più tempo
-          Tipo tra venti?
-          Non lo so dio stronzo!
-          Si ma esprimiti come un adulto. Perché non sai? Stai aspettando qualcuno, dio cane? Chi è? A che ora arriva? Dimmi qualcosa
-          Deve arrivarmi un messaggio. Tra poco vengo
-          Sono col geometra, ora lui va dai cinesi, vado con lui o arrivi tu al *****?
-          Io al *****
-          Basta che non mi fai star lì da solo come un coglione

Vado al *****, ordino una belgian strong ale, passano dieci minuti
-          Arrivi?
-          Ecco mi ha scritto la tipa, sta venendo qua
-          Fottiti sei il più grande coglione del mondo
-          Però la saluto e vengo via subito perché va al lavoro
-          Per me non ha nessun senso, io non riesco a capirti, comunque sono qua, ti aspetto.

Dopo altri dieci minuti:
-          Niente, arriva tra un po’, vai dal geometra, semmai vi raggiungo lì

La birra mi sta uccidendo, le canne erano troppo grosse? Non mi sembravano così grosse. Ma mi sento in merda totale, sbronzo sfatto mollo sciolto, ci metto mezzora e due sigarette per finire la birrozza, poi raggiungo il Geometra dai cinesi. Ci facciamo degli spritz, un lugana e due shot di southern comfort – chiaramente bere shot prima di cena è da ritardati ma non mi riesce di fare diversamente- poi ci spostiamo al ristorante sempre cinese, per stare in tema, a mangiare involtini primavera ravioli xiao mai, spaghetti, anatra e gamberetti. Andiamo a comprare le cartine, ci facciamo una canna, torniamo al bar, ci raggiungono altri 4 5 butei, quasi vomito sul tavolo, mi alzo e mi faccio una cicca da solo camminando per il giardino, sto meglio –che si fa?
-LA’ c’è un gruppo reggae che suona. E goti.

Mi faccio convincere a mettere la mia bici nel cortile del bar dei cinesi invece di lasciarla in strada.
Andiamo LA’: birrette, cannette, fernet, c’è un tizio che non ho mai visto, magro, piercing sul labbro, sta dicendo Linklater, giuro sta dicendo proprio Linklater e poi dice Majakovskij Carmelo Bene, oooommmmiiiiooddddiiiooo, ci parlo, dice waking life A Scanner Darkly, laureato in filosofia due settimane fa  - e ora che lavoro pensi andrai a fare per sfruttare al meglio la tua laurea?
-Non farò mai un lavoro che ha a che fare con la mia laurea, mi sono laureato per me, non per il lavoro.
Mia madre mi avrebbe gridato insulti, sua madre è laureata in lettere…
 dice Enter the Void gaspar noè Kerouac non leggere psicologia della filosofia, non leggerla mai.
Io dico no, Kerouac no, piuttosto Burroughs, piuttosto Urlo, Bukowski è dio sceso in terra, leggi Infinite Jest
Dice Simon de Beauvoir e Sartre e Garaudy, si trainspotting no Requiem for a dream, io dico aronofsky rock, pi greco l’hai visto? Dice ci ho fatto una canzone su pi greco.
Una canzone? Ci abbracciamo.  Lui suona musica techno –Suoni musica techno? Perché?-
Divento antipatico,- techno e hip  hop sono la rovina del mondo,-
 -no ma tu non capisci, ognuno deve essere libero di potersi esprimere come vuole, ognuno deve cercare di trovare la sua strada, la techno mi fa vibrare, e non mi drogo neanche, cioè solo canne nient’altro, ma la techno mi fa viaggiare.
-Ma certo, ci mancherebbe, ognuno è libero di esprimersi come vuole, se ti esprimi con la techno basta che lo fai lontano da me
Arriva un amico del filosofo, laureando in lettere.
La musica è finita, arrivano gli sbirri col mitra, se ne vanno, birretta dal kebabbaro e giro di stroppie? Andata.
-Oh, lettere, dimmi un libro che devo leggere per forza
- La divina commedia. C’è tutto.
- Dimmi qualcosa che non so già
- La cognizione del dolore, di Gadda.
- grazie

Fumiamo altre canne, parliamo di un sacco di cose che non ricordo, dico ai butei che voglio un tatoo a tutta schiena, un tatuaggio brutto disgustoso e abominevole, qualcosa che faccia paura e schifo, voglio che le persone, vedendolo, si girino dall’altra parte: madri che mettono le mani sugli occhi dei bambini, anziani scandalizzati!
L.Lettere apprezza, dice che è una bella cosa, bisogna essere forti per voler far schifo agli altri (penso a Brandy Alexander di invisible monsters, e alla ragazza che si trafigge ripetutamente guance e naso con uno spillone in quel meraviglioso racconto di Bukowski), mi consiglia di farmi una donna a gambe aperte e, lì vicino, un poliziotto che tiene in mano uno stronzo disgustoso dalla forma fallica con cui vuole chiaramente penetrare la povera donna, io dico che pensavo di più a diverse immagini fuse insieme, intorno tutto sto liquido nerastro colante (si, è un tumore) e in mezzo varie brutte cose
-un coltello insanguinato?
-qualcosa di più banale non ce l’hai? Non voglio l’horror, la paura, un cazzo di coltello, voglio lo schifo! Una vecchia di novant anni con in bocca un cazzo moscio! Voglio roba Lynchiana , cazzo, è chiaro?
-Ce l’ho. Ti fai una donna incinta crocifissa che sta abortendo.

- Solo che la croce la metto a testa in giù, e la cosa che sta abortendo è “la cosa merdosa” di Eraserhead. Intorno liquido nerastro.  Blasfemo, eretico, volgare, disgustoso e Lynchiano. Perfetto.  Ora possiamo andare a casa che son le tre  e mezza.

10 commenti:

  1. Fratello, io mi chiedo sempre se davvero ti fai tutti questi mescoloni di alcol e fumo o se è un'esigenza letteraria. Neanche le persone più dedite alle canne di mia conoscenza se ne fanno tante unite a tanto alcol. Oppure siete sempre tantissimi a passarvele. :)

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    1. Sorella, noi siamo delle cazzo di rockstar!!
      Siamo in tanti a passarcele e, purtroppo, siamo anche in troppi a farle su.
      Inizialmente, mescolate all'alcool, creavano grossi problemi,
      ma ora è diventata un'abitudine.
      E questo è uno dei pochissimi post dove non mi sono inventato niente!

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  2. Grande Bill.
    Quando berremo faremo gran faville.

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  3. Voglio conoscere 'sto tipo (kerouac sì) e anche farmi una serata simile. Fortunatamente a brevissimo mi sparo tre giorni di ritiro spirituale con un amico.

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    1. Detto tra noi, a parte le divagazioni filosoficomusical-letterarie è stata una serata abbastanza comune

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  4. ... perchè quell'affermazione sull'hip hop?

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    1. perchè mi piace la musica fatta con gli strumenti mentre l hip hop solitamente è soltanto una base ripetuta che va.
      Uno può rappare bene quanto vuole, dire cose profonde e importanti, e magari apprezzerò il suo testo, ma la musica è un'altra cosa.
      Che sia metal o ska o jazz, ma non l'hip hop ti prego.

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    2. A me il vecchio hip hop non dispiace affatto.
      E anche a me piace la musica suonata con gli strumenti, ma mi piace anche l'uso di suoni diversi, un certo gusto nel mescolarli.
      L'elettronica, anche.
      Sul neomelodico e sulla salsa ho qualche difficoltá in piú, non distinguo un pezzo dall'altro, ma l'hip hop old School lo salvo eccome! :)))

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  5. Ma a proposito di donne a gambe aperte... ieri sono inciampata su questa:

    https://www.facebook.com/tattoingisdeath/photos/a.387420124630133.83165.214523071919840/885109084861232/?type=1&theater

    Ok non la definirei disgustosa, ma al mare sta tranquillo che gli occhi ai bambini li coprono uguale.

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