mercoledì 22 luglio 2015

...Fame...


T’immagino sull’erba, sdraiata a pancingiù, poggiata sui gomiti, le mie labbra calde che strisciano stampano e schioccano sul tuo culo delizioso. Dovrei mangiarmelo, morbido dolce pandoro ripieno di nutella e voluttà.
Sopra le tondeggianti colline del tuo culo, l’orizzonte del corpo segue una morbida esse, che risale il torrente della  schiena verso i capelli.
Capelli che mi piovono in faccia come il più rinfrescante e atteso dei temporali estivi,
Capelli che nascondono l’onice grigio, spruzzato di quarzo, di quei cazzo di occhi da gatta.
Le unghie e i denti! fanculo le stronze poesie, squarciami la schiena!
Sei vicina, sento il tuo odore.  La tua pelle il mare le fragole
Stringerti fino a non sentire le braccia, tenerti stretta a me -le costole sotto le mie mani-
 e ancora sdraiarsi, -la mano aperta fra collo e nuca- sbavarti addosso e grugnire, le dita fra le tue labbra, le gocce di sudore come perle, la tua bocca aperta, calda e ansimante, quel sapore che non si può spiegare, la ragione evapora dal mio corpo bollente e finalmente le sento, le unghie che arpionano sperando di conservare qualche pezzo di me.
 Morsi. Morsi. E ancora morsi. I baci lasciamoli a chi non ha abbastanza fame.


13 commenti:

  1. Grande chiusura, cazzo.
    Te lo dico da eterno affamato.

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  2. Grazie james, allora speriamo di mangiar qualcosa, cristo, ho veramente appetito.

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  3. la tua ossessione per il culo sta crescendo post dopo post, nonostante la tua repulsione per quella parte fisiologica e questo è indice di scarsezza di rapporti con l'altro sesso.
    Se tu mettessi la testa a posto, rinunciassi a tutti i tuoi troiai, ti sacrificassi e fossi meno egoista, potresti mettere da parte molti soldi che in futuro ti consentirebbero di affrontare con pazienza un serio incontro con l'altro sesso che si concluderebbe con un sacro matrimonio, grazie al quale potresti avere quello sfogo sessuale imposto dalla fisiologia della natura a noi uomini, grazie al quale la tua mente si sgombererebbe e potresti avere una chiara visione della tua povera condizione umana da raccontare ai posteri nei tuoi scritti

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    1. Fra, sei saggio, e apprezzo i tuoi consigli, però, ecco, ok per mettere la testa a posto in un futuro e magari un giorno sposarsi ma, insomma, io ho fame adesso.

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  4. Non male, signor Lee. Non male. Come inizio. Perché questo è solo un inizio, lo sa, vero?

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    1. Ma certo! si cerca sempre di migliorare, ma con grazia, cercando di non diventare un maiale depravato come Verlaine.

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    2. non son proprio riuscito a farmelo piacere, Verlaine. Giusto una o due cose.

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    3. Nemmeno a me piace Verlaine, invece molto Rimbaud. In quanro a depravazione non ve ne è traccia nel tuo scritto: io ho letto soltanro una sana fame. :)

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    4. P.s. per inciso trovo formidabile l''incipit sotto al titolo del blog (o descrizione, qual si voglia)

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    5. questo forse è il post in cui ho ricevuto più complimenti.
      Mi stampo la pagina, l'appendo in camera.

      L'incipit mi è uscito così, in dieci secondi, quando ho aperto il blog.
      Una delle poche volte in cui faccio qualcosa al volo senza pensarci novecento volte.
      Una delle poche volte in cui qualcosa mi riesce bene.

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  5. Questo pezzo è una bomba, cazzo. Da dio, davvero. E meno male che esiste, quella fame! Grande Bill

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