lunedì 22 giugno 2015

Un giorno il mondo cambierà

Un giorno, quando io sarò morto, e tutti voi sarete morti, il mondo cambierà.
Per sentirsi emancipati liberi e alternativi non bisognerà più vestirsi da punk o da metallari. Basta bandiere della pace, piercing strani e tatuaggi selvaggi.
Un giorno, tra abbondanti manciate di anni, il pazzo, il sovversivo e quello contro le regole, saranno rappresentati da una ragazzina di tredici anni che sale sulla metro con un libro in mano. E tutti gli uomini lì a fissarla
- oddio, hai visto? Ha un libro-
- Scusa, ma che senso ha leggere quando puoi ascoltare mentre lo legge un altro?-
-Boh, probabilmente è matta, andrà anche in giro a piedi come mille anni fa, con le scarpe con le suole di gomma-
-di gomma?-
- Si, lunga storia, una volta le scarpe non volavano. Si camminava per terra, come quando sei scalzo.-
- Disumano. Antievolutivo.
- Già-


E lei, la tredicenne con le suole di gomma, camminerà nell’audioteca in uno stanzino umido e sporco, nel SUO stanzino umido e sporco e si perderà tra montagne di carta e storie, l’odore dei libri tornerà importante, i polpastrelli a scoprire una copertina rilegata in cuoio, la mente viaggia a quando le persone leggevano e scrivevano e nessuno beveva merdoso Brawndo

Post gentilmente offerto da Carl's Junior.

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