domenica 21 giugno 2015

Recensione: PI GRECO - Il teorema del delirio




Quando ho visto Requiem for a Dream ho pensato “il regista di sta roba è un genio” e, beh, il regista di quella roba è Darren Aronofsky, di cui ho avuto il piacere di guardare anche the Wrestler e Il Cigno Nero(e mi è piaciuto di più quest’ultimo).
Ho letto di Pi Greco da qualche parte in internet, esordio di Aronofsky come regista e sceneggiatore.
Sembra una figata, dura anche poco, 80 minuti, come i film di Allen, ok lo guardo.

L’ho guardato e senza dilungarmi troppo ecco la recensia in tre parti:

Primo impatto(dopo 10 minuti di film): L’idea del genio matematico coi super mal di testa sembra una cosa già vista, i temi trattati e le idee sono interessanti, la trama però sembra un po’ piatta, come se dovesse dipendere tutto solo dai ragionamenti e i colpi di scena fossero solo nella testa del genio.

A metà film (45min)ho pensato: Oh mio dio, è troooopppo lynchiano*, le scene degli attacchi di emicrania del protagonista sono puro David Lynch, i suoi ragionamenti da Archimede a Michelangelo alla Torah a Wall Street sono illuminanti, questo film potrebbe essere un capolavoro.

Alla fine ho pensato: No, non è un capolavoro. Ma vale veramente la pena vederlo: belle trovate, atmosfere inquietanti. E’ come prendere eraserhead e il codice da vinci, scioglierli in una pentola con dell’acqua bollente, filtrare il tutto, metterlo a bagnomaria in una bacinella piena di mdma e, quando l’emmedì è assorbita, far seccare il composto, farci delle caramelline tipo mentos e andare al cinema a vedere   Waking life **   mangiando le caramelle e possibilmente offrendole alla gente in sala cosicchè dopo la visione si possa tutti insieme discutere dei vari semi-folli pazzeschi monologhi del film.
Scusa sono andato lungo. E’ un bel film, guardalo.



*Sto leggendo il saggio di DFWallace “Lynch non perde la testa” e siccome Wallace è pazzo il saggio è diviso in diciotto punti ed è lungo cento pagine. L’articolo dovrebbe parlare del film “strade perdute” ma DFW, giustamente, crede che prima di parlare del film tu debba conoscere qualcosa su Lynch. Con qualcosa intende tutto. La sua vita, la sua arte, i messaggi che vuole o non vuole mandare, pareri su tutti i suoi film e via dicendo. Se t’interessa Lynch (e se non t’interessa, dovrebbe) ti consiglio di procurarti questo “pezzo” perché il punto8 Che significa  lynchiano e perché è importante” e i successivi sono molto importanti per capire film malati come, appunto, quello che ti ho appena consigliato.



** Waking life è un d'animazione in rotoscope diretto da Richard Linklater, un altro che la sa lunga. Tra i suoi altri film da vedere per forza: School of Rock, A Scanner Darkly e Boyhood

8 commenti:

  1. Per me, invece, Pi Greco è una sola totale.
    Aronofski è solo The Wrestler, Il cigno nero e parzialmente Il giardino delle vergini suicide.

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    1. E Requiem for a dream??????????

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    2. Il giardino delle vergini suicide cosa c'entra con Aronofsky?
      Ford, smettila con le droghe. ;D

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    3. Il giardino delle vergini suicide è di sofia coppola...

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  2. Se non è un capolavoro, ci va vicino.
    Il top di Aronofsky per me comunque è Il cigno nero. Peccato che il suo ultimo Noah sia una porcata...

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    1. Mr. Cannibal: in effetti scambiare un film della Coppola per uno di Aronofsky è veramente triste.

      Noah non l'ho voluto vedere perchè puzzava di merda a km di distanza

      Ma, parliamone. come si fa a pensare che the wrestler sia il suo miglior film? Il cigno nero è oggettivamente più bello. E poi tra l'abilità recitativa di Natalie Portman e quella di Mickey Rourke(che comunque è uno dei miei personaggi-idoli) non c'è proprio niente da dire.

      Una cosa sola. non ho capito a che film è riferito il "se non è un capolavoro, ci va vicino"

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    2. Il cigno nero l'ho trovato un film odioso e insostenibile.The wrestler non mi era dispiaciuto ma non mi ha lasciato poi molto,Requiem for a dream non l'ho mai visto perché ogni volta che volevo vederlo mi ricordavo che mi avevano detto che finisce male ed ero sempre in periodacci,in cui non volevo vedere dei finali tristi.Boh

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  3. Io vengo sicuro a mangiare le caramelle mentosallametildiossimetanfetamina. Così poi ci si spara pure a Scanner Darkly... eheh
    Bella recensione, soprattutto la spiega del film che è metti eraserhead e il codice da vinci in un pentolone.
    Dovremmo andarci al cinema, insieme, un giorno. E usciti dal cinema metterci le cuffie e ascoltare la colonna sonora di requiem for a dream.

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