sabato 20 giugno 2015

Italiani brava gente, italiani dal cuore d'oro

…sono dentro al seggio e tutti sono lì rilassati che si fanno gli affari loro, allora gli dico “scusate, ma non dovreste controllare che non entri col cellulare?”
“No, non dobbiamo controllare.”
“Ma c’è scritto lì” indico il cartello appeso lì a due passi”.
“Si, Basta la direttiva”.
“Non basta la direttiva, se nessuno la fa rispettare”
La scrutinatrice con la faccia da prof rompicoglioni si irrita “Bene” dice, alzando il tono, “Allora mi dia il suo cellulare”
“Certo che glielo do, gliel’ho chiesto io di prenderlo! Credo che le stia sfuggendo il punto. E’ tutti gli altri che dovete controllare”
Voto, esco dalla stanza, lì fuori ci sono due sbirri, vado da loro
“Ho fatto presente che qualcuno dovrebbe controllare che i cittadini depositino i cellulari prima di votare, ma nessuno controlla.”
“e che? Dobbiamo controllare tutti a uno a uno?”
“Almeno supervisionare. Andare là dentro e dirgli di controllare”
“ Senti, giovane, noi non possiamo fare niente.”
“Allora possiamo tranquillamente vendere i voti, siamo tutti qua a perdere tempo?”


Esco, salgo in macchina, bestemmio, mia morosa mi dice che ho ragione, vado in comune, entro nell’ufficio elettorale, spiego il problema. Intorno a me decine di anziani che hanno perso la scheda elettorale.
La tizia con cui parlo mi dice “Guardi, se è veramente così, è una cosa inconcepibile. Ora faccio subito un giro di telefonate”
“Non deve fare un giro telefonate. Se li chiama le dicono si ok e poi continuano a non fare niente, deve alzarsi da quella poltrona e andare a controllare. Ci sono anche i poliziotti lì che non fanno niente”
“Non posso lasciare l’ufficio.”
Lascio perdere. Me ne vado inorridito ma sorridente perché ricevo numerosi attestati di stima dagli anziani presenti
.

Cerco di farmela passare, vado verso il paese dove abita mia morosa, che deve votare anche lei.
Entriamo nel seggio, non c’è nessuno che controlla, lì fuori c’è uno sbirro, da solo, non resisto
“Senta, mi scusi, mi può spiegare perché in nessun seggio viene controllato che i votanti non abbiano il cellulare? Lei, per esempio, non può andare lì dentro?”
Lo sbirro sorride “Guarda, purtroppo funziona così. Io, come vedi, sono qua da solo, adesso entro in quella stanza e tutti iniziano a controllare, appena esco per andare in un’altra stanza sono già di nuovo tutti seduti.”
“Eh ma, ed è normale?”
“A LORO fa comodo così. Tu hai ragione eh, ma non possiamo far niente. Legalmente io non posso nemmeno perquisirti.”
“Ah, ottimo.”
“L’unica cosa che puoi fare è mandare una lettera al giornale”
“O scrivere un pezzo su pensieri abortiti.”
“Eh?”
“Niente.”


6 commenti:

  1. il tuo attaccamento alle regole è davvero encomiabile. diciamo che ti scontri contro il normale cinisco (che ce posso fa' solo io?) diffuso oppure la malafede vera e propria, malattie tipiche degli italiani
    c'è sempre qualcun altro a dover cominciare (noialtri seguiremo):
    a fare le cose a modo, il lavoro per cui si e pagati, chiedere lo scontrino, pagare le tasse, ragionare col cervello (invece di altre parti anatomiche destinate ad altri usi), fare la raccolta differenziata, ecc.
    e la colpa è sempre di qualcun altro, per tutto
    non so, mi sembra di essere tra i matti:
    sembra che in italia prima (dell'invasione degli immigrati e dei rom?!) non esistesse malavita, prostituzione, spaccio di droga, traffico di rifiuti tossici, ecc.
    anzi, forse non esistono neanche ora: i giornali ne son vuoti
    forse la mafia non esiste davvero...
    d'altra parte non esiste neanche la malavita in nordafrica (forse in combutta con la nostra) che incassa montagne di quattrini per organizzare e consentire a un sacco di poveracci di partire (per arrivare forse si paga a parte)...
    io guardo telegiornali, leggo quotidiani, apro facebook e penso di essere circondato da scemo e più scemo

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    1. e pensi bene.

      Comunque io non sono così. L'aneddoto mi è stato raccontato da un amico. Lui è molto attaccato alle regole. =)

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  2. certo che però sei pignolo assai
    M'è venuta nnidea, metti su na ditta che vende dispositivi che generino onde elettromagnetiche di disturbo per impedire la ricezione ai cellulari nel giro di 10 metri e offri il prodotto all'ufficio elettorale.
    D'altronde una scatoletta del genere costerà 15 euri, molto meno del costo giornaliero di uno scrutatore, tale scatoletta dovrebbe far parte del materiale di cancelleria di ogni seggio

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    1. Toh Fra, in due minuti hai risolto il problema.
      Era difficile?
      Ora vai a proporlo ai partiti

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  3. Ottimo pezzo, Bill.
    Davvero.
    Ammirevole.
    Io tutta questa voglia non ce l'avrei.
    A meno che non si fosse trattato di bere, mangiare, allenarmi o tutte quelle cose da bisogni primari.

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    1. Sto giro la storia è vera ma, ovviamente, il protagonista non sono io, l'ho rubata, così fanno gli scrittori ;-)
      non avrei mai tutta quella voglia di sbattermi per insultare gente.
      Li insulto da qui.

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