martedì 17 febbraio 2015

Recensione: Boyhood

Il film è la vita di Mason da quando ha 8 anni, tra traslochi in città diverse, famiglie diverse, gli amori di sua madre e varie esperienze di vita, fino a quando, 18enne si diploma e va al college.
Le riprese sono iniziate nel 2002 e sono terminate nel 2013, non ci sono effetti speciali, tutti i personaggi crescono ed invecchiano davvero.
E già qua, applausi convinti a tutti quanti.
Baoyhood è un bel film, e mi costa molto ammetterlo perchè io, da sempre, mi batto perchè i film non superino mai i centoventi minuti di durata.
Il 99% dei film che durano più di centotrenta minuti sono brutti, semplicemente perchè durano troppo.
Si, anche il fottuto lupo di Wall Street.
Boyhood no. Vedere Mason che cresce, diventa adolescente, inizia a pensare allo schifo della società come ci hai pensato tu da adolescente, e pensare che, cazzo, lui ha iniziato a recitare quella roba da bambino, ti fa desiderare che il film non finisca, che ti facciano vedere com'è il college, e dove cazzo andrà mason a lavorare e a vivere.
Boyhood da assuefazione, Mason cresce e tu guardi.
Poi, a parte ste stronzate, il film è bello ma se dovessi trovare qualche pecca direi che

A: Sua sorella è simpatica e irriverente nelle prime 2 scene del film poi smette di essere simpatica, poi pian pianino si defila sempre più e diventa un personaggio completamente inutile e senza alcuna personalità. Non mi è piaciuto. Cioè, che si defili ok, ci sta, Però che da ragazzina peperino diventi un soprammobile proprio no.

B: Il secondo marito di Olivia, la madre di Mason, che cazzo di fine fa? Ok, ha iniziato a bere, avrà fatto la stessa fine del primo. Però, in un film di due ore e mezza forse, dico forse, una scena di 50 secondi in cui si vede lui che sbrocca o roba simile magari ci stava.

A parte questi piccoli nei, sono molto soddisfatto. il mio giudizio complessivo è:
Bello, Grande idea, grande costanza, credeteci sempre. bravi.

2 commenti:

  1. Molto, molto bello davvero.
    Per me il candidato più credibile all'Oscar.

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