domenica 25 gennaio 2015

Blues dei 26

Voglio essere poeta
Ma senza le rime.
Le rime son per gente che ha studiato
           Ed io
Quando c’era da studiare
 M’inventavo di tutto per non farlo.
Col risultato che adesso
             Ogni tanto
 Mi perdo su wikipedia
A cercare di imparare qualcosa
Tra le folli superbe sparate di Nietzsche
  & le tre modalità esistenziali di Kierkegaard.

Stronzate.
Se avessi studiato dovrei scrivere con le rime
        & Bukowski riderebbe di me.

Vorrei essere poeta
Ma senza le donne.
Perché la poesia è semplice,
          & le donne troppo complicate.

Vorrei essere poeta
Avere un quarto del talento di Majakovski
       & non dover sbattere sui tasti
Per dar forza alle parole.

Vorrei avere qualcosa di importante da dire.

Qualcosa di così importante da non poterlo tenere dentro.
     Invece sento che dentro 
        ho un sacco di parole luminose 
   e pesanti fresche forti & allucinate
Ma in fondo, niente d’importante

  Per tutti gli altri.




__________________________________________________





2 commenti:

  1. E' carina, ma poi ho letto quella dei 23 e me la sono ricordata e mi piace di più. E pensare che pure lì il primo commento era il mio. Stiamo diventando vecchi.

    RispondiElimina
  2. fa piacere pensare che dopo tre anni sei ancora qua.
    Il blues dei 23 è meglio. L'ho scritto da sbronzo e poi l'ho anche ritoccato.

    Questo è uscito così in 10 minuti, ma ha dei bei passaggi quindi l'ho buttato su così com'è senza pensarci troppo

    RispondiElimina