sabato 25 ottobre 2014

5 consigli per le discussioni di coppia.

Quando stai litigando con la tua ragazza e la situazione si surriscalda ci sono delle cose che devi assolutamente evitare di fare se non vuoi che la situazione peggiori.
Ora te le spiego perché non sono cose che puoi capire da solo, perché nessun uomo può capire da solo cosa passa nella testa di una femmina, nemmeno io.
Anche se, ore di interminabili discussioni mi hanno lasciato qualcosa.

Punto primo: Regola più importante. Anche se sai benissimo che state discutendo per una cazzata, e che lei si è innervosita solo perché è in piena fase “sindrome per-mestruale” non devi mai e sottolineo mai, fare riferimento al suo ciclo mestruale. Anche una frase bonaria come: “ Ma si, amor, va bene, non c’è bisogno di discutere di questa cosa, sei solo agitata perché ti sta venendo il ciclo”, può rivelarsi catastrofica.

Punto secondo: Non devi mai dire a una donna di calmarsi. Non ho ancora capito bene perché, ma parole e frasi concilianti come “Calmati, rilassati, datti una calmata, non agitarti” scatenano nella donna una reazione contraria al vostro intento e il risultato è che la di lei IRA aumenta del 70-80%.

Punto terzo: Quasi tutte le discussioni nascono perché i due contendenti hanno idee diverse. Beh, se stai discutendo con una donna e sono passati più di 5 minuti dall’inizio della discussione, non puoi più dire “Hai ragione tu”.
Si, lo so, la prima cosa che una persona sana di mente pensa, quando è stufa di sprecare tempo e parole in una discussione inutile è: “ora le dico che ha ragione, così è contenta”.
No, vecchio mio.
Sbagliato.
Errore mortale.
Se dici ad una donna che ha ragione lei, dopo che per più di 5 minuti hai tentato di convincerla che avevi ragione tu, lei ti dira: “eh no, vedi? Sei un figlio di puttana. Adesso mi dai ragione solo perché non vuoi più parlarne. Non lo pensi veramente. Hai sempre la tua idea di merda solo che non vuoi sentire le idee degli altri allora mi dai ragione? ecc”

Punto quarto: Non Gridare. A volte, dopo molto tempo e molte parole, quando ti accorgi che lei non sta nemmeno ascoltando quello che dici perché è troppo impegnata ad inveirti contro, ti può venire in mente di gridare.
Io penso: “Ora urlo più forte che posso, così si spaventa, capisce che non è il caso di provocarmi, e la smettiamo con ‘sta stronzata”.
Inutile dirvi che, di fronte ad un poderoso urlo di rabbia e disperazione, una donna non farà altro che gridare più forte.

Punto quinto: Da un certo punto in poi (di solito dopo i 15 minuti) la situazione non è più recuperabile senza aiuti esterni. Vi state urlando in faccia, lei ti darà uno schiaffo o tu ti romperai delle falangi tirando un diretto al muro di fianco alla sua testa.
Vuoi evitare tutto ciò? Drogatevi. Io quando la situazione sembra irrecuperabile shotto un bicchiere di rosso, faccio due respiri profondi e capisco che è tutta una cazzata. In alternativa, mentre lei grida, preparo con tranquillità e con sapienza un grasso joint ganjesco, e lo divido con l’amata. Tempo 5 minuti non si sa nemmeno perché stavamo gridando.
Ovviamente, per evitare tutto ciò basterebbe abbracciarsi appena le cose stanno prendeno una brutta piega.
Vai lì e la stringi forte e le dici: “non litighiamo, dai”, e sorridi dolcemente.

La cosa fastidiosa è che sai benissimo che alla prossima discussione il tuo cervello non penserà mai “abbracciala”(almeno non prima di aver shottato quel bicchiere di vino rosso), ma formulerà solo frasi idiote e tu, senza sapere perché, ti sentirai dire “Amore, vedi di darti una calmata, abbassa il tono che non c’è un cazzo da gridare, ti sta solo venendo il ciclo”.   

E poi su i guantoni, pronti per un altro round.




Toh, un ragno con un cappello d'acqua.

venerdì 24 ottobre 2014

Che cos'è la felicità?

Che cos’è la felicità?
L’ho spiegato l’anno scorso nel quinto punto dell’illuminante post: Le 10 domande che boh.:

5: Come si fa ad essere felici? Facendo una cosa che vuoi fare tu e non che devi fare. Quindi usare bene il tuo tempo libero. Si chiama tempo libero perchè è libero dalle cose che devi fare. Tanta gente non è felice perchè non ha tempo libero perchè quando non lavora pulisce la casa o accudisce gente o fa commissioni e quindi non ha tempo per fare niente che gli piace e quindi non sta bene.  Insomma devi fare cose che ti piacciono o ti potrebbero piacere o anche solo appena ti incuriosiscono invece di stare fermo immobile. A meno che tu non sia come me perchè uno dei miei passatempi preferiti è stare fermo immobile. Capito? vuoi immergerti in una partita infinita a Dungeons & Dragons? va bene, se invece hai bisogno di bere 7 birre va bene uguale. Alcool e droghe più o meno legali vanno bene se ti fanno essere felice e se non rompi il cazzo al prossimo. Va bene qualunque cosa a patto che non rompa il cazzo al prossimo. Puoi anche picchiare delle persone se ti rende felice perchè ti riempie di adrenalina, basta che queste siano consenzienti. Un gruppo di ultras di una squadra che picchiano ultras di un’altra va bene. Non devono però coinvolgere terzi o danneggiare proprietà altrui

Ma siccome tra di voi si nasconde sicuramente qualche serpe che non ritiene esaustiva la mia risposta, mi par giusto sentire cosa ne pensa gente che ne sa:

La felicità è amore, nient’altro. (H.Hesse)

Chiedetevi se siete felici, e cesserete di esserlo. (J.S.Mills)

La nostra felicità più grande non sta nel non cadere ma nel risollevarsi sempre dopo una caduta. (Confucio)

Gli uomini, non avendo potuto guarire la morte, la miseria, l’ignoranza, hanno deciso, per vivere felici, di non pensarci. (B.Pascal)

La felicità è un modo di vedere. (Ojetti)

Vi sono uomini che vivono felici senza saperlo.

I soldi non fanno la felicità, dicono.
Senza dubbio stanno parlando dei soldi degli altri. (Guitry)

Mia moglie ed io siamo stati felici per vent’anni. Poi ci siamo incontrati.

Il difficile non è raggiungere qualcosa, è liberarsi dalla condizione in cui si è. (M.Duras)

Il più solido piacere di questa vita è il piacere vano delle illusioni. (G.Leopardi)

I fanciulli trovano il tutto nel nulla.
Gli uomini trovano il nulla nel tutto. (G.Leopardi)


Quando aneli a felicità, a cui non sai dare un nome, e quando soffri senza capire perché, proprio allora stai crescendo con quanto cresce, e ti stai elevando verso il tuo io più grande. (K.Gibran)




Capito? Secondo te, invece, cos'è la felicità?
Scherzo, ovviamente non m'interessa.

martedì 21 ottobre 2014

A che cazzo serve il test del QI?

E’ importante che mi seguiate. Allora ci son sti tizi (Binet-Simon)che inventano un modo per valutare il quoziente d’intelligenza delle persone.
La formula è: QI= Età mentale: Età biologica X 100.

In pratica se Marietto ha 10 anni e risolve problemi per bambini di 13 anni ha un Qi di 130.
(13:10)x100.

Poi n’altro tizio ha fatto un altro test più complesso (Wais) dividendo il qi in una parte lessicale ed una visiva.. con gli anni hanno fatto una seconda e poi una terza versione del test.
Prendo direttamente da wiki:
“La terza edizione della WAIS, (WAIS-III del 1997), consiste di 14 gruppi di problemi: 7 verbali (Informazione, Comprensione, Ragionamento aritmetico, Analogie, Vocabolario, Memoria di cifre e Ordinamento di numeri e lettere) e 7 di abilità (Codificazione di cifre e simboli, Completamento di immagini, Block Design, Matrici di Raven, Riordinamento di storie figurate, Ricerca di simboli e Assemblaggio di oggetti)”

Qualcuno a questo punto si sarà detto “ma come facciamo a raggruppare ciò che i vari e diversi test del Qi vogliono trovare?”
<<<Un'analisi matematica dei punteggi parziali di un singolo test del QI, o sui punteggi provenienti da una varietà di test differenti (come lo Stanford-Binet, WISC-R, Matrici di Raven, Cattell Culture Fair III, Universal Nonverbal Intelligence Test, Primary Test of Nonverbal Intelligence, e altri) dimostra che essi possono essere descritti matematicamente come la misura di un singolo fattore comune e di vari altri fattori specifici per ogni test. Questo tipo di analisi fattoriale ha portato alla teoria che a unificare i più disparati obiettivi che i vari test si prefiggono sia un singolo fattore, chiamato fattore di intelligenza generale (o g), che corrisponde al concetto popolare di intelligenza. Normalmente, g e il QI sono per il 90% circa correlati tra loro, e spesso vengono usati interscambiabilmente.
I test differiscono tra loro su quanto essi riflettano g nel loro punteggio, piuttosto che un'abilità specifica o un "fattore di gruppo" (come abilità verbali, visualizzazione spaziale, o ragionamento matematico). La maggior parte dei test del QI deriva la propria validità prevalentemente o interamente da quanto essi coincidano con la misura del fattore g, come le Matrici di Raven. >>>

A posto così, grazie. Una matrice di Raven sarebbe un quadrato diviso in 9 parti. Nelle prime otto parti c’è una figura, e tu devi trovare l’ultima.
Esempio di matrici di Raven semplici:


 


In base a quante matrici riesci a risolvere si può capire più o meno quanto sei intelligente.
Adesso, dico io. Siccome sappiamo che c’è un test con cui al 90% circa possiamo stabilire il quoziente d’intelligenza di una persona perché non usiamo queste cazzo di matrici di Raven?
Perché nelle scuole, invece di dividere gli studenti a caso in sezioni diverse, non ci sono in prima L quelli con Qi Più di 110, in prima M quelli con Qi tra 90 e110 e in prima N quelli con meno di 90?
Per gli insegnanti sarebe più facile seguire una classe in cui i ragazzi hanno tutti più o meno le stesse potenzialità. I cretini non si sentirebbero poi così cretini, perché si troverebbero in mezzo ad altri cretini, mentre i più dotati sarebbero spronati a dare di più perché inseriti in un ambiente più competitivo. Inoltre anche i professori, finalmente, potrebbero essere premiati per il loro impegno di modo che quelli più motivati, motivanti e preparati possano insegnare a ragazzi con un Qi alto.

Ora parlavo di scuola ma è chiaro che, secondo me, bisognerebbe tener conto del Qi per altri scopi, in altri campi, senza però essere troppo discriminanti.
Segue un piccolo esempio:

Leggi fondamentali così su due piedi in merito al quoziente intellettivo(di Bill Lee).
-Chiunque voglia intraprendere una carriera politica deve avere un QI di almeno 95. Sotto i 95 non puoi isciverti a nessun partito.
-Chiunque, con Qi inferiore a 95 tenti di iscriversi ad un partito verrà fucilato.
-Chiunque, con un Qi inferiore a 95 tenti di fondare un proprio partito verrà fucilato e annegato.

-Per avere una tessera elettorale e poter votare bisogna avere compiuto diciotto anni e avere un QI minimo di 90.
-Chi ha un Qi superiore a 110 può votare due volte.

-Per candidarti a sindaco o a qualunque ruolo di rilievo a livello comunale o regionale sono necessari 100 punti QI.

-Per Camera, Senato e altri ruoli d’importanza nazionale limite minimo 110 punti.

-Per fare il poliziotto-carabiniere o simili almeno 90.
-Chi ha più di centoventi punti, per legge, non può prendere ordini diretti da persone che hanno più di venti punti in meno.
(In pratica  se tu sei un 128 e il tuo capo turno in fabbrica è un 96, automaticamente prendi il suo posto o vieni spostato in un reparto in cui il capoturno è almeno un 103).

Ci sarebbero tante altre applicazioni utili, se vi viene in mente qualcosa potete mandarmi una mail oppure scriverne una a Napolitano che contenga, come oggetto: “Bill Lee presidente! Dimettiti dio boia”

A chi mi verrà a dire :”ma così una persona buona seria e affidabile e con un sacco di buone qualità ma non molto intelligente non potrà più far carriera?” la mia risposta è: “Si, frocio testadicazzo, forse qualche persona mediocre perderà la sua possibilità ma sicuramente eviteremo un sacco di problemi."

QI famosi:

Albert Einstein: QI 160
Baruch Spinoza: Qi 175
Buonarroti Michelangelo: QI 190
Ludwig Van Beethoven: QI 165
Quentin Tarantino: QI 160
Immanuel Kant: QI 175
Johann Wolfgang Goethe: QI 210
Madonna(Quella che canta): QI 140
Bush padre: QI 98
Henry Lee Lucas(Un serial killer americano che ha accoppato più di 200 persone): QI 89

Andy Warhol: QI 86

domenica 19 ottobre 2014

Sei uno stronzo, sempre e comunque


So che sei uno stronzo e non capisci un cazzo ma, stasera, invece di guardare canale 5 o italia uno o qualche cazzo di serie finto reality show in cui americani coglioni comprano cose e le rivendono o altri americani coglioni mangiano panini pieni di merda e salse, potresti, anzi dovresti, guardare questo:


Perlomeno fai uno sforzo e guarda i primi 10 minuti. Poi decidi se proseguire o accendere la merdosa tivù.


Se dopo aver guardato i primi 10 minuti decidi di accendere la tivù, sei comunque stronzo.

giovedì 16 ottobre 2014

da: Autobiografia precoce - Evgenij Evtušenko



Secondo me solo in un individualità fortemente e nitidamente tratteggiata può prender corpo ciò che è comune a molti uomini.


Mio padre una volta, nel corso di una riunione di giovani comunisti, fu accusato di avere tendenze borghesi perché portava la cravatta.


In quell’epoca la mobilitazione dei giovani aveva raggiunto un ritmo frenetico e c’erano molte ragazze disposte a divenire vedove dopo essere state un giorno solo la moglie dell’uomo amato.


Secondo me la parola pace ha un significato solo per chi sa cos’è la guerra.


A loro sembrava assurdo che un ragazzo potesse piangere per la morte di due caprioli quando in quello stesso momento, nel mondo, si stava spargendo tanto sangue umano.


“Nella società comunista ci serviremo dell’oro per tappezzare i cessi”.


Avevo sentito dire dalla mamma, e l’avevo anche letto nei libri, che i poeti s’ubriacavano, e adesso che ero poeta decisi che i soldi li avrei spesi tutti per una gran bevuta.


Ma è possibile riflettere seriamente senza malinconia? Io credo che quelli che vedono nella malinconia qualcosa di pericoloso sono essi stessi un pericolo gravissimo per l’umanità.


Egli fu l’unico poeta che, vivo Stalin, ardisse scrivere e recitare pubblicamente versi contro di lui… probabilmente lo dovettero considerare uno squilibrato, un pazzo, e si limitarono a dargli il foglio di via.


Certe espressioni erano diventate d’uso comune: “in alto sanno quello che va fatto”.
..Il basso e l’alto, socialmente parlando, non sono concetti diametralmente opposti alle idee comuniste?



D’un tratto sentii che stavo camminando su qualcosa di morbido: era un corpo umano. Piegai le gambe e la folla mi portò avanti sospeso a mezz’aria.

venerdì 10 ottobre 2014

Chuck Pahlaniuk.

Frasi o pezzi di frasi a caso pronunciate da personaggi a caso dei libri Invisible monsters, Soffocare e forse qualche altro, sempre a caso, di Chuck Pahlaniuk.


Lo faccio e basta, perchè appena trovo una buona ragione per farle, le cose perdono il loro fascino.


E' patetico come non siamo in grado di convivere con ciò che non comprendiamo.


... perchè la realtà non arriva mai al grado di perfezione a cui può spingersi l'immaginazione.


Sono così intelligente che riesco addirittura a negare i miei sogni.


Io ho bisogno che qualcuno abbia bisogno di me.


Sii un grande esperimento sociale nell'ottenere quello che non vuoi. Scopri il valore di quello che ti hanno detto che non vale nulla. Scopri il bene in ciò che il mondo dice che è male. 


Il solo motivo per cui chiediamo ad altre persone com'è andato il loro weekend è perchè così gli possiamo raccontare il nostro.


Quando non sappiamo chi odiare, odiamo noi stessi.


Quello che ami e quello che ti ama non sono mai, mai la stessa persona.


il passato non si può ricreare. Puoi far finta. Puoi illuderti. Ma ciò che è finito non torna.


Quando hai una dipendenza puoi vivere senza sentire nulla se non gli effetti dell'alcool, delle droghe o della fame. Eppure, se paragoni queste sensazioni a rabbia, paura, angoscia, disperazione e depressione... Beh ,una dipendenza non ti sembra più tanto brutta. Sembra una scelta più che praticabile.


Il modo migliore è di non combattere. Lascia perdere. Non cercare di aggiustare le cose.


...Quand'è che il futuro è passato dall'essere una promessa all'essere una minaccia?


Le nostre scoperte vengono dal caos. Dall'andare nella direzione che sembra sbagliata e stupida e sciocca.


L'idea che non posso condividere i miei problemi con altre persone fa si che non me ne importi una sega dei loro problemi.

lunedì 6 ottobre 2014

Playlist: Assoli di chitarra.

1:Smashing pumpkins - Tarantula
Intorno al minuto e trenta inizia a sentirsi la chitarra solista. Mi piace perchè verso i 3 minuti la chitarra rantola e muore. Poco dopo risorge.

2: Nofx - Bruce eddie and paul
Fino ai due minuti la canzone è inutile poi parte l'unico assolo nella storia dei nofx che dura più di 8 secondi. E' stranamente fatto bene.

3:Rory Gallagher- Walk on hot coals.
Dall'album Irish tour'74. Un album bellisimo. Canzone assurda. Nella mia personale top 3.

4: Guns n Roses - Nightrain
Ma così, giusto perchè è giusto mettere un pezzo di Slash. Poi mi son spaccato quando ho letto che la canzone è dedicata ad un tipo di vino molto economico, di scarsissima qualità, ma mooolto forte, che i guns bevevano ogni sera nel loro buco di appartamento scrivendo i pezzi per appetite for destruction. I'm on a nightrain FILL MY CUP! I'm on a nightrain. I LOVE THAT STUFF!

5: The Allman brothers band - Statesboro blues.
Il pezzo è tutto un assolo di Duane Allman. Altro pezzo da top 3. Duane era un chitarrista pazzesco ma è morto a 26 anni quindi Dickey Betts, l'altro chitarrista, ha deciso di fare quest'altro pezzo:
6: The allman brothers band- Jessica.
Preferisco Duane tutta la vita ma Jessica ha stile vacca boia.

7:Lynyrd Skynyrd-Freebird
Restiamo in tema. Quando Duane Allman è morto, il chitarrista dei Lynyrd Skynyrd ( che è uno dei nomi peggiori di sempre) gli ha dedicato questa.

8: My Sharona - The Knack
Qualcosa di più leggero. Il cantante è una delle persone più brutte che ho mai visto.. Il pezzo è uno di quei pezzi stuprati che hai sentito talmente tante volte da non poterne più. Il fatto è che le prime tipo 50 volte che ho sentito sta roba non l'ho mai ascoltata fino in fondo e.. niente, quando per la prima volta ho sentito l'assolo, me lo ricordo ancora, avrò avuto 16 anni e mi son detto beh ma cazzo l'assolo spacca!. Mi piace anche il giro che apre e chiude il solo. E la batteria fa rumore. tutto al posto giusto.

9: Eric Clapton - Cocaine
No comment.

10:Derek Trucks- rockin horse.
Qua si inizia ad andare sull'intrippante.

11:Rage against the machine - Bulls on parade.
Che cazzo vuoi che ti dica? Tom Morello quando scratcha con la fottuta chitarra "Arm the Homeless" è un figo. Metti direttamente a 2 minuti e 20.

12: Ozzy Osboure - Crazy train.
Giù il cappello per Randy Rhoads. Anche lui morto a ventisei anni perchè ha deciso di salire su un aeroplanetto pilotato da un suo amico strafatto di coca che ha deciso di schiantarli contro una casa. Il riff spacca. L'assolo di più.

13: Jack White - Lazaretto.
Chiudiamo con uno vivo e anche abbastanza giovane. Il pezzo è di quest'anno. Lui è il futuro. Fai partire lazaretto, ad un minuto e trenta alza le casse e falle scoppiare, dai fuoco alla casa fanculo.


Mi son rotto il cazzo però che pezzi pazzeschi. Quasi quasi mi ringrazio da solo.

PS è una playlist fatta a caso sotto l'effetto di droghe leggere. Spiace per le dimenticanze.