venerdì 15 agosto 2014

Indubbiamente sono un poeta.

Allora l’ora dell’oro è loro?
O era l’era dell’oro e io ero con loro?
Vira la mira dal muro dell’ira, stronzo bastardo
Vorrei essere spensierato come i gatti e le nuvole.
L’ora nera, la mera vera dura paura mi oscura e non vedo
Chi mi credo?
 Ho tante cose ma il tanto
                                       pesa &
mille milioni di pensieri            pesano niente
Pensieri vapore che scottano e svaniscono
      Lasciandomi tonto,

                                 così.

5 commenti:

  1. sì, c'è qualcosa di nuovo in questo tuo manoscritto

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    1. fa piacere tu abbia apprezzato la dura satira politica contenuta nel pezzo.

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  2. Ha il suo perchè. Se rileggo le mie vecchie poesie, mi viene da piangere.

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  3. urno dai mandamene un paio che voglio piangere anch'io.
    Pech88@hotmail.it

    se c'è bella roba fondiamo un movimento tipo i poeti alcolisti.
    Tu fai quello frocio.

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  4. Va bene, ma sarò quello attivo.

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