lunedì 28 luglio 2014

Spennello le bistecche col burro.

Si dice: una volta toccato il fondo non puoi che risalire.
A me capita di cominciare a scavare.
                                                           FreakAntoni




Più lavoro, meno tempo per pensare. Due libri sul pesante lasciati a metà. Kundera e Nabokov. Due che la tirano per le lunghe.
Sono un po’ meno povero. Ho soldi in tasca per comprare ciò che mi fa star bene. Alcool ganja e tanto tanto cibo.
Non vado al mare né in montagna, e al lago -per dio il lago!- ci sono novemila persone.
La bellezza di un posto è inversamente proporzionale alla possibilità di trovare parcheggio nelle vicinanze.
Non vado. Ne qua ne là. Non vado. Sto fermo. E mangio pollo al curry e filetti di manzo e costolette d’agnello e, rullo di tamburi squillo di trombe, cortigiani inchinatevi agli scottadiei.
Non ho una macchina né un conto corrente ma bevo birra artigianale da 15 euro al litro.
Sono un edonista. Mi masturbo lubrificandomi l’uccello con miele e burro fuso.
Ho le scarpe rotte la pancia pelosa e le stesse felpe dal 2006.

Vuoi ciucciarmelo? Miele e burro fuso mmmm


1 commento:

  1. Sono contento vada bene. Sempre meglio che provarci con depresse appena mollate dal ragazzo. Viva l'estate.

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