martedì 29 luglio 2014

Io odio Grignani.
La madonna, stiamo parlando di uno che ha fatto una canzone carina nel 1995 (destinazione paradiso).
E poi ci ha preso per il culo con canzoni che riuscivano ad unire un vocabolario ridicolo ed espressioni tipo vasco rossi ad un ignoranza assurda. Grignani per me è uno che va in giro con le infradito e i jeans col risvolto, si piazza al bar tutto il giorno a bere vino e la sera è pesante e molesto. E' il daun del paese.
Purtroppo al lavoro la radio è sintonizzata perennemente su radio deejay, e quei venduti di merda passano l'ultima di Grignani di continuo. Mi capita di sentirla anche due volte in poche ore.
La base sarebbe anche orecchiabile ma non voglio che la sentiate in quanto potrebbe distrarvi dalla bellezza/profondità del testo:


Non voglio essere un fenomeno

Quando sei uno come me
che non vai a genio a tutti sai
che ci provi ma non ci riesci mai
che fai? chi sei?
quando sei uno come me
che ogni volta che fai un sacrificio
poi ti spremono come un dentifricio
che fai? chi sei?
Non voglio essere un fenomeno
non voglio esser come te
io nella vita ho qualcosa da dire
io nella vita non sono un bluff
tu prendi il diavolo per la coda
ma esser famosi è già fuori moda per me
e non ho più niente da dire
e non c’è più niente da capire perché
quando l’ostacolo è solo un nuovo gioco politico
tutta la gente va in panico
ed io mi agito
e non mi va di essere normale.
Quando sei uno come me
che fa tai chi ogni giovedì
che sa pensare anche come una donna
ma quando è il caso agisce come un uomo
Non voglio essere un fenomeno
non voglio esser come te
io nella vita ho qualcosa da dire
io nella vita non sono un bluff
tu prendi il diavolo per la coda
ma esser famosi è già fuori moda per me
e non c’è più niente da dire
e non c’è più niente da capire perché
quando l’ostacolo è solo un nuovo gioco politico
tutta la gente va in panico
ed io mi agito
e non mi va di essere normale.
poi c'è di nuovo il ritornello.


La seconda strofa mi fa venire cattiveria, mi si gonfia una vena sulla testa e sento un grumo dentro al petto.

5 commenti:

  1. un posto di lavoro che ti costringe ad ascoltare radio diggei vale una birra artigianale da 15 euro al litro? scappa!

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  2. dovrei.. è che sono tanto pigro.

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  3. nun famo scherzi che oggi il lavoro manca
    casomai metteti i tappi

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  4. E comunque il più paraculato resta Biaggio Antonacci.

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  5. A me sorprende sempre quante volte nei suoi testi ci sia il verbo "sai".

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