martedì 18 marzo 2014

Mi tiro la tega (spero che duri ma penso di no)

Gli stun-file sono file-audio a singola lettura le cui frequenze mandano a puttane i recettori del cervello umano così le ghiandole dell’adrenalina e cazzi vari sparano fuori un sacco di roba in più.  In pratica è come se venissi colpito da radiazioni che ti inibiscono della roba dentro la testa e per tre quattro ore tu sei in botta dura. Una botta tipo le vecchie anfetamine, sei sveglio pimpante felice ma diciamo che non sei eccessivamente confuso o intontito. Per questo molti “ascoltatori” quando sono stunnati amano fumare esagerate quantità di marijuana per non essere troppo eccitati ed equilibrare l’effetto dei file. Non chiedetemi come fa della musica a farti delle tipo radiazioni al cervello. E’ roba da scienziati. So solo che sti cazzo di file dopo che li hai letti si consumano e li devi buttare.
Ah, i dottori dicono che, sebbene una singola dose non dia grossi problemi, il consumo prolungato di stun file ti può fottere il cervello. In pratica devi farti e poi lasciare un paio di giorni al cervello per ripigliarsi.
Ero ovviamente già al corrente di ciò quando, ieri, col vecchio Ian, abbiamo fatto una non stop di 15 massacranti psichedeliche ore di droga. Ian è un pazzo. E’ un ricco e un pazzo fottuto. Gli ho detto che mi servivano soldi e dovevo piazzare dei file alla svelta e lui me ne ha comprati 10 a patto che restassi a farmeli tutti con lui. Ovviamente ho dovuto accettare, diciamo che sono stato costretto.
Fortunatamente dopo essercene fatti 4 a testa Ian ha saggiamente deciso di conservare gli ultimi 2 per un’altra occasione. Così, sono stato da ian dal primo pomeriggio di ieri alle fottute 7 di stamattina quando, muovendomi a scatti
                tremolicchiando a faccia bassa
                             cappuccio in testa passo svelto ma molto incerto
sono tornato a casa e all’ora del pranzo mi sono svegliato nudo nella vasca da bagno piena di acqua gelida.
Fottuto dannato cazzo, un freddo orribile dentro le ossa.
Battendo i denti mi asciugo e mi vesto, 10 li ho dati a ian, altri 10 tra i Kays e i ragazzi del parco, altri 5 li piazzo domani a Denny e cazzo ne ho altri 25 da dar via tra oggi e domani.
Butto giù una manciata di pastiglie: carboidrati, vitamine, proteine e anche una Rossa per darmi la carica.
Infilo le ciabatte la giacca e scendo in strada.
Il vento gelato mi pizzica il naso e gli zigomi
    &mi torna in mente l’acqua ghiacciata della vasca da bagno,
                                       ...brividi mi risalgono la schiena e le braccia fino alla base del collo
 mentre cammino veloce verso il Duke’s.
 Lì riesco sicuramente a piazzare qualcosa.


8 commenti:

  1. cribbio, da consulente porno non saprei cosa consigliarti, debbo verificare se esistono dei plug cervicali, del tipo di quelli anali per intenderci, che possano dare del refrigerio alle meningi prima di essere strompettate

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    1. non li hanno ancora inventati. in compenso puoi farti succhiare l'uccello da un piccolo robottino blu.

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  2. 'sta storia mi piace. Ma tu non avevi quasi scritto un libro? Ricordo dei capitoli, anni fa.

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    1. sotto l'etichetta "il mio racconto del cazzo" puoi trovare gli ultimi capitoli di quel quasi libro.
      I primi venti li avevo postati nel blog vecchio su splinder che è andao cancellato.
      Proprio ieri mi sono riletto qualcuno degli ultimi capitoli e devo dire che in quel periodo ero proprio in forma.
      Infatti più avanti ripubblicherò qualcosa di vecchio che merita di essere riletto.

      per quanto riguarda 'sta storia mi è partita l'idea così e in due giorni ho scritto ste cose, ora devo pensare a come andare avanti!

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    2. peraltro avevo quasi deciso di non continuare perchè i due capitoli precedenti hanno avuto zero commenti e 5 visualizzazioni quindi mi son detto"bill sta roba fa schifo, nessuno la legge, non piace a nessuno, smettila". Invece, vecchio Urno, a te piace quindi continuerò per te. ti voglio bene. E oggi a pranzo non ho neanche bevuto vino. La mia ultima bottiglia di merlot è diventata aceto e l'ho dovuta buttare. Ma non ho dato di matto mi sono solo fatto una canna in più.

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  3. Per fortuna che la razionalità risiede ancora in te. Sono lusingato dall'essere la motivazione del prosieguo del racconto. E' rischioso volermi bene come dimostra questo link: http://gabrielecirulli.github.io/2048/

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  4. vado sul link ma continua a darmi errore nella visualizzazione della pagina...

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  5. Prova a cercare 2048 su google. Sono i primi risultati. E' un gioco pazzo che regala assuefazione.

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