giovedì 13 febbraio 2014

Pensieri abortiti

Ci sono un sacco di cose che non capisco.
Tipo qua a sinistra, un pò più in basso, c’è l’elenco della gente che dovrebbe seguire il mio blog e metà di quelli che sono scritti lì non so nemmeno chi siano e non hanno mai lasciato nessun commento.
Perchè?
A destra invece, puoi vedere l’elenco dei post più letti ed io, ogni volta che vedo al primo posto il post sui soliti idioti, lungo 10 righe e scritto in 5 minuti, mi sento male.
Perchè?
Ho scritto della roba così bella e così divertente; su certi racconti ho lavorato per ore, strafatto, cercando di aggiustare i tempi verbali e controllare la punteggiatura e gli errori ortografici.
Mi gira il cazzo.
E poi che fine hanno fatto EssereDisgustoso e il suo nonno materno?
Perchè la gente è così idiota? Perchè ciò che è bello piace a pochi e ciò che è mediocre piace a tutti?
Prendi il cinema. I film fanno schifo. Ogni anno escono mille film di merda tutti uguali.
E ogni tanto esce un bel film e tu, anche se lo fai vedere alla gente, la gente mica è contenta. Ti guarda, la gente, ti guarda con sta faccia piatta da coma vegetativo e ti dice bah.
E la musica? Io avevo 12 anni quando ho capito che certe canzoni mi restavano nella testa non perchè volevo ascoltarle o perchè mi piacessero ma solo perchè la radio ed Mtv continuavano a farmele sentire.
Per fortuna Mtv ha smesso di essere un canale musicale e fa vedere solo troie tutto il giorno quindi mi è bastato smettere di ascoltare la radio e bum. Sono diventato una persona normale (o quello che, nella testa di una persona normale, dovrebbe essere una persona normale, in un ipotetico mondo popolato da normodotati). Uno che sceglie che musica ascoltare. Ho decine di cd e ogni due giorni ne metto su uno diverso e ascolto quello che voglio io. Non quello che vuole farmi sentire la radio.
Quindi come fa uno di trent’anni ad ascoltare chessò, Emma Marrone?
Perchè lo fa?
Alla fine io sentivo continuamente Pretty Fly degli Offspring su mtv. Allora ho comprato “americana” E dagli Offspring sono passato ai Blink182 poi Sex pistols Nofx ramones roooock led zeppelin hendrix blues clapton rory gallagher audioslave e metal rockabilly psychowavejazzpunk, ho voluto conoscere sempre di più.
Tu invece, che anni fa ascoltavi Britney spears e le spice girls e poi madonna e lady gaga e Katy Perry e tutta sta roba così, ma non ti vien voglia di cambiare? Perchè non ti togli la merda dalle orecchie?
Ma se, dico io. Ma se uno non ha la forza di volontà per non ascoltare la merda alla radio, cioè se uno non ha neanche voglia di farsi un cd, anche un cd degli 883, va bene anche un cd di cesare cremonini tanto per dire “io non ascolto la radio, io ho dei gusti miei”, se uno non ha neanche voglia di fare questo dove andremo a finire noi, come paese?

Quindi alla fine come sempre sto straparlando e sono partito per la tangente e non so neanche se ce l’ho con chi ascolta musica pop o solo con chi ascolta sempre la radio ma invece aspetta, eccolo, così: in un accecante lampo di lucidità, ho realizzato che mi stanno sul cazzo tutti quelli a cui non piacciono:
A – I libri
B – La musica fatta con gli strumenti, non col computer.
C – I film dove non scoppiano cose

A me non sembra di chiedere tanto. Uno che mi dice “Da piccolo ho letto il vecchio e il mare perchè mia mamma mi ha obbligato picchiandomi col battipanni e poi non ho più toccato un libro. Però ascolto gli ac/DC” a me va bene. Posso accettare l’esistenza di questa persona e parlarci tranquillamente.
Quindi perchè conosco solo gente truz bum bum Bruce Willis mercenari???
E’ colpa della droga?
Io leggo libri scritti da gente che si droga. Ci devono essere quindi degli altri drogati che li leggono.
Perchè nessuno di loro abita nel mio paese? E’ un paese grande.
Oh gesù, a volte vorrei solo uscire di casa e poter condividere dei pensieri con della gente.
Tempo fa, in tv, ho visto uno che diceva: “è importante, nella vita, ricercare sempre un ambiente che per noi sia stimolante” e faceva l’esempio di questo suo professore che gli aveva detto ”quando sono stato ad Harvard mi sentivo ancora più intelligente diquando ero a casa perchè lì ero circondato da un sacco di persone interessanti che mi stimolavano in dibattiti e ragionamenti che senza di loro non avrei mai affrontato”.
Ecco beh, sta roba mi deprime un sacco. Stimolante è esattamente ma proprio preciso precisamente il contrario di come definirei l’ambiente che mi circonda.

Blind Melon dei Blind Melon del 1992 è un album bellissimo.  Metto la canzone più famosa, Change,  perchè è la più bella. Una volta facevano così. La canzone di punta del cd era la canzone più bella, non quella più commerciale. Altri tempi.

10 commenti:

  1. Beh,beh,beh.Allora posso dirti questo.Conosco diverse persone che leggono,ascoltano musica non pop,anzi ascoltano musica ricercatissima(alcuni direi quasi inascoltabile),e non amano solo la musica fatta al computer.Eppure,nonostante questo non sono così stimolanti.Anzi.Quello che voglio dire è che ci sono diversi ambienti dove puoi incontrare persone di gusti più simili ai tuoi,ma non è detto che tu riesca a trovarci comunque qualcosa di interessante.Tutti cercano una "tribù" per così dire.Io sarà che sono nata particolarmente storta,non lo so,o come diceva mia madre,sono figlia degli zingari forse,fatto è che non riesco proprio a trovarla in nessun posto.Certo diciamo che mi ci posso un po' avvicinare e che posso anche un po' accontentarmi.Ma vabbeh.A me piaceva tanto http://www.youtube.com/watch?v=vL6tB_0ZJtw

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  2. Io non scrivo più un cazzo perchè ogni volta che inizio un post (già successo) mi sento ridicolo a ripetere cose già dette, già sentite, già vecchie.
    Però è vero anche che rielaborare un concetto, raccontare la stessa storia con parole nuove, vestirla da festa, è quello che ci resta. In verità non è neanche male. Se vuoi ci troviamo una sera, non abitiamo troppo distante.
    Potrebbe essere stimolante. Io ho un gran bisogno di stimoli.

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    1. se non scrivessi sempre le stesse cose non scriverei niente.
      Se ogni volta che vuoi scrivere qualcosa è per lamentarti della gente fallo cristo iddio.

      Io alla fine parlo di musica di libri di canne di alcol e di gente che odio. Fine.
      Credo che parlerò di questa roba finchè non muoio.

      Anche perchè il grande Bukowski ha parlato di sbronze e cavalli e scopate e brutta gente per tutta la vita e l'ho sempre letto volentieri.
      voglio essere come lui.

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  3. E smettila di guardare gli altri, non saranno loro a fare qualcosa per migliorare te stesso,

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  4. in effetti la bloggoterapia è utile se poi riesce a reinserirti nel mondo reale, quindi i ragazzi prima o poi spariscono dal virtuale ed anche ed* avrà avuto il suo percorso, certo dispiace, perchè così non sapremo mai se il nonno materno è ancora vivo.
    Dovresti riprendere un suo post e farlo rivivere almeno per un giorno qui da te, io l'ho fatto tempo fa con Vittoria F. in ringraziamento delle risate che seppe regalarci

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    1. chi è Vittoria F? voglio leggere qualcosa. Linkami qualcosa.

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    2. il suo blog stava su splinder, quindi non più visibile, dalla mia analisi lei era un uomo, sui quaranta, almeno dal modo in cui si esprimeva, forse più giovane per come compenetrava il modo di ragionare delle bimbe odierne io ne ho ri-pubbblicato un post per cercare di farla uscire all'aperto magari lasciare un commento perchè mi sembra strano che sia uscita per sempre da internet, ma niente da fare
      http://pornodidattica.blogspot.it/2013/08/outing-o-meglio-coming-out.html

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  5. E per questo esiste internet. Keep on.

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  6. Io penso che il problema consista nel fatto che parlare di argomenti più "impegnati" è visto come una cosa da froci. Nel senso che c'è questa mentalità del cazzo nel nostro paese per cui se dici che ti piacciono i cinepanettoni (anche se non è vero) passi per una persona normale, magari con dei gusti un pò semplici, ma comunque accettabile, perchè ehi, i cinepanettoni sono okay, mentre se provi a dire che ti piace il film x del regista y che conoscono in pochi passi per quello snob/intellettuale del cazzo/frocio/arrogante. e quindi è meglio dire che ti piace de sica e compagnia bella così nessuno ti svanga il cazzo e viene ad accusarti di essere un dottorino cagacazzi. E quindi le persone per paura di questa cosa preferiscono coltivare i propri interessi più "di nicchia" per conto proprio e non parlarne con gli altri. Non credo che siano in pochi quelli che apprezzano libri più meritevoli di tremetrisoprailcielo, credo anzi che siano un numero consistente quelli che almeno una volta nella vita hanno preso in mano hemingway o hanno ascoltato una canzone che non fosse pop. solo che non lo dicono, non ne parlano, e se ne parlano tagliano corto, fingono di non sapere. c'è una paura diffusa tra la gente di apparire troppo poco uniformati, come se avere interessi diversi da quelli dagli altri fosse indice di debolezza. perchè se vai controcorrente non viene visto come sintomo di intelligenza, viene visto come arroganza. meglio allegri e piacioni che seri e selettivi. una tristezza infinita sta roba

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