giovedì 27 febbraio 2014

Il Vino dell'immortalità


Verso e divido il divino sapore del vino nel nido di Dino il vicino.
Vicino al vicino, bevendo il mio vino: un nitido brivido!
Ho un vivido livido al cuore. Presto Dino, chiama un dottore!
Dino il vicino col viso d’un divo risponde giulivo:
Ma quale dottore?
Si beve finchè non si muore.
Sorrido d’un riso cretino e di nuovo
Verso e divido il divino sapore del vino nel nido di Dino il vicino....





Come può un dolce e delicato violino suonare stridulo mentre uno zingaro ubriaco grida come un maiale? Signore e signori i Gogol bordello. I never never never never wanna be young again.

2 commenti:

  1. Li ho sentiti a Padova allo Sherwood.. Dal vivo ti mettono il pepe al culo

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  2. ehi non vale!
    è più bella della mia!!

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